Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 09-10-2010 16:08
in Attualità | Visto 2.908 volte
 

Un marchio per la Valbrenta

Un progetto dei Comuni con l'UMCE e un concorso di idee per le scuole. Obiettivo: uniformare l'immagine della Valle. Il sindaco di Campolongo Illesi: “Io ci credo tantissimo”

Un marchio per la Valbrenta

Il fiume Brenta visto dal Covolo del Butistone a Cismon (foto Alessandro Tich)

La Valle del Brenta avrà il suo marchio. Un logo ufficiale di “identificazione di area geografica” che sarà collocato sui cartelli d'ingresso dei paesi a fianco degli stemmi comunali. E' la suggestiva idea che sta prendendo corpo tra i campanili delle rive destra e sinistra del fiume.
“Si tratta di un progetto - ci dice il sindaco di Campolongo sul Brenta Mauro Illesi - che si pone l'obiettivo di creare un simbolo unico per la Valbrenta, da affiancare alle attività economiche e commerciali per rilanciare la Valle a livello turistico e dei suoi prodotti e per identificarsi come punto di unione di tutti i Comuni.”
“E' un'iniziativa - afferma il primo cittadino - che le nostre Amministrazioni stanno elaborando assieme all'Unione del Commercio di Bassano. Giovedì prossimo, presso la Comunità Montana del Brenta che è presieduta dal sindaco di Cismon del Grappa Luca Ferazzoli, è fissata una riunione proprio sull'argomento. E' il secondo incontro che facciamo su questo progetto e sono coinvolti i Comuni della Vallata vera e propria, e cioè tutti i Comuni della Comunità Montana da Pove a Cismon, quindi senza Bassano e Romano d'Ezzelino.”
Per il logo destinato a rappresentare l'immagine della Valle - ci anticipa ancora il sindaco di Campolongo - si pensa di promuovere un concorso di idee rivolto agli studenti delle scuole della Vallata: l'istituto comprensivo di Valstagna e le scuole medie di Pove del Grappa.
“C'è un tema di cui il nuovo marchio dovrà tener conto - prosegue il sindaco - e cioè la congiunzione tra il fiume e la montagna, i due elementi fondamentali della Valbrenta, attorno ai quali si collocano le tante attrazioni turistiche e ambientali del suo territorio.”
E in effetti la Valle del Brenta - che noi amiamo chiamare la “Monument Valley” del Nordest - è un concentrato di luoghi e itinerari sorprendenti, situati a pochi chilometri di distanza tra i boschi e i declivi che si affacciano sul fiume.
Pensiamo solo ai sentieri, alla pista ciclabile, ai trinceroni, ai fontanazzi, ai terrazzamenti, alla Calà del Sasso, alle Grotte di Oliero, al Covolo del Butistone o alla Gusella. Un patrimonio di storia e di natura che potrebbe presentarsi, nelle intenzioni del progetto, come espressione d'immagine di un'unica area.
“Io ci credo tantissimo” - ci dice ancora Illesi, che tra i primi cittadini della Valle, riguardo al marchio geografico, è uno dei più entusiasti. Qualche altro suo collega ha espresso ancora delle riserve, ma gli ultimi dubbi dovrebbero essere appianati in sede di Comunità Montana.
Anche perché i tempi del progetto sono piuttosto stretti: si vorrebbe infatti partire, con il nuovo marchio, prima di Natale.