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Sale la tensione tra Impegno per Bassano e il resto della maggioranza. La capogruppo Marina Bizzotto controbatte alla Lega: “Impegno allontanato dalla maggioranza, no all’allineamento al pensiero unico imposto da qualcuno”

Pubblicato il 23 mar 2023
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Maggioranza a Bassano in assetto di combattimento: dalla base di Impegno Navy parte il fuoco amico della Marina Militare.
È dal momento delle dimissioni dell’ex vicesindaco Roberto Marin (5 settembre 2022) che i rapporti della civica Impegno per Bassano con il resto della maggioranza, e in particolare col sindaco Pavan, non sono più idilliaci. Per usare il solito eufemismo.
Da allora abbiamo assistito ad un conflitto in crescendo.

L’apice della crisi è stato raggiunto con il caso Isacc, dove Impegno da una parte e resto dell’amministrazione dall’altra si sono arroccati su due fronti contrapposti.
Lo ricorderete bene: prima il sindaco che con i capigruppo delle altre liste di coalizione (assente Impegno) irrompe in conferenza stampa con la dichiarazione di sfiducia e la richiesta di dimissioni nei confronti del CdA della Casa di Riposo, il cui vicepresidente è il notabile del direttivo di Impegno Giuseppe Balestrieri.
Poi la contro-conferenza stampa di replica di Impegno che si smarca dal sindaco contestandone le dichiarazioni e criticandone la gestione dei rapporti col CdA.
Infine il fatidico consiglio comunale con la votazione dell’Ordine del Giorno su Isacc, nel quale il sindaco Pavan ha accusato Impegno di “suicidio politico” e la capogruppo di Impegno Marina Bizzotto è rimasta isolata, unica a votare contro il documento che formalizzava la richiesta di dimissioni al CdA dell’istituto.
Poi, in questi giorni recenti, è scoppiato il nuovo “bubbone” dell’attualità cittadina: la rivolta dei quartieri, espressa dall’Intercomitato dei Presidenti dei Quartieri, contro la nuova convenzione del Comune per l’affidamento ai consigli di quartiere dell’incarico della cura dei parchi e del verde pubblico nei rioni, causa le responsabilità civili e penali imposte ai presidenti in caso di infortunio o di incidente ai volontari impegnati nell’attività o a terzi e compagnia bella.
Anche in questo caso Impegno per Bassano si è distaccata dal resto della maggioranza, schierandosi a fianco dei “rivoltosi”.
E anche qui, come per il CdA di Isacc, i conti tornano: Matteo Bizzotto Montieni, vicecoordinatore dell’Intercomitato per i quartieri in sinistra Brenta, è un componente di Impegno.
Ora la contesa si sposta sul piano prettamente politico, con una veemente replica della capogruppo di Impegno per Bassano in consiglio comunale Marina Bizzotto al segretario cittadino della Lega, nonché assessore della giunta Pavan Andrea Viero, come dal comunicato stampa trasmesso in redazione che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO

Il segretario Viero accusa Impegno per Bassano di essere di centrosinistra.
Vorrei ricordare che il lavoro della nostra lista civica verte al bene della città e dei suoi cittadini, prima di tutto, anche sopra i colori politici.
Impegno è stato allontanato dalla maggioranza, colpevole di aver sollevato tematiche importanti, che sono state dimenticate o accantonate da questa amministrazione, che ha scelto troppe volte di posticipare i problemi o di trovare altri colpevoli, senza affrontare a tempo debito le questioni.
Abbiamo apposto la firma su due sollecitazioni venute dai bassanesi, non politiche, e che riguardano il benessere dei bambini e di tutti gli abitanti della città. Specie quella riguardante la convenzione con i quartieri, che coinvolge 22 consigli, che da luglio dello scorso anno chiedono che si trovi una soluzione che soddisfi tutte le parti per la gestione del verde, della sicurezza e della responsabilità.
Tutti i quartieri hanno espresso preoccupazione, non solo uno o due.
Senza contare che l’ultimo consiglio comunale, l’intera maggioranza, escluso Impegno per Bassano, ha votato un Odg proposto delle minoranze e che di certo aveva una valenza politica, molto più delle interpellanze in discussione.
Impegno resta una lista di centrodestra, votata dal 10% dei bassanesi e che ha sempre portato avanti le idee come tale, cercando di mantenere la mente aperta alle esigenze dei tempi che cambiano.
Se ci fosse stato più coinvolgimento da parte dei cittadini, degli enti preposti e del consiglio intero, minoranze comprese, ma anche della maggioranza stessa, sulle scelte da intraprendere e sulle questioni prioritarie, forse ci sarebbe più fiducia nell’operato della amministrazione e si sarebbero date risposte concrete e reali che la città aspetta da troppi anni.
Se invece la critica costruttiva viene vista come non allineamento al pensiero unico imposto da qualcuno, probabilmente il problema non è Impegno per Bassano.
Ma credo che la Lega abbia già le sue beghe da risolvere in casa propria in merito alle opinioni differenti.

Marina Bizzotto, capogruppo di Impegno per Bassano

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