Ultimora
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
18 Jul 2026 19:24
Tre arresti per una rapina a un commerciante di preziosi
18 Jul 2026 17:51
Cecchettin, 'Giulia non è solo la sua ultima mezz'ora ma 22 anni di una donna libera'
18 Jul 2026 14:55
Torna 'Roberto Bolle and Friends' all'Arena di Verona
18 Jul 2026 11:48
Spenti in Veneto 84 autovelox in seguito alla riforma del Mit
19 Jul 2026 00:31
Mondiali: Francia-Inghilterra 3-4 DIRETTA e FOTO
19 Jul 2026 00:19
Mondiali: Francia-Inghilterra 2-4 DIRETTA e FOTO
18 Jul 2026 23:51
Mondiali: Francia-Inghilterra 0-4 DIRETTA e FOTO
18 Jul 2026 23:23
Mondiali: Francia-Inghilterra 0-2 DIRETTA e FOTO
18 Jul 2026 23:15
Violenta grandinata su Milano, interrotto il concerto di Bad Bunny
18 Jul 2026 23:04
Mondiali: Francia-Inghilterra 0-1 DIRETTA e FOTO
“L'economia fra 40 anni? Dipende dalla guerra”
Al Convegno Nardini interviene Bill Emmott, scrittore indipendente, ex direttore di "The Economist”. “Qualsiasi previsione economica dipende dalle tensioni internazionali e dall'instabilità di alcuni Paesi"
Pubblicato il 11 nov 2010
Visto 3.769 volte
“Come sarà l'economia nel 2050? La risposta non posso saperla. Ma posso riferirmi a due personaggi: Winston Churchill e Judy Garland, ovvero Dorothy nel “Mago di Oz”.
Il primo diceva: se vuoi guardare avanti, devi guardare indietro. La seconda diceva: se non hai un sogno, non puoi neanche sperare di avverarlo.”
Bill Emmott, uno dei più attesi relatori al convegno “Benvenuti al Capodanno 2050”, ha spiegato in questo modo l'importanza di riferirsi al passato e di coltivare positive speranze per tracciare i possibili futuri scenari dell'economia globale.
Lo scrittore indipendente ed ex direttore di "The Economist" Bill Emmott
Scrittore indipendente, consulente in materia di affari internazionali e già direttore, per 13 anni, di “The Economist”, Emmott - il cui ultimo libro è intitolato: “Forza, Italia: Come ripartire dopo Berlusconi” - ha puntato il dito sulle variabili che potranno influenzare, da qui a 40 anni, i trend economici globali.
“Se ci fossimo incontrati alle Bolle nel 1910 per prevedere il mondo dei successivi 40 anni - ha affermato dal palco del convegno - avremmo sbagliato tutto. Avremmo previsto le tendenze demografiche, ma non la guerra. Oggi, per parlare dell'economia del futuro, l'elemento più rivelante è la politica. E cioè le guerre, le tensioni internazionali, l'instabilità interna di alcuni Paesi. La questione della guerra e dell'instabilità, nel periodo tra il 2010 e il 2050, è la questione economica più importante”.
“Stiamo vivendo la più importante crisi economica dagli anni '30 - ha ancora detto lo scrittore - e sta nascendo una nuova era. Ma l'economia, per conto suo, si adatta presto alle nuove situazioni. Ciò che invece non si adatta sono le guerre. Alcuni conflitti oggi nel mondo - in Paesi come la Somalia o il Congo - non hanno un impatto sull'economia perché le potenze economiche non sono coinvolte. Ma contrasti tra Paesi che scambiano persone, prodotti, capitali sono un altro problema e l'ipotesi di un rischio di un conflitto tra USA e Cina ci deve preoccupare. C'è poi il rischio dei conflitti regionali, soprattutto in Asia. Con la Cina e l'India che emergono e si espandono nel mondo, la politica internazionale riveste un ruolo di primo piano. In Africa le potenze economiche stanno oggi investendo in risorse. Un'eventuale guerra nei prossimi 40 anni in Africa coinvolgerebbe quindi le maggiori potenze. La seconda minaccia politica è il terrorismo con armi di distruzione di massa. L'economia ha bisogno di nuovi accordi internazionali che riducano la diffusione delle armi nucleari.”
Il futuro dell'economia, per Emmott, si giocherà sulla “tecnologia che avrà un ruolo chiave, anche in termini di sviluppo sostenibile, e sul cui potenziale di sviluppo nei prossimi 40 anni la nostra ignoranza oggi è totale” e sulla “flessibilità” che spingerà molti paesi evoluti, ma in fase di invecchiamento, ad adattarsi alle nuove richieste del mercato globale.
“E' il caso del Giappone e dell'Italia - ha detto -. Due Paesi che, messi da parte dalle altre potenze dopo la Seconda Guerra Mondiale, hanno saputo adattarsi al “nuovo mondo” conoscendo una grande era di sviluppo economico. L'Italia deve ricuperare quella grande flessibilità che aveva negli anni del dopoguerra.”
“Bisogna essere ottimisti - ha concluso Emmott - ma con una paranoia: pensare sempre alle cose che potrebbero interrompere il nostro ottimismo”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.417 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 20.325 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 16.803 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 15.204 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 15.022 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 12.501 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 8.300 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.821 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.147 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.645 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.417 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.069 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.930 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.870 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.756 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.730 volte