Ultimora
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Sociale
18 apr 2026
BVR Banca Veneto Centrale, nasce la Fondazione: investimenti per il sociale e bandi per i giovani
18 Apr 2026 20:07
Scontro fra moto e bici, perde la vita un ciclista 38enne
18 Apr 2026 17:46
Calcio: il Venezia batte il Bari e consolida il primato in serie B
18 Apr 2026 17:42
Milano Cortina, a Verona l'omaggio a centinaia di volontari dell'Ana
18 Apr 2026 16:08
In 500 a Venezia a sostegno della Flotilla in partenza per Gaza
18 Apr 2026 14:40
A Gardaland Resort arrivano i personaggi Minecraft e il festival K-pop
18 Apr 2026 12:56
San Francesco e la scritta 'Pax' in un'opera di Land Art in Veneto
18 Apr 2026 20:29
Serie A: in campo Roma-Atalanta DIRETTA
18 Apr 2026 19:57
Serie A: Napoli-Lazio 0-2, Inter a +12 sugli azzurri
18 Apr 2026 19:35
Salvini con i sovranisti in piazza: 'Ue e Fmi coppia malefica'
18 Apr 2026 19:13
Annega a 7 anni in centro termale, forse incastrato in un bocchettone
18 Apr 2026 18:40
In un liceo di Roma spunta una nuova lista di stupri
18 Apr 2026 18:32
Preso a pugni e minacciato con la pistola, rapina choc in una villa
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Social noir
Conclusi gli Incontri senza Mistero alla Bassanese: protagonisti della serata due grandi noiristi, Carlotto e Heinichen, e la funzione sociale del noir
Pubblicato il 26 mar 2010
Visto 3.476 volte
Ospiti ieri sera alla Bassanese per la serata conclusiva degli “Incontri Senza Mistero” due grandi noiristi mediterranei Massimo Carlotto e Veit Heinichen, due autori che hanno in comune una passione forte per l’osservazione e per la ricerca della verità. Il linguaggio che utilizzano entrambi è quello del romanzo, quindi di una riscrittura letteraria di fatti ed eventi, o semplicemente di segnali inquietanti che leggono nella realtà che ci circonda e nella quotidianità della cronaca. I noiristi forniscono un quadro romanzato ma attendibile negli scenari del reale, soprattutto riguardante gli elementi della territorialità, e lo fanno attraverso un metodo che è quello proprio dello scrittore ma che è poi generalizzabile e applicabile anche da parte dei lettori. Sta in questo la funzione sociale del noir, un genere che è nato in Francia negli anni ’40 e che è più che mai d’attualità perché consente di tratteggiare, attraverso la narrazione, il networking, un mondo di collegamenti spesso oscuri di cui è vietato perdere la prospettive più ampie, non cogliere le connessioni, elargire mezze verità. Spesso è questo che fa l’informazione oggi, hanno affermato i due autori. Carlotto ha evidenziato il forte mutamento in negativo che hanno avuto lo stile e contenuti dell’informazione, soprattutto in questi ultimi tempi. Heinichen nel corso dell’incontro ha sempre fornito una lettura ampia, a dimensione europea: non si può comprendere la complessità della criminalità, che ha implicazioni legate al mondo della finanza, dell’economia, dell'ecomafia attraverso una lettura che tende al nazionalismo, non ha senso cioè parlare di criminalità polacca, rumena, albanese, nigeriana senza tentare di intravedere la ragnatela che le sorregge. Carlotto ha ricordato che è da anni che non si sente parlare in Italia di mafia cinese, un fenomeno che è presente, prospera e cresce indisturbato: come non chiedersi il perché e se di fatto non esista una connivenza ad alti livelli per interessi economici? Heinichen vive a Trieste, in un territorio dai mille confini a respiro mitteleuropeo, ma anche la Padova di Carlotto, e Bassano, le piccole realtà locali hanno disseminati numerosissimi confini invisibili. - Preoccupa molto quella sorta di analfabetismo che sta prendendo piede in Italia -, ha ricordato Carlotto – il confine che divide chi si interessa di cosa gli succede intorno da chi ha rinunciato ad occuparsene, e non si tratta solo di leggere dei libri, ma di provare curiosità e amore verso la cultura e di sentirsi investiti tutti di responsabilità. - Preoccupa anche il fenomeno della “delega con lamentazione annessa”, in qualunque campo, non solo quello della politica. E’ tempo che la gente impari a guardarsi intorno, a cercare di informarsi e di capire, e che prenda in mano carta, penna, o che pesti forte sulla tastiera, per dire la propria, senza aspettare che il mondo si muova spinto sempre dagli altri. Nei libri dei due autori è sempre presente il "quarto elemento", quella comunità che ospita i fenomeni criminosi, un territorio popolato di personaggi ispirati al reale e caratterizzato da problemi veri. Riguardo alla presunta visione profetica del noir (è stato ricordato che Carlotto nel suo ultimo libro parlava di escort, quasi un’anticipazione sui recenti fatti di cronaca), i due autori più che di profezie preferiscono parlare di analisi, di studio, di reti di informazioni che sono alla portata di tutti, come quelle che riguardano la recente crisi economica - Non si tratta di fatti “choc”, ma di fatti “sciocchi” - è stato detto. L’impressione è quella di aver parlato sempre di un mondo maschile, molto noir. - E il ruolo della donna nei vostri libri? - è stato chiesto ai due autori dalle intervistatrici di MilanoNera. La risposta è che anche i criminali possono vivere grandi storie d’amore: l’Alligatore è un personaggio borderline e le sue storie seguono questa impronta, Proteo Laurenti vive felicemente una sorta di fedeltà parallela. Appare chiaro che non sempre si trova l’autenticità dei testi nel mondo delle fiction - Ma la TV è un’altra cosa – hanno affermato i due scrittori. Allora meglio prendere in mano i libri, o la novità: gli e-book. - Il futuro dell’editoria è questo - ha ricordato Heinichen, che è stato libraio ed è editore - e non ne conosciamo ancora gli effetti. Per il momento ringraziamo tutti, e per tanti motivi, che continuino ad esistere l’editoria e le librerie indipendenti come questa che ci ospita.-
Veit Heinichen e Massimo Carlotto
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 18 aprile
- 18 apr 2025Anna dei miracoli
- 18 apr 2025Giochiamo a Tetris
- 18 apr 2024Pump Fiction
- 18 apr 2023Concerto per basso e primo violino
- 18 apr 2020C’è posta per DE
- 18 apr 2019Mai dire email
- 18 apr 2017“Super(Tassa) Pedemontana Veneta”: incontro pubblico a Bassano
- 18 apr 2017Washington, D.C.
- 18 apr 2014La scommessa di Maria Rita
- 18 apr 2014No Logo
- 18 apr 2014Con Dario e col Leon
- 18 apr 2012Romano d'Ezzelino: confronto tra i candidati sindaci
- 18 apr 2012Il generale...Giardino
- 18 apr 2012Progetto Carbomark: Etra si aggiudica altre 100 tonnellate di CO2
- 18 apr 2012“Il Notiziario? Un falso problema. Ma facciamo emergere lo scandalo vero”
- 18 apr 2012Raffaele Grazia si dimette da consigliere comunale
- 18 apr 2012Ros@' 2012: “Gassificatore? No grazie”
- 18 apr 2012La lezione dell’Islanda
- 18 apr 2011“Incontro ravvicinato” Lanzarin-Quartiere Prè
- 18 apr 2011Un digestore da digerire
- 18 apr 2011“Bocciato” il nuovo Centro Commerciale
- 18 apr 2011Mezzasalma: “Le bugie degli Onorevoli”
- 18 apr 2011Raccolta differenziata: Bassano “sorpassa” i padovani
- 18 apr 2011Sporta a sporta
- 18 apr 2010Sotto sequestro lo “Shindy Club”
- 18 apr 2010Tinto, le candele e Canova
- 18 apr 2009A Romano una "carta verde" per gli sconti agli anziani
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.168 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 7.711 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 7.212 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 4.008 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.130 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.632 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.385 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.168 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.745 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.942 volte
