Ultimora
15 Mar 2026 22:07
Parsons dichiara chiusi i Giochi Paralimpici di Milano Cortina
15 Mar 2026 21:24
La cerimonia conclusiva delle Paralimpiadi a Cortina D'Ampezzo
15 Mar 2026 19:00
Valanga sulla Maiella nel Pescarese, ferito uno scialpinista
15 Mar 2026 15:47
Genoa colpo salvezza, il Verona sempre più giù
15 Mar 2026 14:28
Serie A: Verona-Genoa 0-2
15 Mar 2026 11:41
Auto esce di strada e finisce contro una casa
16 Mar 2026 01:09
Al via gli Oscar 2026, Conan entra in tutti i film della top ten
16 Mar 2026 00:38
Tennis, Sinner vince il torneo di Indian Wells e dedica la vittoria ad Antonelli: "Bravo Kimi"
16 Mar 2026 00:28
Tennis, Jannik Sinner vince il torneo di Indian Wells
15 Mar 2026 23:44
'Ciao ciao Cortina': chiuse le Paralimpiadi, 'un faro nell'oscurità'
15 Mar 2026 23:38
Milan ko con la Lazio e va a -8 dall'Inter, Como da Champions
15 Mar 2026 23:26
Serie A: occasione persa per il Milan, ko all'Olimpico. E' festa Lazio
I sindaci spengono le luci contro la manovra del governo
Sabato sera black-out dell'illuminazione pubblica per protestare contro i tagli alle risorse comunali. Riunione tra sindaci a Romano d'Ezzelino: condiviso un documento che sarà trasmesso al governo e al Capo dello Stato
Pubblicato il 24 giu 2010
Visto 3.626 volte
Un black-out per protestare contro i tagli previsti dal governo alle risorse destinate ai Comuni. La clamorosa proposta, approvata da tutti i presenti, è emersa a margine della riunione che ieri sera a Romano d'Ezzelino, su iniziativa del sindaco Rossella Olivo, ha visto riuniti una trentina di sindaci e amministratori dei Comuni del Bassanese, del Trevigiano e del Padovano.
L'incontro è stato promosso per definire un'azione comune contro i tagli agli enti locali previsti dalla manovra del governo e contro il Patto di Stabilità “peggiorato - scrive la lettera di invito del Comune di Romano - con le conseguenze della manovra economica in corso di approvazione a Roma, che impone ai nostri Comuni sempre più ristrettezze e vincoli e colpisce indiscriminatamente tutti gli enti locali, compresi quelli, come noi, che lo stesso Stato definisce virtuosi.”
Per alzare la voce contro le misure restrittive i sindaci spegneranno gli interruttori dell'illuminazione pubblica sabato sera, 26 giugno, dalle 21.30 alle 23.00. L'intervento dimostrativo interesserà le zone centrali dei rispettivi paesi per non mandare totalmente al buio le zone e i quartieri di periferia.
Il sindaco di Romano Rossella Olivo: "Un segnale per i nostri cittadini sulle conseguenze della manovra economica"
“Spegneremo le luci nell'ultimo week-end di giugno - spiega il sindaco di Romano Rossella Olivo - perché la manovra dovrebbe essere approvata entro fine mese. E' un segnale che vogliamo dare ai nostri cittadini per sottolineare che alcuni servizi fondamentali, come l'illuminazione pubblica, che vengono dati per scontati, non saranno più tali se la manovra passa.”
Alla riunione in Municipio a Romano è stato inoltre presentato e condiviso all'unanimità un documento rivolto dai sindaci al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, al Presidente della Corte Costituzionale, a cinque ministri della Repubblica, al Presidente della Regione Luca Zaia e a tutti i deputati e senatori eletti nel Veneto.
Il documento considera che “i tagli imposti colpiranno prevalentemente gli enti locali che già in questi ultimi anni hanno fortemente concorso ai risparmi chiesti dai vari governi” e prende atto “che i tagli colpiscono indifferentemente Comuni in dissesto finanziario e Comuni virtuosi, non introducendo alcun criterio di premialità per le Amministrazioni responsabili e oculate nell’impiego delle risorse umane e finanziarie.”
Il testo osserva inoltre “come le conseguenze della manovra andranno ad incidere su una situazione contabile e di bilancio già pesantemente penalizzata dal meccanismo del Patto di Stabilità” e ricorda che “ai Comuni sono affidati tutta una serie di servizi quali: strade e relativa manutenzione, marciapiedi, illuminazione pubblica, edifici scolastici per l’istruzione d’obbligo con relativa manutenzione e mantenimento: luce, acqua, riscaldamento, trasporto pubblico… Ma anche asili nido, case di riposo, mense, assistenza domiciliare, integrazione quota socio sanitaria alle Aziende Sanitarie, vigilanza e controllo del territorio.”
I sindaci intervenuti, compreso il sindaco di Bassano Stefano Cimatti, si sono detti concordi nel definire “del tutto iniqua e ingiustificata l’applicazione di riduzioni di spesa in percentuale uguali, indipendentemente dalla spesa storica sostenuta negli anni e dalla qualità, efficienza ed efficacia dai servizi resi alla cittadinanza”.
Il documento condiviso chiede pertanto “l’eliminazione del criterio della spesa storica quale parametro di interventi sulla finanza degli enti locali”, la “revisione in senso favorevole alle comunità locali e alla gente comune, da noi rappresentata, dei parametri dei meccanismi di applicazione del Patto di Stabilità” e “l’introduzione di criteri di vantaggio per gli Enti virtuosi”.
“Altri Comuni che non sono potuti intervenire ieri sera - conclude il sindaco Olivo - si sono detti interessati all'iniziativa. In queste ore stiamo raccogliendo altre firme.”
Un'azione congiunta tra primi cittadini per non restare al buio nelle casse comunali.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 16 marzo
- 16 mar 2025Question Time
- 16 mar 2025Processo alle intenzioni
- 16 mar 2025Una Fietta di torta
- 16 mar 2024Europa League
- 16 mar 2023Partire in quarta nella terza età
- 16 mar 2023Canova Supernova
- 16 mar 2022Decisioni a tavolino
- 16 mar 2022Bonjour tristesse
- 16 mar 2021Anonima Ingegneri
- 16 mar 2020#Si Cambia
- 16 mar 2020“Madonnina”, interviene la direzione
- 16 mar 2018Motore di ricerca
- 16 mar 2017Il conto della giustizia
- 16 mar 2017Coltivazione in casa di marijuana: due arresti dei Carabinieri di Lusiana
- 16 mar 2017Piazza Grande
- 16 mar 2017Il welfare danzante
- 16 mar 2015E.R. - Politica in prima linea
- 16 mar 2015Bassano, lo Sportello di Segretariato Sociale cambia nome
- 16 mar 2015Marostica, Banca Popolare dona 12 defibrillatori al Comune
- 16 mar 2012Zonta Revolution
- 16 mar 2012Cassola: consiglio comunale straordinario per dire “no” al gassificatore
- 16 mar 2011Maltempo: “Stato di allarme” per la zona Basso Brenta - Bacchiglione
- 16 mar 2009Ricorso contro l'antenna telefonica di Via Vittorelli
Più visti
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 11.079 volte
Attualità
10 mar 2026
Addio a Luciano Todaro: scompare a 70 anni lo storico esponente della Lega bassanese
Visto 8.272 volte
Trasporti e Mobilità
10 mar 2026
Trasporti, Confartigianato lancia l'allarme costi
Visto 4.038 volte
Musica
12 mar 2026
La musica sacra nella sua più alta espressione: tornano i Concerti di Primavera
Visto 3.364 volte
Corsi
11 mar 2026
Leggere i documenti medievali: in partenza la 23a edizione del corso
Visto 3.220 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.420 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.922 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.912 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 14.586 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 14.035 volte



