Ultimora
Politica
23 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Poncato replica al fronte del "sì": «Non si riscriva la storia, ma non ci si fermi al 2012»
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
23 Jul 2026 17:42
Università Cattolica, ritornano i dialoghi di 'Rifugiati in rifugio'
23 Jul 2026 17:32
Rai Cinema a Venezia con 29 titoli, Claudio 'sostenere cinema è investire in cultura'
23 Jul 2026 17:13
Landucci, I figli della scimmia mia opera prima a Venezia Orizzonti indago disabilità
23 Jul 2026 17:06
Gabbriellini, porto a Venezia la Città dei Vivi, un frammento di vita di un ragazzo
23 Jul 2026 16:45
Barbera, 'Succederà questa notte di Moretti un film d'amore'
24 Jul 2026 00:06
Trump impone nuovi dazi tra il 10 e 12,5 per cento a oltre 60 paesi
23 Jul 2026 23:20
Guerra ai baby-delinquenti, minori imputabili dai 14 anni
23 Jul 2026 22:59
L'affondo di Trump, 'pronto al peggior attacco all'Iran'
23 Jul 2026 23:25
L'AfD vola a Berlino, per la prima volta avanti nei sondaggi
23 Jul 2026 22:55
Medio Oriente: la giornata del 23 luglio 2026 - LIVE BLOG
23 Jul 2026 16:19
Maxi multa Ue da 890 milioni a Google, nel mirino Search e Play Store
Penne all’Adunata
Tutto è pronto a Bassano per accogliere gli Alpini di passaggio per l’Adunata Nazionale di Vicenza. Consegnati nella sede dell’ANA Montegrappa gli attestati alle scuole superiori partecipanti al progetto “Noi ci darem la mano”
Pubblicato il 08 mag 2024
Visto 11.268 volte
È vero, ci sono le penne all’arrabbiata.
Ma noi abbiamo un’altra specialità: le penne all’Adunata. Migliaia e migliaia di penne nere che parteciperanno alla 95° Adunata Nazionale degli Alpini di Vicenza, la grande manifestazione che è in programma da venerdì e che avrà la sua giornata clou domenica 12 maggio con lo sfilamento di tutte le sezioni Alpine italiane.
Un appuntamento al quale è attesa - tra Alpini in sfilata, accompagnatori al seguito e pubblico presente - la solita biblica invasione di circa 500mila persone.
Foto Alessandro Tich
Tra le caratteristiche “pacificatrici” degli Alpini c’è anche quella, e non è poca cosa, di far dimenticare per almeno per tre giorni lo storico antagonismo tra Bassano del Grappa e Vicenza.
Tutto è pronto infatti nella nostra città, con il Ponte Vecchio detto anche Ponte degli Alpini imbandierato a dovere, per accogliere a braccia spalancate le penne nere di passaggio o di rientro dall’evento di massa nel capoluogo berico.
La Sezione ANA Montegrappa, di cui fa parte il presidente nazionale ANA Sebastiano Favero e i cui vertici partiranno già domani per Vicenza per coordinare gli aspetti logistici di propria competenza, è ovviamente in grande fibrillazione.
Ma ciò non impedisce di fermare temporaneamente i motori del supporto all’organizzazione dell’Adunata 2024 per dedicare una doverosa ora di tempo ad un incontro aperto alla stampa, nella sede della Sezione sul Ponte, con gli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato alla prima edizione del progetto “Noi ci darem la mano”.
L’iniziativa è nata in occasione della cerimonia di consegna del cappello Alpino agli allievi del Centro di Addestramento Alpino di Aosta, tenutasi sul Ponte di Bassano, sotto l’egida del Comando Truppe Alpine e dell’ANA, lo scorso 3 febbraio.
In quella occasione, nella giornata di domenica 4 febbraio, alcuni studenti delle superiori cittadine, opportunamente preparati dai loro professori, hanno fatto da “ciceroni” ai giovani neo Alpini e alle loro famiglie provenienti da tutta Italia, portandoli alla scoperta della nostra città in un’ottica identitaria e di legame del nostro territorio con la storia delle penne nere.
Nato dalla sinergia tra le istituzioni Alpine e l’assessorato all’Istruzione della Regione Veneto - e preceduto da un percorso di formazione predisposto al prof. Loris Giuriatti, scrittore e direttore della Scuola di formazione professionale Enaip di Bassano -, il progetto ha visto la partecipazione degli studenti della Scuola di formazione professionale Marco Polo, dell’Istituto Einaudi, del Liceo Brocchi, di Enaip Veneto, dell’IIS Remondini e dell’IIS Scotton.
A tutti gli istituti partecipanti viene consegnato oggi un attestato di partecipazione, accompagnato dalle parole di lode dei relatori presenti nei confronti dei ragazzi che non sono parole di circostanza.
Inizio dell’incontro tutti sull’attenti per il saluto al Tricolore.
I motivi del tradizionale gesto vengono poi spiegati agli studenti presenti dal presidente dell’ANA Montegrappa Giuseppe Rugolo, in quella che vuole anche essere una piccola e informale lezione di alpinità.
“L’Adunata degli Alpini - afferma il presidente - non riguarda solo Vicenza ma un territorio più grande che va da Cima Grappa al Sacrario del Leiten ad Asiago, a Tonezza, al Pasubio e all’Ortigara, con la Colonna Mozza collocata nella prima Adunata degli Alpini del 1920.”
“L’Adunata è l’epopea degli Alpini non più in armi - continua Rugolo -. È il significato di un territorio particolare, straordinario e, lo dico con orgoglio, quasi unico. I nostri sono tempi di incomprensioni profonde, alimentate anche dai social. L’ANA è silenziosa. Si dice che fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce e noi siamo una foresta silenziosa che cresce ancora forte e rigogliosa.”
“Oggi è una lezione di educazione civica - esordisce l’assessore regionale all’Istruzione Elena Donazzan, rivolgendosi agli studenti -. Il progetto “Noi ci darem la mano”, fatto in condivisione con le scuole, è un esperimento sociale di immersione nella città.”
“La cerimonia di consegna del cappello Alpino ha vissuto tre momenti particolari - ricorda Donazzan -. Il primo è stato l’alzabandiera di venerdì mattina in parco Ragazzi del ’99 che ha visto l’attenta partecipazione degli allievi della scuola secondaria di primo grado e della scuola primaria. Il secondo è stato l’incontro in classe “tra pari” tra gli studenti e i ragazzi militari. Il terzo è stata l’accoglienza diffusa lungo il percorso dei luoghi della memoria, con i giovani Alpini e le loro famiglie accompagnati da voi ragazzi che avete fatto da guide.”
“Questo legame tra di noi - conclude l’assessore regionale - è quello che fa di noi un popolo.”
Don Fabio Zanin, il cappellano militare del Centro Addestramento Alpini - Scuola Alpina di Aosta, è uno dei principali “promotori” del progetto.
Racconta che solo ieri si trovava sul ghiacciaio del Gran Paradiso, a 3200 m. di altitudine e con una bufera di neve, per la cerimonia di consegna del cappello Alpino a conclusione del nuovo corso di addestramento, di 12 settimane, che ha fatto seguito al corso precedente conclusosi il 3 febbraio sul Ponte di Bassano.
“La nostra Scuola Alpina compie 90 anni e parteciperà all’Adunata Nazionale di Vicenza, sfileremo col Reggimento - rivela don Fabio -. E ieri sul Gran Paradiso ci siamo detti: “Se andiamo a Vicenza passiamo da Bassano e dormiamo a Bassano”. Perché il risultato dell’esperienza che abbiamo vissuto a Bassano è che qui ci si sente a casa. Ci si sente parte della comunità”.
Sitting Ovation da parte di tutti i presenti.
Il discorso di don Fabio è un assist da NBA per il sindaco Elena Pavan, che deve solo appoggiare a canestro il pallone dell’entusiasmo.
“Il coinvolgimento dei giovani con le scuole alla cerimonia di consegna del cappello Alpino ha dato un ulteriore valore fondamentale - dichiara il primo cittadino -. Bassano è la città degli Alpini, è forse la “capitale Alpina”, in cui condividiamo dei valori che sono scolpiti.”
“Un anno e mezzo fa il consiglio comunale ha approvato una delibera con la quale Bassano del Grappa è stata nominata “Città degli Alpini”, come si legge nei cartelli d’ingresso della città - spiega il sindaco agli studenti -. Siamo pronti per ospitare a braccia aperte tutti gli Alpini che passano a Bassano per l’Adunata.”
Con l’occasione, la numero uno in scadenza di via Matteotti informa che a Bassano, in concomitanza con l’Adunata, ci saranno “tre appuntamenti con tre fanfare”.
Venerdì dalle 18.30 alle 20 con la fanfara Gemona, sabato dalle 17 alle 18.30 con le fanfare ANA Montegrappa e Magenta, domenica dalle 17 alle 18.30 con la fanfara Val Susa.
Conclude Elena Pavan:
“Io sarò a sfilare domenica, orgogliosamente, con la fascia tricolore.”
L’ultimo discorso è affidato al presidente nazionale ANA Sebastiano Favero.
“L’articolo 2 del nostro Statuto parla di memoria - si rivolge Favero agli studenti -. Chi non dimentica non ripete gli errori. Quello che sta succedendo oggi in Europa e nel Medio Oriente è dovuto al fatto che si dimentica.”
“Quello che per noi è importante è la condivisione, cioè saper stare insieme - continua -. È il motivo di riferimento di tutte le nostre Adunate e dei nostri incontri, oggi più che mai. La cerimonia del cappello Alpino a Bassano è stato un momento di condivisione tra quei ragazzi e voi ragazzi, rispetto al quale i giovani di oggi possono imparare a crescere con fiducia. Non col telefonino, che è neutro e non ha carica umana. È stando insieme che lo si percepisce. Capendo l’altro poi si costruisce.”
Il presidente nazionale ANA parla anche di solidarietà, valore fondante degli Alpini.
“La nuova legge del Terzo Settore va contro i nostri princìpi - dichiara -. Per me la solidarietà è quello che si fa dando agli altri gratuitamente, senza chiedere niente in cambio.”
E sull’impegno dei giovani nel mondo di oggi, conclude:
“Non è vero che i ragazzi non siano disponibili. Siamo noi, la nostra società, che non dà loro le occasioni di dimostrarlo.”
The End. Consegna degli attestati alle scuole superiori e poi riparte la modalità “conto alla rovescia per l’Adunata”.
Uscendo dalla sede dell’ANA Montegrappa sul Ponte, incrocio tre Alpini di passaggio: sono del gruppo trevigiano di Volpago del Montello.
Mi qualifico come giornalista e chiedo se posso fargli una foto di spalle, per questioni di privacy, col Ponte imbandierato sullo sfondo.
Mi rispondono: “De spalle? Nooo: de viso!”.
Clic. Accontentati.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.102 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.482 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.179 volte
Politica
17 lug 2026
Futuro Nazionale cresce nella Pedemontana: nati cinque nuovi comitati locali
Visto 20.043 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 13.883 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 13.253 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 10.240 volte
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Visto 9.455 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 30.164 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.398 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.102 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.752 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.697 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.482 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.184 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.179 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.046 volte



