Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

E Patierno fa sfilare anche gli alpini

In una scena, grottesca e surreale, di “Cose dell'altro mondo” compaiono anche le penne nere. Il presidente ANA Montegrappa Carlo Bordignon: “Non ne so nulla”

Pubblicato il 04-11-2010
Visto 3.361 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Potevano mancare gli alpini, in un film ambientato a Bassano del Grappa? Certo che no.
E così, tra le comparse di “Cose dell'altro mondo” - il discusso film del regista Francesco Patierno, con Diego Abatantuono nel ruolo protagonista - ci sono anche le penne nere.
Tre, per la precisione: che questo pomeriggio, in Piazza Garibaldi, hanno preso parte ad una delle scene della pellicola nella parte che racconta il “post cataclisma”, e cioè gli sconcertanti e bizzarri “days after” successivi alla sparizione di tutti gli immigrati extracomunitari a seguito di una terribile tempesta.

La scena con i tre alpini fotografata dalla finestra di Bassanonet. Di spalle, con l'accappatoio, Valerio Mastrandrea

Uno scenario grottesco nel quale, in una piazza vuota con un ammasso di cartoni e sacchi di plastica al centro, il co-protagonista Valerio Mastrandrea gira vestito in accappatoio.
Sul set anche un'auto della polizia locale con i lampeggianti accesi, un grande cartello con la scritta “Kebab prossima apertura” e appunto i tre alpini, che camminano in fila e a passo spedito.
Tra un ciak e l'altro, evitando il filtro impenetrabile della produzione della Rodeo Drive, siamo riusciti ad avvicinare una delle tre comparse col cappello e con la penna, alpino del gruppo di S.Marco della sezione ANA Montegrappa. Oltre al giaccone, veste pantaloni di tuta fermi sotto il ginocchio e scarponi variopinti. “Ci hanno detto di vestirci da alpini alluvionati - ci confida -, di più non so.”
E non sa nulla, al riguardo, neanche il presidente della sezione ANA Montegrappa Carlo Bordignon, da noi contattato. “Non sono stato informato della cosa - ci dice -. Come sezione ANA siamo stati interpellati dal sindaco per la scena del film che si voleva fare sul Ponte degli Alpini, e nulla più”.
Inutile chiedere a Bordignon un suo commento sulla presenza degli alpini in un film dal soggetto volutamente surreale e provocatorio. “Bisogna vedere in che contesto è stata girata la scena - taglia secco il presidente -. Non posso dire nulla.”
Una cosa è certa: la scena in Piazza Garibaldi, comunque la si pensi, sarà di quelle che faranno discutere.
E' un doveroso omaggio all'immagine degli alpini, presenti sempre e comunque nelle situazioni di difficoltà, oppure uno sberleffo alla sacralità del Corpo delle penne nere?
Non ci resta, anche questa volta, che aspettare di guardare il film.

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

1

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 9.367 volte

2

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.173 volte

3

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.173 volte

4

Attualità

09-01-2026

Polizia Locale, scatta il nuovo corso

Visto 8.949 volte

5

Attualità

09-01-2026

Polizia Locale, è caos post-Unione

Visto 8.770 volte

7

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 8.415 volte

8

Attualità

13-01-2026

Il Caffè Italia cerca casa

Visto 7.898 volte

9

Attualità

13-01-2026

Rosà, il maxi-agrivoltaico approda in Regione

Visto 7.818 volte

10

Attualità

13-01-2026

Casting Call per il film “C-14”

Visto 7.478 volte

1

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 12.100 volte

3

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.150 volte

4

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.994 volte

5

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.940 volte

6

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.937 volte

7

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.817 volte

9

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 9.367 volte