RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Pfassicurazioni

Prima riunione del Tavolo tecnico permanente per la questione Pfas a San Michele. Parola d’ordine: “Nessun pericolo o emergenza”. Il sindaco Finco: “Gli enti preposti concordano nel ritenere la situazione rassicurante”

Pubblicato il 29-08-2024
Visto 7.138 volte

Tutto è monitorato, tutto è sotto controllo.
L’amministrazione comunale di Bassano del Grappa assicura che la questione dei Pfas (sostanze perfluoroalchiliche) rilevati dall’Arpav nelle acque superficiali della frazione di San Michele non comporta “nessun pericolo o emergenza” e che gli enti preposti “concordano nel ritenere la situazione rassicurante”.
È l’esito della prima riunione del Tavolo tecnico per la questione Pfas a San Michele, tenutasi questa mattina a porte chiuse in municipio.

La riunione del tavolo tecnico

Ne dà notizia un comunicato stampa trasmesso in redazione, che riportiamo di seguito.

COMUNICATO

PFAS in località San Michele
Prima riunione questa mattina per il Tavolo tecnico permanente


Prima riunione questa mattina in Municipio a Bassano per il Tavolo tecnico permanente dedicato alla questione PFAS in località San Michele a Bassano del Grappa, presieduto dal sindaco affiancato dall’assessore all’Ambiente, alla presenza dei rappresentanti di Provincia di Vicenza, ARPAV Regionale e Provinciale, AULSS 7 “Pedemontana”, del Consiglio di Bacino Brenta, ETRA S.p.A. nonché di Coldiretti e del Consiglio di Quartiere San Michele.

Tutti gli Enti intervenuti hanno concordato che non vi sia alcun pericolo o emergenza per le concentrazioni di PFAS riscontrate nel ruscellamento campionato da ARPAV e che non vi sono evidenze che la vicinanza dalla discarica “Pascolara” contribuisca a tali valori.

Il tavolo, inoltre, ha accertato che le acque potabili che servono i cittadini di San Michele provengono da fonti sorgive in altro sito e risultano conformi a tutti i paramenti di legge. Si ricorda, infatti, che Etra S.p.a, gestore della rete idrica, che attua la protezione dinamica delle fonti di captazione, è stata la prima a dotarsi di un piano di sicurezza dell’acqua che avrebbe rivelato e rileverebbe eventuali criticità.

Il tavolo tecnico, infine, si è trovato concorde sulla necessità di tener monitorata l’area, per mezzo di ARPAV - organo tecnico competente, in modo da fornire costantemente dati al Tavolo Tecnico Permanente che, qualora la situazione dovesse diventare problematica, potrà intervenire tempestivamente a tutela della salute dei cittadini.

“A pochi giorni di distanza dall’approvazione in Giunta della sua costituzione - spiega il sindaco Nicola Finco - abbiamo voluto convocare i soggetti chiamati a sedere al Tavolo per avere un quadro di quanto sta avvenendo. Gli enti preposti concordano nel ritenere la situazione rassicurante. L’acqua potabile è captata in un’altra zona mentre le acque che rilevano presenza di PFAS non vanno in nessun modo a coinvolgere il sistema idrico, quindi la popolazione non corre alcun pericolo. Il tavolo rimane in costante attività e a breve inviteremo gli esperti che vi partecipano in sede di Commissione consiliare per una illustrazione e un approfondimento con i consiglieri”.

Più visti

4
5
6

Attualità

30-01-2026

La città che cambia. Ruspe in azione in via Capitelvecchio

Visto 9.701 volte

7

Attualità

31-01-2026

Appuntamento a Palazzo Roberti

Visto 9.110 volte

8

Geopolitica

01-02-2026

Canada tra difesa e nuove scelte strategiche

Visto 9.001 volte

9

Attualità

31-01-2026

Un premio giornalistico intitolato a Folengo ad Alessandro Tich

Visto 8.822 volte

6
7

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 12.270 volte

8
9

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 11.293 volte

10

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.974 volte