Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-09-2010 16:10
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La Lanzarin “studia” il nucleare

La deputata leghista in missione parlamentare in Francia per visitare una centrale nucleare. Tecnologia nucleare e fonti rinnovabili temi da approfondire per il futuro energetico in Italia

La Lanzarin “studia” il nucleare

L'on. Manuela Lanzarin (Lega Nord): missione in Francia per conoscere il nucleare di nuova generazione

Manuela Lanzarin: missione atomo.
Il sindaco di Rosà, nella sua veste di deputato della Lega Nord, è partito questa mattina alla volta dell’aeroporto internazionale “Charles de Gaulle” di Parigi per una missione di visita ed approfondimento sulle tecnologie energetiche utilizzate nel paese transalpino.
Insieme agli altri componenti della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera - guidata dal presidente Angelo Alessandri - ed a un gruppo di funzionari dell’ENEL verrà fatta vista alla centrale nucleare di Flamaville.
La centrale che sorge nel paese delle Bassa Normandia è dotata di due distinte unità costruite tra gli anni Settanta ed Ottanta ed entrate in funzione negli anni 1986 la prima e 1987 la seconda.
Attualmente è in corso di realizzazione un terzo reattore da 1600 Mw di potenza (con la partecipazione della stessa ENEL) che sarà messo in funzione nel 2014.
Si tratta del primo reattore della “terza fase” del nucleare francese, che produce quasi l'80% dell'energia complessiva del Paese con i 59 reattori in funzione che pongono la Francia al secondo posto nel mondo per l'energia nucleare dopo gli Stati Uniti.
La visita della Commissione Parlamentare, nel quadro delle Legge delega 99 del 2009 sul rilancio del nucleare in Italia, ha per intento quello di conoscere la tecnologia ad oggi utilizzata in Francia per meglio verificare l’opportunità di costruzione in Italia di impianti di produzione di energia nucleare e al contempo promuovere nel nostro territorio la ricerca sul nucleare di quarta generazione o da fusione.
A margine della visita alla centrale di Flamaville, la delegazione italiana incontrerà a Parigi i componenti della “Commissione sviluppo sostenibile e gestione del territorio” dell’Assemblea Nazionale e i rappresentanti della Direzione Generale del Ministero dello Sviluppo Sostenibile.
In questo meeting franco-italiano verranno apprese le linee di lavoro del Governo francese in materia di fonti di energia alternativa e rinnovabile.
“La mia visita in Francia - ha spiegato l’on. Manuela Lanzarin alla vigilia della partenza - non ha il solo obiettivo di approfondire la tecnologia nucleare, soprattutto quella di terza generazione. Vogliamo meglio conoscere come la Francia si sta muovendo anche in materia di fonti di energia rinnovabile, essendo il secondo paese europeo nella produzione di energia rinnovabile con circa il 13% sul totale di energia prodotta.”
Il rientro in Italia dell’on. Manuela Lanzarin e della delegazione italiana è previsto nella tarda serata di giovedì.
Pubblicato da frizz1967 il 14 set 2010 16:28 | Segnala abuso
...per conoscere il nucleare di nuova generazione dovrebbe ripartire dallo studio della matematica e della fisica...e prendere una laurea (in fisica nucleare ovvio)...e ancora sarebbe poco per capirci qualcosa....
Pubblicato da frizz1967 il 14 set 2010 16:31 | Segnala abuso
...bisognerebbe proibire a politici "puri" di occuparsi di cose così complesse per loro...spero in consulenti tecnici (ricercatori del settore) non politicizzati e non di derivazione Enel......
Pubblicato da rogas il 14 set 2010 16:32 | Segnala abuso
Mah! Voglio credere nella buona fede di chi illustrera' le tecnologie alla nostra commissione parlamentare nel paese, piu' o meno, piu' "atomico" d' Europa e se non ho letto male accompagnata da Enel molto, diciamo "sensibile", a riaprire la strada della produzione di energia da fissione (rottura) nucleare. Se a qualcuno interessera' si potra' approfondire come lo e' stato in passato in varie discussioni. Per dare un assaggio, non abbiamo ancora cominciato a risolvere i problemi relativi alle centrali atomiche che gia' abbiamo messe fuori servizio per la passata decisione referendaria. Poi sono veramente necessarie, dove le mettiamo, quale tecnologia scegliamo(la terza e' gia' vecchia) ecc. ecc. .
Pubblicato da frizz1967 il 14 set 2010 16:34 | Segnala abuso
....un isotopo radioattivo...non è un roditore che pulsa......
Pubblicato da frizz1967 il 14 set 2010 16:34 | Segnala abuso
NO AL NUCLEARE!!!.....SOPRATTUTTO ORA!!! FERMO E CONVINTO
Pubblicato da frizz1967 il 14 set 2010 16:35 | Segnala abuso
Pubblicato da frizz1967 il 14 set 2010 17:00 | Segnala abuso
...è un'altra di quelle voragini di quei "buchi neri" sui quali si getterano i soliti noti...E CHE PAGHEREMO NOI CITTADINI !!!! Sono convinto che il nucleare in Italia avesse più senso nell'86 di oggi (referendum ovviamente risultato della sindrome Chernobyl)!!! Oggi è obsoleto, siamo in ritardo...economicamente sconveniente...oltre che disastroso dal punto di vista delle scorie da fissione e delle dismissioni dei siti... Pensate che non abbiamo ancora smaltito quelle delle centrali dismesse...e vorrei sapere il costo finale dello smantellamento di Caorso (e delle altre)...non ancora completato (78 milioni di € fino al 2009)....
Pubblicato da frizz1967 il 14 set 2010 17:02 | Segnala abuso
...quando si doveva...lo abbiamo abbandonato....ora che non c'è futuro...lo riprendiamo!! SIAMO TROPPO FORTI !!!!!!!!!!!!111
Pubblicato da frizz1967 il 14 set 2010 17:29 | Segnala abuso
SI alla fusione ed al processo di riutilizzo delle scorie (da fusione)...NO alla fissione ed agli stoccaggi delle scorie che ne derivano!
Pubblicato da marco il 14 set 2010 18:05 | Segnala abuso
Ammazza frizz..che è? un monologo? Ma non ho capito una cosa..sei favorevole o contrario alle centrali nucleari?
Pubblicato da frizz1967 il 14 set 2010 18:11 | Segnala abuso
marco basta che leggi solo l'ultimo post che riassume il mio pensiero..il resto è outing fine a se stesso...puoi lasciar perdere
Pubblicato da fabrizio il 14 set 2010 22:18 | Segnala abuso
"La visita della Commissione Parlamentare, .......ecc ecc,... e al contempo promuovere nel nostro territorio la ricerca sul nucleare di QUARTA GENERAZIONE o da fusione." Correggetemi se sbaglio ma mi sembra che in Italia i nostri "politici" abbiano intenzione di importare dalla Francia la tecnologia necessaria a costruire centrali di TERZA generazione e non di quarta.
Pubblicato da anselmo il 14 set 2010 22:33 | Segnala abuso
@fabrizio Quanta fretta!!? Lascia "studiare" la Lanzarin che dopo, quando tornerà dalla Francia, ci spiegherà tutto!
Pubblicato da frizz1967 il 15 set 2010 08:52 | Segnala abuso
anselmo...capire qualcosa sul tema dal punto di vista tecnico è pura utopìa....su questi temi un profano della materia non è in grado di capire fino in fondo di che cosa stiamo parlando....quindi alla fine prevarranno gli interessi politici.....e della cricca che si ingrassa di denaro....che verseremo nelle loro tasche noi cittadini....www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/10_luglio_27/solare-costi-nucleare_6c3ac74a-998b-11df-882f-00144f02aabe.shtml
Pubblicato da robinet il 15 set 2010 09:00 | Segnala abuso
@frizz1967 continui a postare a supporto delle tue personalissime (e sacrosante) idee un articolo moooolto controverso. non stai postando la "bibbia". l'argomento è delicato, io il tifo "da stadio" lo riserverei, appunto, alle partite di pallone.
Pubblicato da famartin il 15 set 2010 09:14 | Segnala abuso
Informarsi da chi sta facendo di tutto per vendere le sue centrali, che più nessuno vuole, è come chiedere al concessionario se l'auto che vende ha i Km originali. Mah ... ??? Che valore aggiunto darà questa gita? Quello che più mi rattrista è che si spendono molti soldi per questi progetti, nucleare, ponte sullo stretto, ecc. tutte cose che nessuno vuole e che non verranno mai realizzate, ma che già ora paghiamo a caro prezzo per ingrassare le solite multinazionali, mentre soldi per la ricerca e l'istruzione non ci sono mai.
Pubblicato da frizz1967 il 15 set 2010 11:09 | Segnala abuso
robinet...è uno dei 1000 articoli che si possono postare...questo in particolare era semplicemente a sostegno del fatto che non è conveniente il nucleare come si vuole far credere alla gente...ed era all'interno della risposta ad anselmo....che c'entra il tifo e lo stadio?
Pubblicato da frizz1967 il 15 set 2010 11:12 | Segnala abuso
no...non è la bibbia...è un punto di vista abbastanza autorevole...ce ne sono a migliaia di autorevoli...ne vorrei vedere uno che sostiene il contrario e seguire il ragionamento a supporto....tecnicamente serio intendo.....
Pubblicato da rogas il 15 set 2010 11:53 | Segnala abuso
A prescindere da questo articolo, nessuno si domanda come mai circa l' 80% degli italiani votanti, nel 1987(23 anni fa) a detto No all' energia prodotta da fissione(rottura) nucleare (alla fusione nuclere ancora non ci siamo), tutti sprovveduti e scemotti dopo mesi di anche acceso dibattito/informazione pro e contro? www.zonanucleare.com/questione_scorie_italia/referendum_nucleare_1987.htm L' attuale scelta, in netto contrasto con il voto per ultimo espresso dagli italiani direttamente sulla materia, in coscienza, vi sembra sia stata accompagnata da sufficiente informazione, anche tecnica , (ci sono bravi comunicatori anche in questo difficile campo)? Informatevi bene perche' una volta fatto il passo diventa difficilissimo tornare indietro ed i problemi tecnici irrisolti sono ancora molti. Meglio educare ad un uso responsabile dell' energia che porterebbe, anche, a minor inquinamento. Il tifo, a mio parere, non serve se non ad un irrazionale scarico psicologico.
Pubblicato da frizz1967 il 15 set 2010 12:08 | Segnala abuso
ancora co sto' tifo?...tifo de che?.... Nel referendum dell'86 anch'io votai per il NO....dal punto di vista della scelta in sè, sono ancora convinto di aver votato bene...dal punto di vista dei costi è stato un disastro perchè dismettere una centrale nucleare a fissione ha costi indicibili.... Quindi il nucleare era una scelta che al limite aveva un senso nell'86...ora non ha alcun senso visti i costi mostruosi (e i guadagni per i fornitori coinvolti) e per il fatto che il costo finale al kwh lo dovremo sostenere noi cittadini..... cosa c'entra il tifo non si capisce....
Pubblicato da rogas il 15 set 2010 12:30 | Segnala abuso
frizz1967, tipo e' per esempio cogliere di un commento articolato una parte marginale faccendo supporre di non aver considerato il molto altro espresso anche in potenziale di informazione (link). Anch' io, ragionando da tecnico, nel 1987, ho votato no e sono convinto, supportandomi su analisi tecniche, finanziarie, economiche e di rischio sociale assunto che tornare al nucleare sia un grossissimo errore. Tanto piu' che se cominciassimo domani la costruzione di una centrale nucleo-termo-elettrica(cosi' le chiamano) il primo Kw/h disponibile lo avremo tra 15-20 anni, esclusi guai in corso d' opera.
Pubblicato da frizz1967 il 15 set 2010 12:41 | Segnala abuso
....il link era per sintetizzare ed estrapolare il concetto che il nucleare non è così conveniente come ci vogliono far credere...ti sembra tifo?...che c'entra il tifo?
Pubblicato da rogas il 15 set 2010 12:50 | Segnala abuso
mi riferivo al mio commento.
Pubblicato da maxv il 15 set 2010 12:53 | Segnala abuso
www.youtube.com/watch?v=rvAJ_u3Q0Hw&feature=related forse quello che si vede nel video non è tutta conseguenza dell'esplosione di Cernobyl, forse le nuove tecnologie supereranno con ampio margine il rischio che queste tragedie si possano ripetere, forse lo stoccaggio delle scorie verrà risolto anche per un paese altamente sismico con il nostro, forse le energie rinnovabili e l'efficienza energetica non sono l'unica alternativa, forse il governo riuscirà a tenere lontani da questo business i comitati d'affari e le varie ecomafie, forse, forse, forse! ma nel dubbio...
Pubblicato da robinet il 15 set 2010 14:41 | Segnala abuso
si beh dai, se vogliamo far "dibattito" con i video di youtube.... nel dubbio torniamo alle caverne no? che modo è di ragionare! frizz1967: il link l'hai postato due volte e avendo tu un "preconcetto" non hai mai pensato di andarlo a verificare un po' più approfonditamente. ti posto io un link, dove, senza negare le ragioni del si e del no (anzi, è forse un articolo più a favore del no...) si cita il "tuo" studio come esempio di disinformazione, quella in pratica che hai fatto tu riportandolo non una ma due volte. www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-09-08/lincertezza-frena-atomo-080131_PRN.shtml vedi appunto: "Nei contro-studi le bufale, clamorose, non mancano. Un esempio? A fine luglio il New York Times (e in italia il Corriere della Sera) davano risalto a una ricerca condotta negli Stati Uniti secondo cui l'energia solare ormai costa meno ed è più competitiva di quella atomica. Esaminata quella ricerca statunitense dell'Nc Warn, ora Carlo Stagnaro dell'Istituto Bruno Leoni e Daren Bakst della John Locke Foundation hanno scoperto che non è vero"
Pubblicato da frizz1967 il 15 set 2010 14:55 | Segnala abuso
non ci siamo proprio...aldilà della veridicità e delle bufale, non ho postato quel link per diventarne il paladino, ma era per porre la questione circa l'economicità presunta della scelta del nucleare per l'Italia...che è tutta da dimostrare...per questo non ho fatto alcun "conto economico" e non ho approfondito perchè non era questo l'oggetto del discutere..ma era ripeto la mia esortazione a tirarci fuori da mere scelte politiche/economiche....e poi scusa...controdomanda...sei così sicuro che non sia una bufala l'articolo che posti? Risposta: non è questo il punto...il punto è che a seconda di chi conviene, nel proprio conteggio dei costi ognuno fa risaltare quello che più gli conviene...il mio voleva semplicemente essere uno spunto non una verità assoluta...
Pubblicato da frizz1967 il 15 set 2010 14:59 | Segnala abuso
...e non è soltanto un conteggio di costi al kW...è una questione strategica....già che il governo dica che ci vogliono 3 anni (teorici), fosse vero, il calcolo dei costi sarebbe molto diverso che non impiegarne 10 ovviamente.....come purtroppo accadrà...ecco che l'economicità o meno della scelta può essere vantaggiosa (teoricamente) o disastrosa...
Pubblicato da maxv il 15 set 2010 15:57 | Segnala abuso
@robinet se hai voglia di pescare nell'archivio del forum postato il 14 luglio 2009: Piu’ e’ meglio? meno e’ peggio? un tentativo di risposta a: nucleare si? nucleare no? troverai modi di ragionare sull'argomento forse per te più accettabili
Pubblicato da rogas il 15 set 2010 16:38 | Segnala abuso
Pubblicato da robinet il 15 set 2010 17:01 | Segnala abuso
@maxv: grazie, sarebbe un buon spunto di partenza. ci sono parecchie cose che non condivido e se ne potrebbe parlare, cmq questo è il modo per affrontare una discussione seria. @frizz1967: l'articolo che ti ho postato potrebbe si essere anch'esso poco serio ed equilibrato (ma chi l'ha letto penso si sia fatto un'idea), ma la cosa importante è, a mio avviso, partire non dal tuo "NO AL NUCLEARE FERMO E CONVINTO" (da notare il maiuscolone.....) ma da "si a un confronto sereno e libero". ti faccio notare che l'italia, assieme a portogallo e irlanda, sono probabilmente gli unici stati nel mondo, chiamiamolo "occidentale" a non avere una centrale nucleare. a me questi dati fanno riflettere. posso invece convenire tranquillamente con te che la tempistica forse non è la più felice. un grave errore fu fatto al referendum e probabilmente rincorrere adesso una riparazione a quell'errore non serve.
Pubblicato da maxv il 15 set 2010 17:10 | Segnala abuso
@robinet, grazie a te per la civile condivisione sai cosa, su questo tema oramai ho un senso di amarezza e di sconfitta che mi pervade facendomi preferire a volte risposte più emozionali che non articolate e dotte conversazioni, mi sembra che non se ne venga mai fuori, e che le nostre idee contino così poco... (grazie rogas per il link)
Pubblicato da frizz1967 il 15 set 2010 17:13 | Segnala abuso
...se hai letto tutti i post...la mia posizione è chiara...NO alla fissione, SI alla fusione...aldilà degli slogan utilizzati che servono solo a rendere l'idea....e le mie considerazioni nel caso della valutazione "contro" non hanno mai toccato l'argomento "sicurezza"....intendevo sottolineare gli n motivi per cui sono contrario alla fissione....non c'è un solo motivo "positivo" nemmeno quello a cui tu fai riferimento....ripeto che 24 anni fa forse era il momento di avere le centrali...ora partire da zero quando le riserve di Uranio sono piuttosto scarse e probabilmente a termine nei prossimi 20-30 anni...non mi pare una scelta furba....investiamo per far un favore a Sarkozy e compagnia (Enel compresa) o sarà uno sperpero di denaro pubblico???...chissà perchè ho un vago sospetto.... comunque concordo per un confronto...soprattutto libero...cosa che sarà difficile...
Pubblicato da frizz1967 il 15 set 2010 17:14 | Segnala abuso
....scusate ma non mi sembra di essere stato incivile!!...volevo solo condividere un punto di vista...
Pubblicato da frizz1967 il 15 set 2010 17:15 | Segnala abuso
...e comunque ripeto...la Lanzarin che "studia" il nucleare....me vien da ridare...
Pubblicato da rogas il 15 set 2010 17:50 | Segnala abuso
Si discute, nessuno ha la verita', ne e' incivile o quant' altro. E' la prima volta che leggo quanto pubblicato da "maxv"( allora non c' ero), condivido la sua analisi. Da tecnico allora nel 1987 (pensate che anni prima stavo presentando la domanda per il concorso per la costruenda centrale di Caorso) e tanto piu' adesso, ritengo, dopo ragionamenti relativamente oggettivi, sbagliata la via nucleare all'energia. Da allora abbiamo sviluppato una enorme quantita' di tecnologie che gradualmente ci fanno ridurre i fabbisogni energetici ottiminizzandone sempre piu' l' impiego. E' un po' come fanno gli Israeliani con in sistema di irrigazione a goccia che sente di quanta acqua abbisogna un vegetale e ne da' lo stretto necessario. Dove per millenni era deserto ora c'e' florida vegetazione produttiva. Torno al campo elettrico: per emettere la stessa quantita' di luce di una lampada "classica" ad incandescenza da 100 wattt(progressivamente fuorilegge) nel bastano circa 20 con le nuove lampade(gia' tecnologicamente superate) cosiddette a risparmio energetico, 3-5 con quelle a led.......e la ricerca non si ferma.
Pubblicato da lucianobaruzzi il 15 set 2010 18:47 | Segnala abuso
accidenti che dibattito,molto bene discutere ma il problema nucleare lo discutemmo in un pubblico dibattito nel lontano 1979 per conto di ITALIA NOSTRA al Centro Giovanile presentando la ricerca di due classi quinte dell ITC EINAUDI che proponevano ENERGIE ALTERNATIVE E RINNOVABILI invece del nucleare.Grandi consensi ma i "politici"non accettarono la proposta che è uscita ora dopo tanti anno di PETROLIO E CARBONE e desiderio assurdo ora di nuovo nucleare.Si legga il cap 8 pag 103 del mio recente libro dove scrive anche l amico ANGELO BARACCA prof di FISICA UNIVERSITA DI FIRENZE.Si trova anche on line e si troverà in libreria a BASSANO:titolo E POI:::?MANGEREMO BULLONI!!! EDIZ IL PONTE VECCHIO CESENA. Non è solo per vendere (....)ma per chiarire le idee su un tema tanto importante .Dovrebbe leggerlo anche la LANZARIN!!!!
Pubblicato da occhirossi il 15 set 2010 19:21 | Segnala abuso
Il parere di Carlo Rubbia: www.youtube.com/watch?v=8xrqu4GeU1c chi lo ascolta: Il gruppo norvegese Aker Solutions ha acquistato il brevetto di Rubbia e sta lavorando al suo progetto di un acceleratore di protoni funzionante nel Regno Unito. Ci vorranno 2 miliardi di sterline per costruire il primo acceleratore e 100 milioni per la fase successiva di test. www.telegraph.co.uk/finance/comment/7970619/Obama-could-kill-fossil-fuels-overnight-with-a-nuclear-dash-for-thorium.html un articolo illuminante in inglese sul torio: www.wired.com/magazine/2009/12/ff_new_nukes
Pubblicato da occhirossi il 15 set 2010 19:26 | Segnala abuso
il sito di riferimento per sapere qualcosa di più sul torio energyfromthorium.com/
Pubblicato da rogas il 16 set 2010 18:07 | Segnala abuso
occhirossi, per la pratica utilizzazione sono stati ipotizzati tempi?
Pubblicato da occhirossi il 16 set 2010 18:54 | Segnala abuso
dipende tutto dai capitali messi a disposizione... non parliamo ovviamente dell'Italia... i paesi che stanno investendo sul torio sono gli stati uniti, l'india, la cina, la russia... si parlava negli Stati uniti un paio di mesi fa di cinque/quindici anni... ma i tempi di sviluppo con l'iniezione di capitali attuata da Obama si stanno stravolgendo completamente... intanto le tempistiche del governo italiano sono a quanto mi risulta: •Ottobre: viene reso noto il piano di attuazione della politica nucleare in Italia •Gennaio 2011: saranno resi noti i primi due siti (militari) fino ad oggi supersecretati per impedire rivolte locali... di certo mai come in questa occasione ho tanta paura... ho paura della fragilità verso i poteri forti che hanno le persone chiamate a decidere in nome degli italiani....
Pubblicato da maxv il 16 set 2010 19:02 | Segnala abuso
...condivido questo timore (meglio terrore!)
Pubblicato da occhirossi il 16 set 2010 20:19 | Segnala abuso
Come andrà a finire? ...la cosa tragica è che probabilmente andremo a comprare tecnologia obsoleta dai francesi, francesi che nel 1999/2000 a capo della commissione europea non hanno concesso i finanziamenti al CERN per la ricerca sul torio perché in contrasto con le politiche economiche della Francia e dei suoi investimenti sull'uranio... e intanto il nostro premio nobel rimane ancora una volta (il progetto archimede vi ricorda qualcosa? se lo sono comprati per primi gli spagnoli) Nemo propheta in patria... fatta la prima sfornata di soldi... alzato il pil e ripresi i voti per un paio di legislature si esaurirà tutto in bel buco improduttivo... a quel punto ci convertiremo, ancora una volta in tragico ritardo rispetto alle nazioni che investono in sviluppo e ricerca, verso il torio, pagheremo il maestro e compreremo a carissimo prezzo le idee italiane sviluppate all'estero... ma questa è la classe dirigente che ci meritiamo perché ciascuno di noi quando può tira la giacchetta del politico di turno in cerca di favori... siamo italiani, siamo geniali ma siamo anche le più grandi puttane d'Europa...
Pubblicato da frizz1967 il 17 set 2010 09:55 | Segnala abuso
occhirossi...ben detto....
Pubblicato da occhirossi il 17 set 2010 10:24 | Segnala abuso
ovviamente sarei ben felice di essere smentito, quanto sopra scritto sono solo mie ipotesi e personali deduzioni
Pubblicato da lucianobaruzzi il 17 set 2010 20:54 | Segnala abuso
nessuno ha commentato il mio intervento,è strano in un dibattito così acceso.Debbo dire che al di là di problemi tecnici di cui si occupa da anni l amico ANGELO BARACCA aggiungo che nessuno ci dice che il NUCLEARE DI PACE è LEGATO AL NUCLEARE DI GUERRA,infatti come prodotto della reazione nel nocciolo si forma PLUTONIO che non esiste in nature e serve per le BOMBE(cfr la FEANCIA DI DE GAULLE ed ora l IRAN).Poi i SITI che non vengono fuori perchè...non ci sono!!!I vincoli di una centrale sono tali e tanti che in un paese come L ITALIA con la densità di popolaz fra la più alta in EUROPA e solo il 20% di pianura non si possono trovare.Questo dissi ancora nel 1979-15 maggio ed ho scritto nel libro ed in tanti interventi scritti su vari ed autorevoli giornali.Questa è la realtà per cui chi si offre di ospitare una centrale è ricoperto di SCHEI ed il paese è militarizzato.Così è e se qualcuno ha idee diverse si faccia un nuovo dibattito,sono pronto assieme ad ANGELO se è libero dai suoi numerosi impegni sul tema
Pubblicato da anselmo il 17 set 2010 21:04 | Segnala abuso
@lucianobaruzzi Ma non ti viene in mente che la tecnologia nucleare degli anni '70 sia un attimo cambiata?
Pubblicato da lucianobaruzzi il 17 set 2010 21:28 | Segnala abuso
no,non è cambiata di molto ma sulla tecnologia si interpelli il PROF ANGELO BARACCA sul suo sito e si leggano gli interventi nostri su MOSAICO DI PACE di ottobre scorso ed i suoi sull ultimo numero(è un mensile sempre su internet).Ma tante altre cose ci sarebbero da dire:una centrale dura dai 25 ai 30 anni poi deve essere smantellata(decommisioning) ed i costi di questa operazione sono superiori a quelli della costruzione.MA dove mettiamo poi le SCORIE:nonostante la tecnologia è un problema IRRISOLTO DOVUNQUE.Per ora passo e chiudo grazie
Pubblicato da anselmo il 17 set 2010 21:37 | Segnala abuso
A mio modesto avviso, invece, è cambiata e di molto. Ciò che non cambia sono invece le preclusioni ideologiche.
Pubblicato da occhirossi il 18 set 2010 01:13 | Segnala abuso
@Lucianobaruzzi: gentile Luciano, Ai tempi della guerra fredda e del progetto Manhattan sappiamo ormai tutti che la scelta fu quella di puntare sull'uranio perchè vi si ricavava anche il plutonio per le testate nucleari... Oggi gli scenari sono cambiati... Le armi belliche più evolute sono quelle biologiche ed informatiche... Dal momento che stó scrivendo la parola terrorista in questo post non appena cliccherò il tasto invio sarà tracciato il mio indirizzo ip, la mia identità e sarà classificata la mia potenziale pericolosità in modo istantaneo e in base a particolari algoritmi sarà automaticamente deciso per quanto tempo tracciare e archiviare ogni mio spostamento e comunicazione attraverso echelon... Le armi nucleari servono solo ai terroristi non alle superpotenze... Il peak OIL è stato superato e siamo già nella fase delle simulazioni delle conseguenze.. È all'interno di una situazione di questo tipo che trovano spazio nuovi studi e nuovi materiali da utilizzare nell'atomica moderna
Pubblicato da fabrizio il 18 set 2010 10:16 | Segnala abuso
Le centrali nucleari sono sicure? Che fine fanno le centinaia di tonnellate di scorie radioattive? E come sono le centrali nucleari che Berlusconi vuole far costruire in Italia? Domenica prossima ore 21 su Raitre verrà trasmessa la puntata “NUCLEARE” di PRESADIRETTA.
Pubblicato da occhirossi il 18 set 2010 11:54 | Segnala abuso
grazie mille Fabrizio per la preziosa segnalazione :-) P.
Pubblicato da occhirossi il 18 set 2010 12:05 | Segnala abuso
@Lucianobaruzzi: gentile luciano, cosa ne pensi di quanto scritto in questo post? www.technologyreview.it/index.php?p=article&a=1619
Pubblicato da occhirossi il 18 set 2010 12:24 | Segnala abuso
...dal mio modo di vedere le cose il nocciolo della discussione non è nucleare si o nucleare no ma quale nucleare? la domanda conseguente è: compriamo tecnologia obsoleta o siamo sufficientemente forti (politicamente parlando) per affrontare investimenti sulla ricerca senza rincorrere l'aumento immediato del PIL (e quindi consenso politico immediato) per i prossimi cinque anni dieci anni per poi capitalizzare il futuro energetico italiano per i prossimi secoli? ...la risposta che mi dò è che la Dx non è sufficientemente lungimirante e la Sx troppo ancorata ad ideologismi ambientali pregressi...
Pubblicato da maxv il 18 set 2010 12:25 | Segnala abuso
e come se ne potrebbe uscire, secondo te
Pubblicato da occhirossi il 18 set 2010 12:41 | Segnala abuso
bella lì maxv: mi hai piazzato la domando più difficile dell'intera discussione... la risposta istintiva che mi viene da dare è ascoltare Rubbia, ma è una risposta evasiva perché non risolve il problema semplicemente perché non gli danno più di tanto retta... se poi la mettiamo sul piano politico figuriamoci: Rubbia era consulente di Prodi... e per come stanno le cose la sinistra non tornerà in maggioranza ancora per un bel po di tempo... e se anche fosse che sinistra? ...è triste dirlo ma non lo so e l'unica cosa che sono capace di fare è discuterne in questo forum confrontandomi con voi...
Pubblicato da occhirossi il 18 set 2010 12:52 | Segnala abuso
Wired magazine edizione italiana rapidshare.com/files/419772465/Torio.pdf
Pubblicato da rogas il 18 set 2010 13:51 | Segnala abuso
Non darei per certo il sicuro aumento del nostro fabbisogno energetico, azzarderei che calera'. Per intanto l' applicazione di moltissime nuove tecnologie( e sempre altre ne avanzano) studiate per meno utilizzare enegia, i nuovi modi di trasmettere informazione gradualmente sempre piu' virtuali che fisici, la mirata istruzione all'uso ragionevole dell' energia ed altro, dovrebbero nel medio periodo , meglio chiarire come procedere. Ritengo che l' uso dell' uranio vada mantenuto, ad esaurimento, dove gia' c'e' e concentrerei l'attenzione e le energie in ricerca. Eviterei scelte che, magari fortemente indotte da particolari forti interessi lobbystici, vanno considerate non solo per la valenza economica ma, forse sopratutto, su che eredita' lasceremo a chi verra' dopo di noi.
Pubblicato da fabrizio il 18 set 2010 14:20 | Segnala abuso
Penso che il problema del nucleare e più in generale il problema energetico sia un punto sul quale ci giocheremo il futuro. Se da un lato è vero che le centrali nucleari non producono anidride carbonica, e quindi non contribuiscono ad aumentare l’effetto serra, è anche vero che in caso di incidente (per quanto improbabile non è impossibile) provocano danni ben maggiori ed irreparabili. Penso anche che il problema delle scorie non vada sottovalutato, come nemmeno quello di possibili attentati terroristici. Infine vorrei sapere come stanno veramente le cose per quanto riguarda i costi: più cerco di informarmi più mi accorgo che ci sono dati molto discordanti sui costi dell'energia nucleare. Ricordiamoci anche che l’uranio non è una fonte inesauribile. Personalmente il nucleare mi spaventa molto. Secondo me dovremmo: Risparmiare energia: progettando edifici con il massimo grado di isolamento, progettando elettrodomestici ed automobili con il massimo grado di efficienza, diffondendo il telelavoro, cambiando stile di vita. Sfruttare maggiormente le risorse rinnovabili. Investire maggiormente in ricerca: l’idrogeno e la conseguente fusione nucleare spero diventino prima o poi una realtà: non avremmo scorie radioattive e ogni centrale sarebbe un piccolo Sole in miniatura. Può darsi che io sia un sognatore, ma questa è la mia opinione, che sono pronto a rivedere se qualcuno, dati alla mano, riesce a dimostrarmi che le centrali nucleari sono veramente vantaggiose economicamente e sicure sotto ogni punto di vista.
Pubblicato da maxv il 18 set 2010 14:59 | Segnala abuso
leggo...imparo...medito! grazie a tutti, ora mi prendo una bella pausa fino a lunedì :-D
Pubblicato da lucianobaruzzi il 18 set 2010 20:42 | Segnala abuso
accidenti occhi rossi che documento mi sottoponi,sarebbe da analizzare e contestare parola per parola e francamente mi costerebbe molta fatica.Stanno venendo fuori i "negazionisti" cui ho ribattuto sui giornali locali.STRANAMENTE si tratta di sconosciuti scienziati USA e ciò mi puzza!!!RICORDO invece BARRY COMMONER anziano venuto più volte in ITALIA a sostenere dibattiti.Mi debbo ripetere che tutto è scritto nel mio libro anche la bibliografia sul nucleare,inoltre leggere per quanto riguarda la TECNOLOGIA ciò che scrive da anni il PROF ANGELO BARACCA FISICO UNIFI anche per ciò che riguarda ciò che scrivi sulle modifiche e sul terrorismo.Poi consultare anche MEDICI PER L AMBIENTE anche loro reperibili su internet,circa i gravi danni alla salute in situazione normale,rivedere il film SINDROME CINESE e la TV domenica sera anche se si parlerà soprattutto dei casi in altri pesi europei e non.Potrei essere più preciso ma non ho sottomano le carte,BRAVO FABRIZIO che scrive ciò che abbiamo sostenuto per 30 anni inascoltati senza avere interessi economici.NON è che sia un mio alunno dell epoca?Bene il DIBATTITO senza nascondere niente mentre invece intanto ci nascondono i SITI!!!!!Uno potrebbe essere nelle GRANDI VALLI VERONESI zona umida pregiata.....ma è tutto segreto di stato.
Pubblicato da lucianobaruzzi il 19 set 2010 14:44 | Segnala abuso
credo sia di FABRIZIO il messaggio ricevuto su facebook,lo rinfrazio e lo prego di contattarmi sulla mia mail normale per continuare il dialogo.Facebook non mi piace e non sono esperto.Ho visto delle persone conosciute a BASSANO e chiedo il passaparola per un contatto.Ho telef a ROMA per la trasmissione sul NUCLEARE sono proccupati di avere bassi ascolti su un argomento tanto importante.GRAZIE FABRIZIO ed AMICI ricordate di andare da FRANCO BIZZOTTO a "PALAZZO ROBERTI" perchè dovrebbe aver ricevuto il mio libro
Pubblicato da occhirossi il 20 set 2010 13:08 | Segnala abuso
@maxv: c'ho pensato un po... con l'aiuto di Bassanonet che potrebbe coordinare la cosa si potrebbero preparare delle domande da inoltrare ai rappresentanti politici locali... domande ben mirate e poi pubblicarne le risposte... per rispondere sono costretti a studiare e ad informarsi e quindi rimarrebbe solo l'incognita del cartello politico... per quanto riguarda le scelte politiche basterebbe fare una bella lista con nome cognome partito e cosa ha votato per quanto riguarda il nucleare italiano... una sorta di traccia storica, un resoconto al territorio e alla base elettorale di pertinenza che alle successive elezioni avrà così un elemento in più per valutare i candidati... se a chioggia/mestre ci sbattono una centrale sapremo così chi dovremo ringraziare...
Pubblicato da rogas il 20 set 2010 14:19 | Segnala abuso
www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-e0326a48-2e52-4380-bd13-dec42532d1e3.html Presa diretta di ieri sera, se non l'avete vista, ve la consiglio comunque lasciando da parte la eventuali simpatie politiche.
Pubblicato da rogas il 20 set 2010 14:32 | Segnala abuso
Non fermatevi all' inizio dove tratta di "bambibi leucemici" , il bello, si fa per dire, viene dopo.
Pubblicato da maxv il 20 set 2010 14:58 | Segnala abuso
ho visto la trasmissione di ieri sera e in miei incubi al riguardo si sono (purtroppo) rafforzati, tanto più dopo aver letto la dichiarazione del ministro Tremonti del giorno prima a Cortina: «Il business dell'eolico è uno degli affari di corruzione più grandi e la quota di maggioranza francamente non appartiene a noi». Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti palando di energia, nell'ambito della kermesse organizzata dal Pdl a Cortina d'Ampezzo. «Con Berlusconi abbiamo già stilato un documento fatto di otto punti - ha spiegato Tremonti - che poi magari diventeranno cinque. Un punto che ci penalizza è quello del nucleare: noi importiamo energia. Mentre tutti gli altri paesi stanno investendo sul nucleare noi facciamo come quelli che si nutrono mangiando caviale, non è possibile. Non dobbiamo credere a quelli che raccontano le balle dei mulini a vento, le balle dell'eolico, vi siete mai chiesti perchè in Italia non ci sono i mulini a vento? Quello dell'eolico è un business ideato da organizzazioni corrotte che vogliono speculare e di cui noi non abbiamo certo la quota di maggioranza». (no comment) @occhirossi, idea intrigante la tua, se bassanonet la facesse propria potrebbe iniziare un vero dibattito locale sull'argomento che escluderebbe ogni possibile scappatoia abituale fatta di slogan e luoghi comuni cosa ne dice dott.Tich?
Pubblicato da lucianobaruzzi il 20 set 2010 16:40 | Segnala abuso
devo venire a BASSANO invitato ad una cena di classe di ex alunni a fine ottobre,si potrebbe combinare per un dibattito serio per un tema tanto importante,il dott Tich potrebbe essere interessato.Intanto sono curioso di sapere cosa ha imparato in FRANCIA la ON LANZARIN,provate a chiederlo...
Pubblicato da occhirossi il 20 set 2010 17:57 | Segnala abuso
...tengo a sottolineare che personalmente rispetto l'onorevole Lanzarin per quello che ha fatto a rosà: piste ciclabili e centrale a biomassa per alcuni edifici pubblici, buon piazzamento nella raccolta differenziata, le casette di quartiere, la videosorveglianza e gli alpini davanti alle scuole, i pannolini ecologici ecc. ...credo che sia una persona intelligente e il fatto che si sia mossa per informarsi merita comunque il mio rispetto...
Pubblicato da fabrizio il 20 set 2010 18:25 | Segnala abuso
@occhirossi: vedo che le idee non ti mancano: quest'ultima in particolare mi sembra molto buona e realizzabile. Spero che il dott. Tich raccolga la proposta.
Pubblicato da lucianobaruzzi il 20 set 2010 18:30 | Segnala abuso
non ho fatto alcuna osservazione critica sulla ON LANZARIN ma mi piacerebbe sapere cosa hanno detto i francesi anche alla luce della trasmissione di ieri sera su RAI 3,certamente i rosatesi vorranno sapere,tutti vogliamo sapere i risultati di questa delegazione parlamentare,complimenti per ciò che ha fatto purtroppo non l ho potuta incontrare
Pubblicato da occhirossi il 20 set 2010 18:37 | Segnala abuso
si lo so luciano ma io non avevo mai specificato la mia posizione e avendo approfittato della discussione partita dalla visita della Lanzarin era opportuno che lo dicessi
Pubblicato da rogas il 20 set 2010 18:53 | Segnala abuso
A quel che sembra deciso dal nostro Governo, l' Italia dovrebbe dotarsi di quattro + quattro centale nucleo-termo-elettriche cosiddette di terza generazione"avanzata"(in sicurezza?) delle quali,se non solo male informato, non ce ne nessuna gia' costruita ed in funzione, ma due in costruzione, tra un continuo prospettarsi di ritardi e di problemi vari che cercano di risolvere cammin facendo; una in Francia ed una in Finlandia. In pratica sono due "nuove" centrali "sulla carta" e di fatto in costruzione, due primi prototipi. Penso, IMMAGINANDO, che con l' accompagnamento "neutrale "(?!) di Enel in casa dei costruttori/ venditori saranno certamente state illustrate, alla Commissione Parlamentare Italiana in visita, tutte le potenzialita' (problemi compresi) che consigliano comunque l' adozione di quelle tecnologie. La centrale Finlandese e' in forte ritardo con sembra dei dubbi legati anche al gia' costuito (saldature?).
Pubblicato da occhirossi il 20 set 2010 19:23 | Segnala abuso
@rogas: la tua sintesi corrisponde a quello che avevo capito anche io guardando ieri sera la trasmissione.
Pubblicato da occhirossi il 22 set 2010 11:05 | Segnala abuso
Pubblicato da lucianobaruzzi il 22 set 2010 17:47 | Segnala abuso
bravo occhi rossi quante cose conosce sul nucleare a questo punto sono curioso di sapere la tua qualifica ed il lavoro che svolgi:è troppo?Non sono riuscito ad aprire i file,la mia competenza nel pc è scarsa.ed il pc è vecchio e logoro.Bene la partecipazione al dibattito ma si è sempre gli stessi...Ho contattato la redazione di Roma e sono rimasti scontenti per i povhi ascoltatori.C era da aspettarselo,alcune agenzie e società coinvolte nel nucleare non hanno accettato l intervista.Sembra di essere in una "bananas repubblic".Sono preoccupato come tutti voi ma bisogna procedere nell acculturare noi e tutti.
Pubblicato da fabrizio il 22 set 2010 18:52 | Segnala abuso
Professor Baruzzi, lei ha messo il dito nella piaga: purtroppo spesso i dibattiti sull’ambiente vengono considerati poco importanti da molta gente. Può darsi che questo sia dovuto anche al particolare momento di crisi che stiamo vivendo, ma la mia impressione è che ci sia comunque scarso interesse, o perlomeno un interesse non adeguato alla gravità del problema. I mezzi di comunicazione di massa – leggi televisione - non ci vengono certo in aiuto: l’informazione in Italia nei confronti di questi argomenti è scarsa e poco obiettiva. Quando ci sono trasmissioni interessanti vengono trasmesse in orari impossibili o non vengono abbastanza pubblicizzate, come in questo caso.
Pubblicato da occhirossi il 22 set 2010 19:42 | Segnala abuso
@Luciano: tranquillo mai troppo, sono un progettista e opero nel settore della bioedilizia come costruttore di abitazioni con struttura portante Xlam... tanto per capirci le strutture certificate dal CNR trentino con il progetto sofie... non sono competente sul nucleare, sto cercando solamente di informarmi per poi assumere una mia posizione il più possibile coerente con il miei ideali...
Pubblicato da lucianobaruzzi il 23 set 2010 07:07 | Segnala abuso
sto partendo per ravenna,continueremo la discussione sperando che molti leggano questo sito,bravo FABRIZIO è proprio come scrivi e dobbiamo operare per cambiare anche se ci considerano "cacciatori di mulini a vento".A presto
Pubblicato da lucianobaruzzi il 30 set 2010 21:07 | Segnala abuso
lo sanno tutte le nazioni che il problema delle scorie è irrisolvibile e noi in Italia stiamo ancora a discutere,saluti e per favore per ora ho la memoria del PC piena quindi non scrivete---a domani
Pubblicato da occhirossi il 01 ott 2010 00:00 | Segnala abuso
Luciano passa al mac
Pubblicato da occhirossi11 il 15 mar 2011 13:33 | Segnala abuso
Zaia dice che in veneto non c'è posto per le centrali nucleari: cosa deve servire oltre alla tragedia nipponica per far capire che non c'è posto in tutta Italia per il nucleare?
Pubblicato da rogas il 15 mar 2011 15:13 | Segnala abuso
Con quanto si vede in questi giorni e' da sperare che, dove le spiegazioni tecniche non arrivino a convincere, le "maggioranze" siano aiutate a sceglire perlomeno dall' impatto emotivo che, purtroppo, e' per convenienza distraibile, anche abbastanza in fretta, dai potenti detentori di altri interessi. Il nucleare non ha via di ritorno una volta scelto, se ne possono solo gestire, forse, nei millenni successivi, gli effetti intimamente distruttivi delle vite. Il prossimo referendum ci fara' capire se, tutto quello che sta accadendo, e', dolorosamente, servito a qualcosa.
Pubblicato da occhirossi11 il 15 mar 2011 16:44 | Segnala abuso
... Tengo a precisare che mi riferivo e sono contro il nucleare a base uranio... non riesco a condividere una decisione verso una tecnologia la cui materia prima comincia a scarseggiare ed è troppo pericolosa sia in fase di produzione che in fase di stoccaggio delle scorie: la tragedia giapponese è sotto gli occhi di tutti, non a caso mezza Europa ha appena rivisto i piani sul nucleare base uranio... Perchè per una volta non evitiamo di guardare solo al PIL di oggi e proviamo ad ascoltare Rubbia ed investiamo in ricerca sul torio? Ha già, la ricerca non crea i posti di lavoro ed il giro di soldi che si produce costruendo centrali nucleari con tecnologia francese obsoleta... Poi del domani chi se ne frega...
Pubblicato da robinet il 15 mar 2011 17:11 | Segnala abuso
@rogas: una delle cose da evitare come la peste è prendere decisioni importanti facendosi guidare "dall'impatto emotivo", proprio quello che tu invece consigli come guida. ogni tanto mi chiedo se rileggiate i commenti che fate....
Pubblicato da rogas il 15 mar 2011 17:32 | Segnala abuso
robinet, leggi bene tutto ".......dove le spiegazioni tecniche non arrivino a convincere......"; altrimenti e' il preconcetto speculativo che seleziona.
Pubblicato da robinet il 15 mar 2011 17:44 | Segnala abuso
@rogas. scusa ma non mi sembra che le "spiegazioni tecniche" siano così marcatamente a favore delle tue tesi. o qualcosa mi sfugge o la quasi totalità dei paesi occidentali e di quelli economicamente sviluppati (e con essi la comunità scientifica) sta sbagliando tutto... altro discorso è richiedere una riflessione, cosa che sono il primo ad auspicare, anche alla luce dei fatti di questi giorni, ma lasciar intendere che le "spiegazioni tecniche" dovrebbero non lasciar dubbi in proposito mi sembra una tua personalissima (e discutibile) posizione.
Pubblicato da rogas il 15 mar 2011 18:05 | Segnala abuso
Confido tu conosca bene il processo e le tecnologie per ottenere, allo stato attuale, il piu' "avanzato", l' energia elettrica in una centrale nucleo-termo-elettrica ed i fattori di rischio correlati che se tali non rimangono diventano l' incubo che l' ordinato e serio Giappone sta vivendo. Un' opinione vale poi un' altra anche se la radioattivita' quando sfugge ai presunti insuperabili sistemi di sicurezza non ne tiene proprio conto.
Pubblicato da lucianobaruzzi il 15 mar 2011 18:14 | Segnala abuso
ho cominciato a studiare il nucleare e le energie alternative coi ragazzi di quinta A e C dell ITC EINAUDI rd ho continuato finora.Se volete vengo a BASSANO come ho fatto nel novem scorso per discutere in pubblico anche con la LANZARIN.Organizzate e chiedo il rimborso spese,saluti luciano
Pubblicato da frizz1967 il 16 mar 2011 09:27 | Segnala abuso
Ritorniamo ai discorsi di settembre...e rileggendo quanto scritto mesi fa...e continuato in questi giorni...appare chiara e netta la differenza fra chi parla avendo una "minima" cognizione di causa, ad esempio occhirossi (che non sarà un luminare alla Rubbia ma almeno si documenta) e chi in base alla posizione politica è schierato (e direi allineato) a prescindere come robinet...non sapendo o avendo una vaga idea di che cosa sta parlando... Ho riletto gli ultimi interventi e convengo con quanto scritto da occhirossi... le tecnologie francesi sono obsolete nel 2011...andavano proseguite 25 anni fa...ora non ha alcune senso...e riprendere la discussione solo per i fatti giapponesi non significa farsi prendere dalla situazione emotiva contingente...significa discutere di un problema che ci coinvolge e ci coinvolgerà direttamente nei prossimi 30-50 anni... Ribadisco che da un certo punto di vista l'argomento è soltanto per tecnici...la politica purtroppo è coinvolta ma mai come in questo caso in grado di fare danni che ci sobbarcheremo e si sobbarcheranno i ns. figli... La scelta politica è quindi a mio avviso legittima, ma non può e non deve prendere decisioni così chiaramente fuori dai tempi. Parlate con qualsiasi fisico del CNR di Legnaro, dell'Univ.di Padova dell'Istituto Galileo Galilei....e forse scoprirete che le cose sono un po' diverse da quello che ci propinano in tv.....
Pubblicato da robinet il 16 mar 2011 10:23 | Segnala abuso
@frizz1967. non capisco perché continui ad assegnarmi patenti che non ho. ho sempre rimesso il mio giudizio di fronte alla realtà dei fatti (la quasi totalità dei paesi occidentali e industrializzati usa il nucleare da trent'anni) e mai mi permetterei di addentrarmi in discussioni squisitamente tecniche per la quali non ho competenza. questo è sempre stata la mia linea di pensiero. pertanto caro frizz1967 dire che posto "non sapendo o avendo una vaga idea di che cosa sta parlando" dimostra solamente una cosa: non sai leggere.
Pubblicato da frizz1967 il 16 mar 2011 10:45 | Segnala abuso
...sarò più chiaro perchè potrei dirti la stessa cosa di cui mi accusi... Volevo dire che il modo di affrontare la questione è duplice...tecnico (con un approccio solo per persone competenti) e politico (con approccio come il tuo)...non mi sembra di aver dato patenti... Volevo solo rimarcare il fatto che la materia è talmente tecnica che di tutti i politici non ce n'è uno che ci capisca qualcosa... Concordo sul discorso dei paesi occidentali che hanno fatto questa scelta...40 anni fa!...ora non ha alcun senso (le riserve d'uranio in rapido declino anche se ne bastano poche centinaia di tonnellate/anno per centrale...stimate in esaurimento tra i 30 ed i 40 anni) Spiegami come mai il paese più ricco d'uranio al mondo cioè l'Australia...non ha fatto la scelta del nucleare... Intendevo semplicemente dimostrare che le scelte politiche di campo non hanno senso su una materia come questa...e soprattutto non credo di aver offeso nessuno...(sul fatto che non so leggere...mandami la tua mail che ti faccio avere il mio curriculum..)
Pubblicato da robinet il 16 mar 2011 11:20 | Segnala abuso
@frizz1967. scusami frizz, ma i miei due interventi sono stati: "una delle cose da evitare come la peste è prendere decisioni importanti facendosi guidare "dall'impatto emotivo" "altro discorso è richiedere una riflessione, cosa che sono il primo ad auspicare, anche alla luce dei fatti di questi giorni, ma lasciar intendere che le "spiegazioni tecniche" dovrebbero non lasciar dubbi in proposito mi sembra una tua personalissima (e discutibile) posizione." a fronte di questi due interventi tu scrivi:"e chi in base alla posizione politica è schierato (e direi allineato) a prescindere come robinet...non sapendo o avendo una vaga idea di che cosa sta parlando..." mi piacerebbe sapere da dove evinci la mia posizione "a prescindere". pertanto non serve il tuo curriculum: o sei tu "a prescindere" in malafede o non sai leggere. decidi tu quale delle due. ultimo: scrivere che posto senza sapere di cosa parlo è offensivo, ovviamente non mi straccio le vesti per questo ma la sostanza rimane.
Pubblicato da frizz1967 il 16 mar 2011 11:51 | Segnala abuso
...robinet...restiamo sul tema...non sforiamo sul personale (ti garantisco che non ho scritto nulla in malafede perchè non sono politicizzato...sono un semplice cittadina con formazione scientifica) probabilmente mi sono espresso male...non era un giudizio personale nei tuoi confronti...forse ho dato per scontato che tu abbia assunto una posizione tutta politica e per nulla tecnica....ricordando anche i post di settembre e, sinceramente, posizione che reputo allineata alle argomentazioni del governo che non condivido... Aldilà di queste cose (non c'è nulla di personale perchè non ci conosciamo ovviamente)....vorrei rimanere sulle argomentazioni del nucleare...per tentare di ragionare su una questione che ci riguarda da vicino e ci coinvolgerà per i prossimi 40 anni (se ghe rivo!)... Lascia perdere le cose personali che non c'entrano...basiamoci su concetti e idee...
Pubblicato da occhirossi11 il 16 mar 2011 13:35 | Segnala abuso
Non è mia intenzione fare allarmismi ma cosa aspetto il governo italiano a dichiarare lo stato di emergenza e a mandare un paio di C130 a recuperare gli italiani bloccati a Tokyo? A nord della città sono già a 100 volte le radiazioni minime... Deve saltare in aria tutto perchè si diano una mossa così rischieranno la vita anche i militare che andranno a recuperarli?
Pubblicato da frizz1967 il 16 mar 2011 16:07 | Segnala abuso
...effettivamente occhirossi ha scritto una cosa giusta (intervento di ieri mi pare)...la tecnologia a fissione allo studio dall'equipe di Rubbia, utilizza il torio che si trasforma nella reazione sempre in uranio 235, producendo però al lato pratico scorie con tempi di decadimento migliaia di volte minori (significa meno costi nello smaltimento). Questo testimonia che non è vero che non ci siano alternative... Credo che la tecnologia francese nota come superphoenix sia detta anche a reazione autofertilizzante....associata al torio dovrebbe essere quello che sta ultizzando (o tentando) Rubbia...che NON è quella che intendiamo costruire in Italia... Le centrali con reattore autofertilizzante hanno vantaggi enormi se utilizzate nel modo giusto cioè con tecniche di raffreddamento al sodio e riutilizzo delle scorie....è all'incirca lo stesso concetto della post combustione dei fumi che si riversano in aria per impianti industriali i cui fumi sono nocivi appunto.... Mi risulta invece che la tecnologia francese attuale sia invece rivolta solo alla fusione veloce...con grossi problemi di tenuta e sollecitazione strutturale di tutta la centrale...spero che qualcuno mi smentisca...o che mi scriva che ho scritto delle cose sbagliate....perchè se così fosse avremo in mano una tecnologia nello stesso tempo molto spinta solo nel senso del rischio e meno nel senso tecnologico...pensando che nel 2020 questi reattori, quando saranno pronte le centrali, saranno obsoleti, pericolosi ad alto rendimento ma ad altissima produzione di scorie... Pensate che non abbiamo ancora smantellato le centrali dismesse col referendum dell'86...perchè non ci sono soldi... A chi è favorevole al nucleare dico solo che, quando arriveranno le bollette dell'energia, troviamoci in piazza a bassano...che ne riparliamo...
Pubblicato da frizz1967 il 16 mar 2011 16:14 | Segnala abuso
La politica di queste cose non ne capisce una beata fava...l'unica cosa che interessa loro sono gli appalti sui quali ingrassare la solita cricca di amichetti...e per costruire una centrale a budget guarda caso verranno sforati tempi e costi in modo vertiginoso..... Quindi alla fine dico...andiamo tutti a votare NO al referendum sul nucleare...
Pubblicato da frizz1967 il 16 mar 2011 16:19 | Segnala abuso
...oppss...ho scritto una cazzata....il torio decade in uranio 233...
Pubblicato da lucianobaruzzi il 16 mar 2011 16:45 | Segnala abuso
purtroppo non posso più partecipare alla vostra discussione sono molto impegnato a seguire oltre al nucleare giapponese altri problemi locali.Come ho già scritto cominciai ad interessarmi del fenomeno nel 1975 quando partì il PEN del min Donat Catten che prevedeva ben 20 centrali.L argomento ENERGIA è compreso nel programma di classe quinta ITC di GEOGRAFIA ECON.Producemmo ricerche,si organiz con ITALIA NOSTRA vari incontri-dibattito con molto successo---poi CERNOBYL!! Se sarà possibile vengo a BASSANO a discuterne prima del referendum(risposta NO) ma devo chiedere un rimborso spese.Saluti luciano
Pubblicato da occhirossi11 il 16 mar 2011 20:34 | Segnala abuso
Fukushima. Questa la cronaca vera di un disastro: www.e-gazette.it/0/14_pag/14_pag_att_02.asp?cod=25474&n=20110314301&art=1-9-0-7388024330174525&seg=&P04=1&P05=4&P06=99 Ecco alcune proiezioni ipotetiche relative alla dispersione del Cesio 137 in atmosfera, a partire dal 15/03 fino al 18/03. Cliccate sulle immagini per vedere l'animazione a cura dell'Istituto di Ricerche Ambientali dell'Università di Colonia: www.eurad.uni-koeln.de/index.html
Pubblicato da occhirossi11 il 17 mar 2011 20:41 | Segnala abuso
17 marzo 2011: sta per saltare in aria la centrale giapponese e apprendo che il governo italiano (parole della belladdormentata ministra dell'ambiente messa a quel ministero per non fare niente se non farsi scippare fondi da tremonti) ha deciso di assumere un atteggiamento prudente in materia (non perchè è una materia delicatissima) perchè fra due mesi ci sono le elezioni e non vogliono rischiare di perderle per il nucleare... NGP
Pubblicato da ruggero il 18 mar 2011 21:46 | Segnala abuso
Ringrazio tutti per la qualità dei contenuti. Letto avidamente. Ottimo lavoro! A proposito della scelta dell'Uranio o del Torio.... mai dimenticare la seconda Legge di Murphy: « se ci sono due o più modi di fare una cosa, e uno di questi modi può condurre ad una catastrofe, allora qualcuno la farà in quel modo. »
Pubblicato da occhirossi11 il 11 apr 2011 15:08 | Segnala abuso
Qualcosa di veramente interessante: O è il più incredibile scherzo degli ultimi decenni, o a Bologna la fusione fredda è divenuta una realtà. I test a cui è stato sottoposto l'energy Catalizer dell'Ing. Andrea Rossi, basato sugli studi di Sergio Focardi, Professore emerito dell'Univ. di Bologna, stanno facendo vacillare anche i più scettici, come i fisici svedesi Sven Kullander e Hanno Essén, che hanno partecipato a uno dei 4 test finora svolti, e che nel rapporto uscito oggi parlano di energia nucleare. Podcast mr Kilowatt - il sole24ore: Il ritorno della fusione fredda: www.radio24.ilsole24ore.com/player/player.php?filename=110406-mrkilowatt.mp3 Fusione fredda: una possibile spiegazione: www.radio24.ilsole24ore.com/player/player.php?filename=110407-mrkilowatt.mp3 Alle origine della fusione fredda: www.radio24.ilsole24ore.com/player/player.php?filename=110408-mrkilowatt.mp3
Pubblicato da lucianobaruzzi il 12 apr 2011 20:08 | Segnala abuso
inutile aspettare novità sul nucleare,per quanto mi riguarda è già stato detto tutto da anni non si può apettare un disastro tipo giappone per mettersi a discutere.L ITALIA NON HA I SITI ;NON HA I SOLDI NON HA L ACQUA;NON HA L URANIO ANZI IL MINERALE. IL NUCLEARE DI PACE é POI LEGATO A QUELLO DI GUERRA PER IL PLUTONIO----tutte cose gia dette e ridette da decenni quindi votiamo contro il nucleare senza se e senza ma------
Pubblicato da occhirossi11 il 13 apr 2011 00:32 | Segnala abuso
@lucianobaruzzi: da quanto hai scritto desumo che non hai ascoltato i podcast linkati...
Pubblicato da occhirossi11 il 26 apr 2011 19:13 | Segnala abuso
Ci risiamo... www.casaeclima.com/index.php?option=com_content&view=article&id=7349:berlusconi-tra-uno-o-due-anni-si-torna-al-nucleare&catid=1:latest-news&Itemid=50 moratoria di due anni giusto perché la gente si dimentichi del Giappone e poi sotto di nuovo... ma ancora con le tecnologie obsolete francesi e intanto in questi due anni di stop nessun finanziamento per Rubbia e per la ricerca italiana sul nucleare... la cosa guarda caso salta fuori poco prima del summit italo-francese NGP
Pubblicato da lucianobaruzzi il 26 apr 2011 20:03 | Segnala abuso
non ho ascoltato quelle cose che mi hai scritto perchè non sono esperto di PC ,chiara la FURBATA fatta dal governo e largamente prevista assieme all amico ANGELO BARACCA Fisico uniFI per rinviare il Referendum e riproporre il nucleare quando gli italiani hanno dimenticato perchè siamo emotivi e stupidi.Buono il lavoro con Casaclima di Bolzano----ma hai finalmente comprato il mio libro a Palazzo Roberti????????
Pubblicato da occhirossi11 il 05 mag 2011 20:17 | Segnala abuso
...sempre sulla fusione fredda e sull'Energy Catalyzer di Rossi: radio.rcdc.it/archives/energia-ad-ottobre-parte-la-prima-centrale-a-fusione-fredda-73932/ interessante leggere i commenti sul sito di focus: www.focus.it/Community/cs/forums/thread/450583.aspx
Pubblicato da occhirossi11 il 16 mag 2011 13:16 | Segnala abuso
Il Catalizzatore d'energia, inventato dai professori Rossi e Focardi, ha passato anche la prova della Swedish Skeptics Society www.casaeclima.com/index.php?option=com_content&view=article&id=7528:la-fusione-fredda-domestica-funziona&catid=1:latest-news&Itemid=50 ora mi domando, ma l'enel dorme? ....il progetto pilota da 1 Mw Rossi è andato in Grecia a farlo.... perché non ha supporto dalle multinazionali energetiche italiane che spingono invece per il nucleare francese?

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