Ultimora
12 May 2026 20:40
Rizzuto nuovo presidente della Fondazione Cariparo
12 May 2026 19:01
Ue, 'sulla Biennale al vaglio ogni strumento a nostra disposizione'
12 May 2026 12:31
Archiviato a Trieste il procedimento sul caso Unabomber
12 May 2026 22:34
++ Ministero, test Hantavirus su turista ricoverata a Messina ++
12 May 2026 22:10
I giudici: la mamma del bosco 'non può tornare nella casa famiglia'
12 May 2026 21:58
++ Giudici, la 'mamma del bosco' non può tornare nella casa famiglia ++
12 May 2026 21:09
Malagò scioglie le riserve: 'Deposito la mia candidatura' alla Figc
12 May 2026 21:15
Si apre la 79esima edizione di Cannes: 'Il cinema come resistenza'
We can be Heroes
A proposito dello strepitoso terzo posto conquistato ieri dal bassanese Eyob Faniel alla Maratona di New York
Pubblicato il 08 nov 2021
Visto 8.007 volte
“We can be Heroes, just for one day”, cantava il sommo David Bowie.
E noi bassanesi il nostro eroe del giorno ce l’abbiamo eccome: Eyob Ghebrehiwet Faniel, bassanese delle Fiamme Oro di Padova, 29 anni da compiere questo mese, che ieri ha conquistato uno strepitoso terzo posto alla Maratona di New York.
La notizia l’abbiamo già data ieri - con grande gioia, orgoglio e soddisfazione - nella pagina Facebook di Bassanonet. Oggi è invece il giorno per alcune considerazioni a freddo sulla portata di questa impresa sportiva. Perché in questo periodo di pandemia ancora immanente, nella quale l’aggettivo “positivo” ha assunto un significato negativo, abbiamo quanto mai bisogno di eroi positivi, nel senso letterale e nobile del termine.
Eyob Faniel, a destra, sul podio della Maratona di New York (fonte immagine: lapresse.it)
Di supereroi dello sport (quelli del calcio, intendo) ne abbiamo fin troppi, c’è invece carenza di eroi veri e propri, che sono tali perché sono persone normali come noi.
Eyob Faniel è uno di questi, con quel suo fare e quel suo esprimersi da bravo ragazzo con i piedi per terra. Salvo poi farli volare sui percorsi delle maratone in giro per il mondo.
E ieri il maratoneta originario di Asmara, in Eritrea, e cittadino italiano dal 2015 ha dimostrato a tutti di che pasta è fatto. Nell’edizione della “ripartenza” della Maratona più famosa del mondo, che nel 2020 non si era svolta a causa del Covid, Eyob è rimasto al comando della gara fino al 29° chilometro. Poi è stato ripreso e superato dal keniano Albert Korir, che avrebbe poi vinto con un tempo di 2h, 08’ 06” e dal marocchino Reda El Aaraby, che sarebbe giunto secondo in 2h, 09’ 06”. Fayeb non ha mollato e nella Grande Mela ha tagliato per terzo il traguardo, con il tempo di 2h, 09’ 56”.
Una grande “ripartenza” anche per lui, dopo il deludente risultato della Maratona delle Olimpiadi di Tokyo, per la quale tutti i nostri occhi - felicemente “annebbiati” dalle tante medaglie conquistate dagli atleti italiani - erano puntati su di lui e che invece, a causa di un problema fisico al quadricipite femorale sopravvenuto dopo il 25° chilometro, lo avrebbe visto tagliare il traguardo solamente al 20simo posto. “Oggi ho perso la sfida ma non il sogno - scriveva in quell’occasione Eyob Faniel sulla sua pagina Facebook -. So il mio valore e lavorerò sodo affinché il sogno diventi realtà!”.
Per i prossimi Giochi Olimpici c’è ancora tempo, ma intanto il maratoneta arrivato da Bassano i suoi pezzetti di sogno se li sta riconquistando passo dopo passo. Basti pensare che un italiano non saliva sul podio della Maratona di New York nella gara maschile da ben 24 anni: l’ultimo fu Stefano Baldini, arrivato terzo nel 1997. Faniel è anche il primo maratoneta europeo a chiudere fra i primi tre a New York nell’ultimo decennio.
Per il salto da Tokyo a New York, Eyob si è preparato al meglio allenandosi in altura nella sua natia Asmara in Eritrea e a Kapsabet in Kenya col suo nuovo allenatore Claudio Berardelli. E i risultati del duro lavoro si sono visti.
Oggi i media nazionali, commentando la fantastica medaglia di bronzo del nostro eroe del giorno, ne scoprono e ne divulgano la bella storia personale: quella di un ragazzo trasferitosi nel 2004 con la famiglia dall’Eritrea a Bassano del Grappa per ricongiungersi al padre, che qui si trovava per lavoro già dal 1998. Ma anche di un ragazzo, scoperto a Bassano e avviato sulle piste di atletica da Vittorio Fasolo, che ha sempre coltivato con costanza e sacrificio il suo talento nella corsa, che lo vede oggi detentore sia del record italiano nella 10 chilometri, che del record italiano nella maratona e nella mezza maratona. Ma anche, infine, di un ragazzo molto legato alla sua famiglia e alla città di Bassano che lo ha “adottato” e in cui vive, a sua volta mettendo su famiglia con la compagna Ilaria e le due piccole figlie.
Il suo terzo posto di ieri a New York ha dato spunto a un comunicato stampa diffuso questa mattina alle redazioni dal governatore Luca Zaia, colui che nelle maratone mediatiche - e non solo sulle notizie del riconoscimento a Riserva della Biosfera UNESCO per il Monte Grappa e del progetto per la candidatura al World’s Heritage dell’UNESCO per il Ponte di Bassano - arriva sempre per primo.
“L’impegno che Eyob ha dimostrato nel conquistare questa affermazione - ha commentato Zaia - richiama il suo spessore umano. Prima ancora di una grande esperienza atletica è protagonista di una storia di riscatto e di integrazione virtuosa. È un grande personaggio oltre che un grande campione.”
Più tardi è arrivato in redazione anche un comunicato dell’amministrazione comunale di Bassano, che esprime la “grande gioia” per il terzo posto alla Maratona di New York del campione bassanese.
“La vittoria di Eyob Faniel - commenta testualmente il sindaco Elena Pavan, che evidentemente non si è accorta che Faniel è arrivato terzo e non primo - è un risultato straordinario: la sua forza, il suo impegno, le sue capacità sono un esempio non solo per gli sportivi, ma per tutti noi. Bassano del Grappa è orgogliosa di lui e mi fa davvero piacere che Eyob abbia trovato nella nostra città un luogo dove sentirsi a casa.” “Mi piace ricordare - continua il sindaco - come Eyob non perda occasione per dimostrare il suo attaccamento a Bassano, primo tra tutti rendendosi disponibile in qualità di testimonial in molti importanti iniziative in ambito sportivo. Lo aspettiamo presto per festeggiarlo!”.
“Un grandissimo risultato - sottolinea nello stesso comunicato l’assessore allo Sport Mariano Scotton - che riscatta in maniera eccezionale le difficoltà che questo campione aveva riscontrato alle ultime Olimpiadi di Tokio. Sapere ripartire senza abbattersi, con determinazione e abnegazione, è dei veri campioni, quale Eyob Faniel è.” “È stata una vera emozione vederlo correre alla testa della gara per molti chilometri e vedere, grazie a lui, il nostro Tricolore sul podio di New York - conclude Scotton -. Lo avevamo visto a Bassano in occasione della manifestazione Stelle sul Ponte, cui ha dato il via dato lo stretto legame con il nostro Ponte.”
Questa volta Eyob Faniel ha dato il via a sé stesso da un altro Ponte: quello di Verrazzano, tradizionale punto di partenza della Maratona di New York con arrivo, dopo 42 chilometri e 195 metri, nel cuore di Central Park. L'Olimpiade di Tokyo è ormai niente più di un deludente ricordo: il ragazzo bassanese di Asmara, Hero just for one day, ha scoperto l’America.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.639 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.773 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.619 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.049 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.280 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 6.554 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 4.976 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.169 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.796 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.091 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.230 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.220 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.173 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.315 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.802 volte