Ultimora
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Manifestazioni
20 lug 2026
Il Grifone lancia il campus estivo gratuito: a Bassano apre la "Jungle Summer Experience"
20 Jul 2026 13:26
Operaio precipita dal tetto per oltre 5 metri, è grave
20 Jul 2026 12:53
'Prima della guerra' di Usberti l'italiano in gara alla Sic della Mostra di Venezia
20 Jul 2026 12:21
Ia nell'Ulss di Treviso, screening mammografici più rapidi e precisi
20 Jul 2026 11:52
Avolta arriva all'aeroporto di Venezia con due nuove aperture
20 Jul 2026 11:34
Omaggio alla Spagna 'Mundial' in un'opera di land art in Veneto
20 Jul 2026 13:02
È morto il Comandante Alfa, era tra i fondatori del Gis dei Carabinieri
20 Jul 2026 12:59
Starmer si è dimesso nella mani del re, a Burnham l'incarico di premier
20 Jul 2026 12:21
Svolta in arrivo, calano le temperature e arrivano forti temporali
E Patierno fa sfilare anche gli alpini
In una scena, grottesca e surreale, di “Cose dell'altro mondo” compaiono anche le penne nere. Il presidente ANA Montegrappa Carlo Bordignon: “Non ne so nulla”
Pubblicato il 04 nov 2010
Visto 3.484 volte
Potevano mancare gli alpini, in un film ambientato a Bassano del Grappa? Certo che no.
E così, tra le comparse di “Cose dell'altro mondo” - il discusso film del regista Francesco Patierno, con Diego Abatantuono nel ruolo protagonista - ci sono anche le penne nere.
Tre, per la precisione: che questo pomeriggio, in Piazza Garibaldi, hanno preso parte ad una delle scene della pellicola nella parte che racconta il “post cataclisma”, e cioè gli sconcertanti e bizzarri “days after” successivi alla sparizione di tutti gli immigrati extracomunitari a seguito di una terribile tempesta.
La scena con i tre alpini fotografata dalla finestra di Bassanonet. Di spalle, con l'accappatoio, Valerio Mastrandrea
Uno scenario grottesco nel quale, in una piazza vuota con un ammasso di cartoni e sacchi di plastica al centro, il co-protagonista Valerio Mastrandrea gira vestito in accappatoio.
Sul set anche un'auto della polizia locale con i lampeggianti accesi, un grande cartello con la scritta “Kebab prossima apertura” e appunto i tre alpini, che camminano in fila e a passo spedito.
Tra un ciak e l'altro, evitando il filtro impenetrabile della produzione della Rodeo Drive, siamo riusciti ad avvicinare una delle tre comparse col cappello e con la penna, alpino del gruppo di S.Marco della sezione ANA Montegrappa. Oltre al giaccone, veste pantaloni di tuta fermi sotto il ginocchio e scarponi variopinti. “Ci hanno detto di vestirci da alpini alluvionati - ci confida -, di più non so.”
E non sa nulla, al riguardo, neanche il presidente della sezione ANA Montegrappa Carlo Bordignon, da noi contattato. “Non sono stato informato della cosa - ci dice -. Come sezione ANA siamo stati interpellati dal sindaco per la scena del film che si voleva fare sul Ponte degli Alpini, e nulla più”.
Inutile chiedere a Bordignon un suo commento sulla presenza degli alpini in un film dal soggetto volutamente surreale e provocatorio. “Bisogna vedere in che contesto è stata girata la scena - taglia secco il presidente -. Non posso dire nulla.”
Una cosa è certa: la scena in Piazza Garibaldi, comunque la si pensi, sarà di quelle che faranno discutere.
E' un doveroso omaggio all'immagine degli alpini, presenti sempre e comunque nelle situazioni di difficoltà, oppure uno sberleffo alla sacralità del Corpo delle penne nere?
Non ci resta, anche questa volta, che aspettare di guardare il film.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.465 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 20.376 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 20.048 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 18.414 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 18.239 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 17.725 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 13.558 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 12.694 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.923 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.246 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.679 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.465 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.103 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.968 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.903 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.863 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.777 volte