Ultimora
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
13 May 2026 20:42
Fonti: 'La proposta della Lega Calcio sul derby non è percorribile'
13 May 2026 16:14
Coppa Italia: alle 21 la finale Lazio-Inter DIRETTA
13 May 2026 20:33
++ Fonti, 'proposta Lega Calcio sul derby non percorribile' ++
13 May 2026 20:31
Hantavirus, sindaca di Villa San Giovanni: "Federico sta bene"
13 May 2026 20:20
Negativi i test all'Hantavirus, ma 'non reggeremmo nuova pandemia'
13 May 2026 19:53
Nordio e la condanna di Stasi: 'La legge va cambiata'
Nel nome del padre e della madre
La storica sentenza della Corte Costituzionale che attribuisce ai figli che nascono il cognome di entrambi i genitori. Intervista a Matteo Bizzotto Montieni, precursore della novità
Pubblicato il 28 apr 2022
Visto 8.795 volte
C’era una volta Matteo Bizzotto. Sin da giovanissimo appassionato di politica e protagonista di diverse iniziative in campo civico a Bassano, come testimoniano gli articoli a lui dedicati nei vari anni da Bassanonet.
Matteo Bizzotto c’è ancora, ci mancherebbe. Ma nel frattempo il suo nome si è allungato: oggi si chiama Matteo Bizzotto Montieni. Figlio di Ruggero Bizzotto e di Matelda Montieni, il giovane produttore di polizze (di lavoro fa l’assicuratore) laureato in Giurisprudenza, nonché video-intervistatore sul web con la sua rubrica “Libertà è Parola”, ha deciso un paio di anni fa di assumere il doppio cognome, aggiungendo quello della madre.
Ha presentato formale domanda al prefetto di Vicenza, si è attivata una trafila burocratica che tra i vari passaggi è durata circa un anno e il 30 dicembre 2020 è stato emesso il decreto che attribuisce a Matteo il cognome paterno e materno, che compare adesso sulla sua carta d’identità e su tutti gli atti e documenti ufficiali.
Matteo Bizzotto Montieni
Una decisione personale che a prima vista può apparire insolita o comunque controcorrente anche se, come mi dice il diretto interessato, “quello di avere il doppio cognome è un desiderio più ampio di quello che si pensa”. Infatti in questo momento il giovane bassanese sta supportando altre tre persone del nostro territorio con il suo stesso desiderio che gli hanno chiesto aiuto nel seguire le pratiche dell’iter di attribuzione del cognome della madre accanto a quello paterno, già registrato dalla nascita all’anagrafe.
Senza saperlo in anticipo, tuttavia, Matteo Bizzotto Montieni si è trovato ad essere un precursore della storica sentenza emessa ieri dalla Corte Costituzionale, che accogliendo l’istanza di una coppia della Basilicata ha sancito che i nuovi nati in Italia dovranno portare il cognome di entrambi i genitori. Secondo la Consulta, la regola che attribuisce automaticamente il cognome del padre è “discriminatoria e lesiva dell’identità del figlio” ed è pertanto costituzionalmente illegittima. La nuova regola, che dovrà adesso prendere la forma e la sostanza di una legge nazionale ad hoc, impone che il figlio assuma il cognome di entrambi i genitori nell’ordine dai medesimi concordato. A meno che padre e madre decidano, di comune accordo, di attribuire soltanto il cognome di uno dei due.
Si tratta, comunque la si pensi, di un cambiamento epocale. E Matteo Bizzotto Montieni - che in materia di “doppia identità” oramai se ne intende, avendone fatto una questione di principio - è la persona giusta con cui parlarne.
Matteo Bizzotto Montieni, non posso non chiederle come prima cosa: perché ha deciso di assumere il doppio cognome?
A differenza di quello che potrebbero pensare in tanti, non ho ricevuto nessuna pressione per fare questa scelta. È un desiderio che avevo da diversi anni, perché comunque la legge che permetteva di farlo è entrata in vigore dopo il 2010. La possibilità c’era già da qualche anno, ma non ho fatto subito questa cosa per due semplici motivi. Il primo è che volevo essere sicuro che la legge fosse un po’ rodata e che le procedure fossero quindi consolidate. Il secondo motivo è che volevo terminare l’università e anche la pratica forense, perché non volevo che ci fossero dei cambi in corsa. Quindi una volta terminate l’università e la pratica forense, ho messo in atto il mio desiderio perché mia mamma è una di tre sorelle e nessuno avrebbe portato avanti ufficialmente il cognome del nonno materno, che tra l’altro è un cognome anche abbastanza raro. È un modo un po’ per portare avanti una parte di tutto quell’affetto che la famiglia di mia mamma mi ha donato e quindi volevo che rimanesse con me, perché io mi considero un Bizzotto ma mi considero a tutti gli effetti anche un Montieni.
I suoi genitori - in particolare suo papà, che ha perso “l’esclusiva”, per così dire, sul suo cognome - come l’hanno presa?
In realtà erano entrambi orgogliosi del fatto che io volessi fare questo percorso. Anzi erano preoccupati perché, come ama dire mio papà, l’Italia è “l’ufficio complicazioni affari semplici” e temevano che questa cosa potesse creare incongruenze con l’Agenzia delle Entrate eccetera. Prima di cominciare ho controllato quindi che il codice fiscale non variasse. A parte questo, sono stati entrambi contenti. Mia mamma orgogliosissima, perché lo avevo fatto di mio e a questa cosa ci teneva anche lei. Da questo punto di vista, penso che la legge che dovrà essere fatta in linea con questa sentenza della Corte Costituzionale sia qualcosa di giustissimo, perché alla fine tutti siamo orgogliosi del proprio cognome e di ciò che comporta dal punto di vista del collegamento con gli affetti famigliari. E mio papà, anzi, mi ha dato anche una mano. Noi siamo una famiglia molto legata e quindi per loro era solo un orgoglio che io portassi avanti entrambi i cognomi di famiglia.
Con la sua scelta lei ha anticipato di due anni la decisione della Corte Costituzionale. Cosa pensa della sentenza della Consulta?
Da persona che ha affrontato un certo periodo di tempo per poter arrivare allo scopo, devo dire che mi ha aiutato molto avere comunque delle infarinature sul settore, perché io ha studiato legge e sono da sempre, come lei ben sa, vicino al mondo amministrativo. Per una persona che è invece digiuna di queste cose, non è un iter così semplice da seguire. Quindi secondo me si applica una regola sacrosanta, che mette nelle mani dei genitori la libertà di scegliere. Chiaramente adesso ci vorrà che il legislatore agisca, perché semplicemente è stato posto un punto di principio, però io vedo che già quello che indica la Corte - e poi si leggerà meglio nelle motivazioni - e cioè il fatto di applicare entrambi i cognomi piuttosto che decidere se applicarli o meno e in che ordine, sia una scelta assolutamente giusta, corretta. Alla fine, siamo tutti figli di due mondi, quello paterno e quello materno e penso quindi che sia giustissimo che venga lasciata la libertà, se non addirittura l’applicabilità automatica del doppio cognome. Penso che sia una questione di rispetto. Si parla tante volte della questione della discriminazione, della parità di genere, dell’uguaglianza eccetera. A volte si esagera da questo punto di vista, su questa cosa ritengo invece che sia proprio un ottimo punto di partenza.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.665 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.799 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.638 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.089 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.601 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.314 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 5.652 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 5.008 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.194 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.815 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.112 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.247 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.233 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.186 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.334 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.827 volte