Ultimora
Attualità
29 giu 2026
Furto alla Biblioteca e vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
29 Jun 2026 17:29
Frana a Cortina su strada delle Dolomiti, sul posto i vigili del fuoco
29 Jun 2026 17:21
A fuoco una barca nel Veneziano, salve due persone
29 Jun 2026 16:37
Al pronto soccorso di Verona 4 sincopi da calore in poche ore
29 Jun 2026 15:35
Smart glasses a supporto dei soccorritori
29 Jun 2026 15:19
Meteo: verso la fine dell'ondata di calore in Veneto
30 Jun 2026 01:37
Mondiali: Germania ko ai rigori, Paraguay agli ottavi
29 Jun 2026 22:01
Mondiali, in campo dalle 3:00 c'è Olanda-Marocco DIRETTA
30 Jun 2026 00:28
Titolare di una pizzeria ucciso a coltellate a Reggio Emilia
29 Jun 2026 23:37
Tre ucraini feriti in un'esplosione a Monaco, 'probabile attentato'
29 Jun 2026 22:56
Morta in Venezuela un'altra famiglia di cinque italiani
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Social noir
Conclusi gli Incontri senza Mistero alla Bassanese: protagonisti della serata due grandi noiristi, Carlotto e Heinichen, e la funzione sociale del noir
Pubblicato il 26 mar 2010
Visto 3.527 volte
Ospiti ieri sera alla Bassanese per la serata conclusiva degli “Incontri Senza Mistero” due grandi noiristi mediterranei Massimo Carlotto e Veit Heinichen, due autori che hanno in comune una passione forte per l’osservazione e per la ricerca della verità. Il linguaggio che utilizzano entrambi è quello del romanzo, quindi di una riscrittura letteraria di fatti ed eventi, o semplicemente di segnali inquietanti che leggono nella realtà che ci circonda e nella quotidianità della cronaca. I noiristi forniscono un quadro romanzato ma attendibile negli scenari del reale, soprattutto riguardante gli elementi della territorialità, e lo fanno attraverso un metodo che è quello proprio dello scrittore ma che è poi generalizzabile e applicabile anche da parte dei lettori. Sta in questo la funzione sociale del noir, un genere che è nato in Francia negli anni ’40 e che è più che mai d’attualità perché consente di tratteggiare, attraverso la narrazione, il networking, un mondo di collegamenti spesso oscuri di cui è vietato perdere la prospettive più ampie, non cogliere le connessioni, elargire mezze verità. Spesso è questo che fa l’informazione oggi, hanno affermato i due autori. Carlotto ha evidenziato il forte mutamento in negativo che hanno avuto lo stile e contenuti dell’informazione, soprattutto in questi ultimi tempi. Heinichen nel corso dell’incontro ha sempre fornito una lettura ampia, a dimensione europea: non si può comprendere la complessità della criminalità, che ha implicazioni legate al mondo della finanza, dell’economia, dell'ecomafia attraverso una lettura che tende al nazionalismo, non ha senso cioè parlare di criminalità polacca, rumena, albanese, nigeriana senza tentare di intravedere la ragnatela che le sorregge. Carlotto ha ricordato che è da anni che non si sente parlare in Italia di mafia cinese, un fenomeno che è presente, prospera e cresce indisturbato: come non chiedersi il perché e se di fatto non esista una connivenza ad alti livelli per interessi economici? Heinichen vive a Trieste, in un territorio dai mille confini a respiro mitteleuropeo, ma anche la Padova di Carlotto, e Bassano, le piccole realtà locali hanno disseminati numerosissimi confini invisibili. - Preoccupa molto quella sorta di analfabetismo che sta prendendo piede in Italia -, ha ricordato Carlotto – il confine che divide chi si interessa di cosa gli succede intorno da chi ha rinunciato ad occuparsene, e non si tratta solo di leggere dei libri, ma di provare curiosità e amore verso la cultura e di sentirsi investiti tutti di responsabilità. - Preoccupa anche il fenomeno della “delega con lamentazione annessa”, in qualunque campo, non solo quello della politica. E’ tempo che la gente impari a guardarsi intorno, a cercare di informarsi e di capire, e che prenda in mano carta, penna, o che pesti forte sulla tastiera, per dire la propria, senza aspettare che il mondo si muova spinto sempre dagli altri. Nei libri dei due autori è sempre presente il "quarto elemento", quella comunità che ospita i fenomeni criminosi, un territorio popolato di personaggi ispirati al reale e caratterizzato da problemi veri. Riguardo alla presunta visione profetica del noir (è stato ricordato che Carlotto nel suo ultimo libro parlava di escort, quasi un’anticipazione sui recenti fatti di cronaca), i due autori più che di profezie preferiscono parlare di analisi, di studio, di reti di informazioni che sono alla portata di tutti, come quelle che riguardano la recente crisi economica - Non si tratta di fatti “choc”, ma di fatti “sciocchi” - è stato detto. L’impressione è quella di aver parlato sempre di un mondo maschile, molto noir. - E il ruolo della donna nei vostri libri? - è stato chiesto ai due autori dalle intervistatrici di MilanoNera. La risposta è che anche i criminali possono vivere grandi storie d’amore: l’Alligatore è un personaggio borderline e le sue storie seguono questa impronta, Proteo Laurenti vive felicemente una sorta di fedeltà parallela. Appare chiaro che non sempre si trova l’autenticità dei testi nel mondo delle fiction - Ma la TV è un’altra cosa – hanno affermato i due scrittori. Allora meglio prendere in mano i libri, o la novità: gli e-book. - Il futuro dell’editoria è questo - ha ricordato Heinichen, che è stato libraio ed è editore - e non ne conosciamo ancora gli effetti. Per il momento ringraziamo tutti, e per tanti motivi, che continuino ad esistere l’editoria e le librerie indipendenti come questa che ci ospita.-
Veit Heinichen e Massimo Carlotto
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 24.470 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 20.177 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 14.843 volte
Attualità
26 giu 2026
Caos Capitale della Cultura 2029: il centrodestra si spacca e il PD attacca
Visto 12.326 volte
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
Visto 10.324 volte
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Visto 10.008 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 24.470 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.562 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.611 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.326 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.234 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.156 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.798 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.579 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.542 volte