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Bye Bye Nives.
Non si può dire che la cosa sia stata un fulmine a ciel sereno, perché la notizia era annunciata da settimane. Ma fino all'ultimo Maria Nives Stevan, assessore provinciale leghista, aveva sperato che il suo grande amico Attilio Schneck - presidente leghista della Provincia di Vicenza - le confermasse quella fiducia che aveva riposto nei suoi confronti, nominandola direttamente al suo incarico, sin dagli inizi del suo mandato alla guida dell'Amministrazione di Palazzo Nievo.
E invece ieri, al termine della seduta della giunta provinciale, la vicenda ha vissuto il suo epilogo. Dopo aver tentato inutilmente di convincere la Stevan a presentare volontariamente le dimissioni - a seguito della sfiducia espressa nei suoi confronti dall'intero gruppo della Lega in consiglio provinciale - il presidente Schneck ha firmato il provvedimento di ritiro delle deleghe nei confronti dell'esponente del Carroccio bassanese, che esce così di scena dall'Amministrazione provinciale.
L'ex assessore provinciale Maria Nives Stevan
Le deleghe che erano della Stevan - servizi sociali, immigrazione e emigrazione, servizi al cittadino, pari opportunità - sono state acquisite, per il momento, dallo stesso presidente Schneck.
Maria Nives Stevan paga lo scotto di alcune sue posizioni controcorrente rispetto alla politica finanziaria della Provincia e soprattutto rispetto alla corrente della Lega Nord del Bassanese che fa capo a Mara Bizzotto, di cui l'influente consigliere provinciale leghista Valerio Lago, che è anche sindaco di Tezze sul Brenta, è uno dei rappresentanti di spicco.
La Stevan, dal canto suo, non si dà per vinta: trangugiato tra le lacrime il boccone amarissimo del siluramento, promette di continuare a militare nella Lega e annuncia una scoppiettante conferenza stampa, nei prossimi giorni, nella quale racconterà la sua verità.
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