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A.RI.A. di guerra
A.RI.A. bassanese protocolla altre 871 firme contro la variante urbanistica produttiva a San Lazzaro. “La petizione non è stata presa in considerazione dall’amministrazione, partecipazione dei cittadini ancora una volta gravemente negata”
Pubblicato il 24 ott 2022
Visto 8.152 volte
Variante urbanistica produttiva a San Lazzaro: tira A.RI.A. di guerra.
Dopo le oltre 2000 firme raccolte dalla petizione lanciata dall’A.RI.A. bassanese (Associazione bassanese per il RIspetto Ambientale) e protocollate al Comune di Bassano a giugno e a settembre, questa mattina l’associazione ha protocollato in municipio altre 871 firme a supporto dell’istanza promossa dalla medesima per dire “No” alla trasformazione dell’area agricola del quartiere in area destinata a insediamenti industriali logistici e produttivi.
Nell’occasione A.RI.A lamenta come la petizione, presentata il 30 giugno 2022, “non risulta essere stata presa in considerazione dall’amministrazione dall’amministrazione comunale” e che “i termini previsti dallo Statuto comunale e dal Regolamento collegato per la risposta richiesta dalla petizione risultano scaduti”.
Foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet
Tutto questo e non solo è contenuto in un comunicato stampa tramesso oggi in redazione, che pubblichiamo integralmente di seguito:
COMUNICATO
L’Amministrazione comunale di Bassano del Grappa non ha rispettato lo Statuto comunale e il Regolamento degli istituti di partecipazione ad esso collegato: la petizione presentata il 30 giugno 2022 non risulta essere stata presa formalmente in considerazione e quindi la partecipazione dei Cittadini è stata ancora una volta gravemente negata.
Si tratta della petizione con la quale si chiedeva formalmente ‘all’Amministrazione Comunale di Bassano del Grappa di esprimere, per conto dei Cittadini che rappresenta, un netto parere negativo nei confronti delle richieste di urbanizzazione a carattere produttivo di tipo industriale/artigianale/logistico delle aree agricole a Sud di Bassano’.
Quasi 3000 sono le firme presentate in sottoscrizione della PETIZIONE che chiedeva e chiede di tutelare i territori agricoli a Sud di Bassano del Grappa.
La petizione, promossa dall’Associazione bassanese per il RIspetto Ambientale (A.RI.A bassanese) a partire da metà giugno 2022, è stata depositata il giorno 30 giugno 2022, insieme alle prime 1054 firme (ne bastavano 30 per la sua validità), di cui 683 di Cittadini bassanesi e le restanti di persone dei Comuni limitrofi. Altre 959 firme sono state protocollate il primo settembre 2022.
Oggi l’Associazione presenta altre 871 firme, raggiungendo un totale di 2884 di cui 1713 di residenti a Bassano e le restanti di abitanti dei comuni dell’Area bassanese. Durante la seduta del Consiglio Comunale del 30 giugno 2022, il Presidente del Consiglio Comunale ha dato notizia della presentazione della petizione e pertanto da quel giorno formalmente sono decorsi i termini previsti per l’istruttoria e per la risposta.
Dell'esito dell'istruttoria doveva essere informato entro 45 giorni il soggetto primo firmatario della petizione (ex comma 3 art. 22 dello Statuto comunale). In caso di esito favorevole della stessa, la decisione sul relativo provvedimento deve essere assunta entro i 60 giorni successivi alla conclusione dell'istruttoria.
Dal 30 giugno 2022, giorno di deposito, i 45 giorni scadevano il 15 agosto 2022. Dal 15 agosto i 60 giorni sono scaduti il 16 ottobre 2022.
La Politica cittadina era tenuta formalmente a discutere la questione e a dare una risposta chiara ed esauriente ai Cittadini.
Questo non è avvenuto. Il Comune non rispetta le scadenze? Gli Organi di Governo del Comune non sono tenuti a osservare lo Statuto comunale e i Regolamenti approvati?
Le violazioni delle normative cittadine in materia di partecipazione dei Cittadini e la mancata trasparenza alla quale il Comune per legge è obbligato, unite alla negazione dei fondamentali diritti dei Cittadini in termini di accesso agli atti e partecipazioni alle decisioni prese per la Città, sono ormai molteplici.
È giusto che ogni Cittadino bassanese sia messo al corrente di quanto sta succedendo e dei comportamenti dell’Amministrazione comunale.
Come già ribadito in occasione della risposta al Sindaco inviata dall’Associazione A.RI.A Bassanese il 2 agosto 2022 si ricorda che, in un sistema democratico rappresentativo, gli eletti sono espressione degli elettori e si chiede, ancora una volta, che il Comune risponda immediatamente alla richiesta posta legittimamente dai Cittadini e formalmente esprimendo, attraverso i pareri dei suoi Organi di Governo, un netto parere negativo nei confronti delle richieste di urbanizzazione a carattere produttivo di tipo industriale/artigianale/logistico delle aree agricole a Sud di Bassano’, destinate a trasformare e stravolgere in maniera irreversibile il territorio.
L’Amministrazione deve agire e perseguire l’interesse pubblico e il bene collettivo, tutelando TUTTI i suoi Cittadini.
Riteniamo che nel 2022, con la situazione storica ed economica attuale, uno dei massimi interessi dei Cittadini sia la preservazione con ogni mezzo del suolo fertile.
Bassano del Grappa, 24 ottobre 2022
Associazione bassanese per il RIspetto Ambientale A.RI.A bassanese
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