Ultimora
Attualità
27 mag 2026
Piazzola sul Brenta, il cicloturismo al centro del dibattito: tavola rotonda a Villa Contarini
Associazioni
26 mag 2026
A Bassano nasce VERA, la nuova Associazione degli ex studenti dell’Istituto Einaudi
27 May 2026 20:11
A fuoco il tetto del capannone di un'azienda informatica
27 May 2026 19:25
A Padova una mostra sul rapporto tra scienza e arte
27 May 2026 18:46
Italiano migliore maestro gelatiere nel mondo, nella top ten con altri 6 connazionali
27 May 2026 18:46
Calcio: Basic primo rinforzo del neopromosso Venezia
27 May 2026 17:40
Cade in un canale lavorando sull'argine, morto anziano nel Trevigiano
27 May 2026 21:21
La Legge elettorale in Aula dal 26 giugno, l'ira delle opposizioni
27 May 2026 20:58
Medio Oriente: Teheran svela la bozza di accordo. Il gelo di Trump
27 May 2026 20:35
Allarme Fmi sul debito. Giorgetti: 'Riscenderà dopo il Superbonus'
27 May 2026 20:14
Ungheria: Magyar da von der Leyen, in ballo lo sblocco dei fondi Ue
27 May 2026 19:14
La maggioranza deposita il nuovo testo della legge elettorale
Nelle “Bolle” il futuro del pianeta
Come saremo nel 2050: al Convegno Nardini disegnato il mondo in cui vivranno i nostri figli e nipoti
Pubblicato il 11 nov 2010
Visto 4.352 volte
Le “Bolle”, per un'intera giornata, sono diventate delle sfere di cristallo.
L'avveniristica architettura disegnata da Massimiliano Fuksas per la famiglia Nardini si è trasformata oggi in un autorevole centro di previsioni sul futuro del nostro pianeta da qui a quarant'anni.
Era questo, del resto, lo scopo di “Benvenuti Capodanno 2050”: il convegno internazionale pensato e promosso dalla Distilleria Bortolo Nardini quale primo appuntamento di un percorso culturale e scientifico che sulla spinta della storica azienda bassanese porterà alla nascita di una Fondazione che si occuperà dei temi e dei problemi del mondo di domani.
Il tavolo dei relatori di "Benvenuti al Capodanno 2050"
L'evento, coordinato dal direttore del Sole 24 Ore Gianni Riotta, ha permesso uno stimolante incontro ravvicinato tra un agguerrito board di teste pensanti, in veste di relatori, e un uditorio di oltre 150 docenti e studenti selezionati, che ha partecipato attivamente al dibattito, a cui si sono aggiunti una quarantina di studenti della Scuola di Giornalismo dell'Università di Bologna che hanno seguito l'incontro via video all'interno di una delle due Bolle di vetro.
Nel corso dei lavori sono emerse importanti indicazioni sui futuri scenari della demografia, dell'economia globale e della questione centrale dell'alimentazione, con gli interventi del politologo americano Jack Goldstone, dello scrittore indipendente e già direttore dell'”Economist” Bill Emmott e dell'imprenditore Guido Barilla, di cui scriviamo in altri articoli del nostro portale.
Uno sforzo congiunto di prevedere “come saremo” in un pianeta dove, fra 40 anni - come ha ricordato Luca Molinari, docente di Storia dell'Architettura Contemporanea dell'Università Napoli II e curatore del Padiglione Italia della XII Biennale di Architettura di Venezia - il 75% della popolazione mondiale vivrà nelle città. I nuovi centri demografici del mondo si chiameranno Manila, Lagos o Jakarta, trasformando le metropoli in megalopoli e obbligando a ripensare i “concetti di città” che si sono sviluppati nel XX secolo.
“Quello che abbiamo davanti - ha detto Molinari - è un secolo di grandi pulizie, rispetto allo sfruttamento urbanistico e ambientale del secolo passato. Se vogliamo combattere la nostra paura di futuro, dobbiamo tornare a pensare liberamente e produrre visioni: e l'architettura, per questo, è un ambito ideale. Nelle città del futuro cambieranno i concetti di spazio pubblico, comunità, natura. Cambierà anche il tempo, perché la vita urbana sarà di 24 ore. Potremo avere filiere di negozi al 12° piano di un edificio, come accade già oggi in alcune città dell'Asia. Gli spazi pubblici serviranno alla mediazione dei contrasti tra le diverse componenti della popolazione, la mobilità sarà pensata per un mondo con meno macchine, e bisognerà rimodellare e riutilizzare il territorio, piuttosto che consumarlo.”
Fra 40 anni, secondo le stime demografiche, la Terra sarà abitata da 9 miliardi di persone. Ma la crescita della popolazione, nelle diverse parti del mondo, dipenderà dalla qualità della vita delle rispettive società. Lo ha sottolineato Francesco Billari, professore di Demografia all'Università Bocconi.
“In passato, e fino a pochi anni fa - ha spiegato Billari - il maggior numero di nascite avveniva nelle popolazioni sottosviluppate. E il fenomeno “più benessere, meno figli” aveva portato studiosi e governi a lanciare l'idea che il miglior contraccettivo è lo sviluppo economico. Ma dal 2005 c'è stato un punto di svolta: si fanno oggi più figli dove si sta meglio. La tendenza vale anche in Italia dove le regioni più feconde non sono più quelle del Sud, come comunemente si pensa, ma il Trentino-Alto Adige, la Valle d'Aosta, la Lombardia. Nel 2050, terminato il calo secolare della natalità nei Paesi oggi poveri, la fertilità sarà messa a frutto in età più avanzata e sarà più alta nelle società più benestanti.”
E la nostra Italia? “Nei prossimi decenni - ha affermato il presidente ISTAT Enrico Giovannini - essere italiani sarà una cosa molto diversa. Nel 2037, secondo le previsioni, la popolazione residente toccherà i 62 milioni, rispetto ai 60 milioni attuali, per poi scendere a 61,5 milioni nel 2050. Ma di questi i cittadini italiani saranno meno di 50 milioni. La componente straniera aumenterebbe dal 7% al 17% della popolazione. Il 15% degli italiani avrà più di 80 anni. Il sistema pensionistico sarà molto meno generoso rispetto ad oggi, col rischio di obbligare molti anziani a lavorare secondo le aspettative di vita. Ma questo libererà risorse per altre forme di spesa sociale legate all'invecchiamento. Chi di noi sarà vivo al Capodanno 2050 avrà un'assistenza sanitaria pubblica e potrà contare su risorse proprie adeguate? La risposta è: probabilmente sì.”
Il convegno internazionale si è avvalso inoltre dell'interessante intervenuto di Miguel Gotor, storico dell'Università di Torino, che ha parlato sul tema “Scenari e previsioni: cosa insegna la storia?” e dei video-contributi di Roberto Saviano, del presidente del Comitato Fondativo del convegno Moisés Naìm, del fondatore di “Slow Food” Carlo Petrini e del card. Carlo Maria Martini.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.577 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.572 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.230 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.745 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 12.224 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 11.407 volte
Attualità
24 mag 2026
Biodiversità, le api invadono il centro di Bassano per la quinta edizione di "Apinpiazza"
Visto 8.322 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 6.223 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.364 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.581 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.577 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.572 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.357 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.230 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.745 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.726 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.277 volte