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Bitonci:“Versiamo il corrispettivo del canone RAI ai fondi per gli alluvionati"

Cittadella “adotta” due Comuni alluvionati. Il sindaco invita gli altri Comuni del Veneto a fare altrettanto e attacca la RAI “che in occasione dell'alluvione ci ha volutamente snobbato”

Pubblicato il 08-11-2010
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L’Amministrazione comunale di Cittadella “adotta” i Comuni padovani di Carceri e Saletto, duramente provati dall’alluvione dell'1 novembre scorso, e stanzia immediatamente una prima somma di 5.000 euro, che sarà consegnata subito per le necessità più urgenti.
Massimo Bitonci, sindaco di Cittadella e deputato della Lega Nord, nella mattinata di oggi ha visitato le zone alluvionate di Carceri, Vighizzolo d’Este e Saletto, constatando di persona i gravi danni subiti dalle famiglie, aziende ed enti locali.
Oltre allo stanziamento di 5.000 euro a favore dei Comuni di Carceri e di Saletto, la Giunta comunale cittadellese ha messo a disposizione della Polizia Provinciale e della Prefettura di Padova una pattuglia di Polizia Locale per le necessità delle popolazioni alluvionate.

Il sindaco di Cittadella e deputato della Lega Nord on. Massimo Bitonci

Ma c’è di più: “A titolo personale - dichiara Bitonci - ho simbolicamente versato l’importo corrispondente al canone RAI per il 2010 ed il 2011, che per principio mi rifiuto di pagare in quanto non lo considero un servizio pubblico, nel conto corrente predisposto dalla Regione Veneto per fare fronte all’emergenza."
"E, fatti due conti - prosegue -, se tutti i capifamiglia veneti (nella nostra Regione ci sono circa 1.900.000 famiglie) versassero il canone RAI anche di un solo anno alla Regione Veneto, la somma raccolta supererebbe i 200 milioni, che di sicuro non costituirebbe un ingente danno per le casse di mamma RAI - che in occasione dell’alluvione ci ha volutamente snobbato, e ha preferito dare ampio spazio a escort, soubrettine e veline varie piuttosto che al popolo veneto piegato dalla calamità - ma potrebbero invece costituire una solida base dalla quale partire per dare una mano a famiglie ed aziende messe in ginocchio dall’esondazione dei fiumi, in linea con quanto dichiarato dal Governatore Zaia che auspica che una parte dei versamenti IRPEF del mese di novembre rimanga nelle casse della Regione”.
“Sono sicuro - afferma ancora il primo cittadino - che se tutti i 581 comuni del Veneto “adottassero” un comune alluvionato, mettendo a disposizione anche solamente una piccola somma, e magari uomini e mezzi per procedere alla ricostruzione, verrebbe compiuto un doveroso ed ottimo gesto di solidarietà, che darebbe coraggio e restituirebbe dignità e forza alle popolazioni tanto duramente colpite dal maltempo di questi giorni”.
“Ribadisco - conclude Bitonci in veste di deputato - il mio personale impegno, così come quello di tutti gli altri parlamentari veneti, che mi auguro si adopereranno in maniera ampiamente bipartisan, per la ricerca degli sgravi e delle risorse necessarie a fronteggiare l’emergenza”.

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