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Gastroenterite sull’Altopiano di Asiago, identificati due virus

L’Ulss: “ Sono “Norovirus” e “Rotavirus”, molto contagiosi e resistenti nell’ambiente.” Proseguono gli accertamenti.

Pubblicato il 03 set 2009
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Il microrganismo responsabile della maggior parte dei casi di gastroenterite che si sono verificati sull’Altopiano di Asiago si chiama “norovirus”,ed è sempre più di frequente individuato come responsabile di epidemie di gastroenterite non batterica. In altri pazienti, in particolare bambini, è stato invece isolato il “rotavirus”, molto comune come causa di gastroenterite nei più piccoli. La conferma arriva dall’Ulss 3 di Bassano, che ribadisce: “La positività al “norovirus”, già riscontrata ieri sul 45% dei pazienti, è sufficiente ad attribuire senza alcun dubbio a questo agente virale la maggior parte dei casi riscontrati.”
L’isolamento dei virus è avvenuto presso il Servizio di Microbiologia e Virologia dell’Azienda Ospedaliera di Padova. Indagini di biologia molecolare sono ancora in corso su un ulteriore numero di campioni. E nei prossimi giorni verrà effettuato un altro approfondimento per individuare con precisione assoluta genotipo e ceppo del virus in causa. Al momento non si sa ancora quale possa essere stata l’origine dell’epidemia.
La cosa certa è che i virus sono molto contagiosi, ma la situazione sanitaria resta monitorata. Per consentire di estinguere i focolai di infezione ancora attivi e prevenire nuovi casi si suggerisce il rispetto delle comuni norme igieniche.

Gastroenterite sull'Altopiano, identificati due virus

Intanto gli accertamenti sull’acqua effettuati ieri da Etra, che nei giorni scorsi ha incrementato la clorazione dell’acqua erogata ad uso domestico, hanno dato esito negativo. Così come negativi sono i risultati delle prime analisi che sta svolgendo l’Arpav di Vicenza su alcuni campioni di latticini, anche se bisognerà attendere ancora qualche giorno prima di conoscere l’esito definitivo.
Sul caso proseguono le indagini da parte della Procura di Bassano del Grappa che, per stabilire con certezza se vi siano o meno delle responsabilità, ha aperto un fascicolo d’inchiesta contro ignoti per l’ipotesi di reato di intossicazione.

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