Davide Carbone
bassanonet.it
Pubblicato il 11-12-2009 17:46
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Gianni e Franca Fiorese, il cuore dolce di Bassano

Incontro con i maestri pasticceri bassanesi, per parlare di dolci e solidarietà.

Gianni e Franca Fiorese, il cuore dolce di Bassano

Gianni Fiorese: "Orgogliosi dell'affetto dei bassanesi"

C'è un po' di Bassano del Grappa, nel Mondo: e più precisamente in Brasile. Non ci riferiamo ai numerosissimi emigranti veneti che popolano il Paese carioca, ma più precisamente a Gianni e Franca Fiorese, maestri pasticceri bassanesi che da sette anni ormai collaborano con Istituti e Seminari nel Rio Grande do Sul alla realizzazione di corsi professionali di pasticceria.
Potendo contare su un'esperienza lunga 52 anni, dopo aver chiuso i battenti della bottega in Via Verci, i coniugi Fiorese hanno optato per una forma di pensione quanto mai attiva, impegnandosi in prima persona nella formazione di figure professionali in un Paese come quello brasiliano dove, più che mai, un lavoro può salvare la vita, difendendo giovani e giovanissimi dalle mille insidie che la vita per strada riserva.
Figlio di ortolani del Margnan, in un nucleo familiare che conta ben otto fratelli: l'inizio ad appena undici anni come garzone nel laboratorio di Giovanni Burbello, a quattordici diventa apprendista del Maestro Osvaldo Scarmoncin. Una vita passata tra farina e uova, con nessuna voglia di smettere: "Appena ci hanno parlato della possibilità di realizzare questo progetto, abbiamo accettato con entusiasmo: insegnare una professione riesce facile quando si ha la passione per quello che si fa. A me e a mia moglie questa passione non è mai mancata. E abbiamo intenzione di tornare in Brasile al più presto".
Una nuova vita, professionalmente parlando: quella dell'insegnamento, appunto, che li vede coinvolti in numerose iniziative organizzate dall'Associazione Artigiani di Vicenza in diverse scuole elementari e medie del bassanese.
La storia raccontata nel libro "Semplici pagine - Brasile: una grande esperienza" (i cui proventi verranno interamente reinvestiti per l'attivazione di nuove iniziative in terra brasiliana) è una storia fatta di lavoro, sacrificio ed amicizia: "Abbiamo operato in situazioni in cui mancavano anche gli strumenti più elementari del mestiere - spiega Gianni Fiorese -. Ma la cosa cui non si può rinunciare è la voglia d'imparare da parte degli alunni: e di quella ne abbiamo vista tanta".
Una vita basata sul lavoro e sulla famiglia. A ripagare tutti i sacrifici c’è sempre stato l’affetto dei bassanesi, altro ingrediente irrinunciabile nella vita dei coniugi Fiorese: è ancora negli occhi di moltissimi concittadini la festa organizzata nel 2001 per la chiusura del negozio di Via Verci, con l’intervento di quasi 4.000 persone ben contente di aiutare gli artigiani a “svuotare la bottega”, con migliaia di paste, torte e brindisi assieme ad una comunità che li ha visti protagonisti del panorama cittadino per più di trent’anni.
“Speriamo di aver restituito alla gente anche solo una piccola parte della stima e dell’affetto che ci sono stati donati. L’esperienza in Brasile ci ha insegnato che non c’è bisogno di gesti eclatanti per entrare nel cuore della gente. Ci piace pensare, utilizzando una metafora, di non avergli portato il pesce, ma di aver insegnato loro a pescare”.