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Redazione
Bassanonet.it
Maria che casin
Abbiamo creato un mostro: la signora Maria. Che scrive nuovamente al vicesindaco Marin, ma per criticare l’amministrazione comunale. Scuola Mazzini, capannoni a San Lazzaro, trasformazioni edilizie, lavori incompiuti…
Pubblicato il 30-05-2022
Visto 7.924 volte
Aiuto: abbiamo creato un mostro.
È la signora Maria, personaggio immaginario e simbolo del cittadino medio a cui bisogna parlare semplice e chiaro per spiegare i temi e le questioni di attualità politica e amministrativa della nostra città.
Come ben sapete, negli ultimi giorni il vicesindaco Roberto Marin - l’“uomo del giorno”, visto il comunicato della sua civica Impegno per Bassano in materia di Ulss 7 e sanità - ha scritto tramite Bassanonet ben tre lettere alla Maria bassanese su altrettanti argomenti che lo riguardano e che non occorre, viste le tante letture, che io vi ripeta.
Foto Alessandro Tich
Con l’ultimo articolo della serie intitolato “Happy_Birthday”, che riporta l’intervento del vicesindaco in occasione del suo 57simo compleanno, ho scritto anche che per il momento si conclude la “trilogia epistolare” di Marin, che in realtà rappresenta un escamotage per parlare di varie cose, nella dichiarata intenzione che la signora Maria riesca finalmente a ritirarsi un po’ a vita privata, come del resto merita.
E invece mi sono sbagliato. Perché la signora Maria ormai esiste indipendentemente dai messaggi e dalle lettere che le scrive Marin tramite gli spazi di Bassanonet, in risposta alle cortesi, amichevoli e “simpatizzanti” domande della medesima.
Perché Bloody Mary si duplica, si clona, si autorigenera. Come le amebe: da una Maria nasce un’altra. Terrificante.
Ed ecco che un nostro lettore di Bassano del Grappa, che nulla ha a che fare col mondo politico e amministrativo e che sulla mia rubrica WhatsApp ha un nome e cognome, ma preferisce mantenere l’anonimato, mi ha mandato una nuova lettera della signora Maria destinata al vicesindaco Roberto Marin.
Ma, diversamente dalle comunicazioni precedenti, la Maria questa volta - nel rispondere ai ringraziamenti di Marin per gli auguri di buon compleanno - esprime forti critiche nei confronti del vicesindaco e della sua amministrazione, senza mandarle a dire, su varie questioni dell’attualità cittadina.
Sono le due facce opposte di questa nuova Dr Jekyll e Mrs Mary bassanese al femminile: la signora Maria di lotta, come in questo caso, e la signora Maria di governo.
Maria che casin.
Pervenuto da un nostro lettore
Ricevo e inoltro una risposta dalla mia vicina di casa, signora Maria:
Caro Assessore Marin,
ricevo la tua graditissima risposta e ti scrivo per rassicurarti. So bene chi sei, e confermo gli auguri di buon compleanno che ti ho anticipato nel biglietto, anche da parte di mio marito Bepi e del vicino Mario. Ti scrivo in risposta alla tua lettera per dirti che mi ricordo bene tante cose di te, che forse hai dimenticato di citare mentre mi scrivevi.
La prima cosa che mi ricordo è che sei assessore e vice-sindaco a Bassano, la mia bella città, e che in questo ruolo stai dandomi un po’ di preoccupazioni.
Sai, questa cosa che chiudono le scuole elementari ad esempio mi spaventa un po': dai lavori che non finiscono a Sant'Eusebio, alla Mazzini che anziché bambini forse ospiterà animali impagliati, a Rondò Brenta e Marchesane che diventeranno edifici vuoti mi mette molta tristezza. Io penso che i bambini siano il senso di questa nostra bella città, e mi pare che questa tua amministrazione non concordi.
Un’altra cosa che mi ricordo bene è che le case di riposo di questa nostra città sono in situazione sempre più difficile da due anni a questa parte, e che come amministrazione non state occupandovene fino in fondo, la cosa mi preoccupa molto perché, come sai, la moglie del mio vicino Mario, che mi chiedi di salutare, è lì ricoverata, e ogni volta mi dice che né lei né i dipendenti che la curano stanno vivendo serenamente.
Caro Assessore Marin, già che ti scrivo voglio ricordarti un’altra cosa che non hai messo nella tua graditissima lettera: questa tua amministrazione sta approvando tante trasformazioni edilizie proprio nel mio bel quartiere, sostituendo le villette con giardino con dei brutti condomini senza erba, e sta pensando di edificare un nuovo grande palazzo vicino all’ospedale, per non parlare dell’enorme quantità di capannoni che volete fare al posto della nostra bellissima campagna nel sud della città.
Ci sarebbero tanti altri ricordi che vorrei portarti Assessore, come il fatto che non state decidendo nulla sul Tribunale, che la Caserma Fincato è ancora esattamente nello stato in cui l’avete ricevuta, che la Caserma Cimberle Ferrari giace a cantiere, che non abbiamo notizie della casa della Musica, che non ci sono politiche per i servizi o la cultura nei quartieri, eccetera, ma finirei per scriverti troppo lungamente.
Come vedi, forse i tuoi voti in casa durante il covid sono stati molto alti, ma quelli che vorremmo darti per la tua amministrazione non sono così brillanti.
Grazie mille ancora del tuo pensiero, anche a nome di Bepi e di Mario,
un caro saluto,
Maria
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