Ultimora
14 Jan 2026 20:44
Esplode un ordigno bellico, muore un collezionista
14 Jan 2026 17:42
Etruschi e Veneti, 750 reperti in mostra a Palazzo Ducale a Venezia
14 Jan 2026 17:16
Giovane scomparsa, le telecamere la riprendono con bici e zainetto
14 Jan 2026 16:00
Trentini ancora lontano dal Lido, la madre attende il rientro a casa
14 Jan 2026 15:48
Milano Cortina -23: Thoeni 'dovrei essere tra gli ultimi tedofori, magari sciando'
14 Jan 2026 15:32
Camion si rovescia per evitare frontale e schiaccia furgone, un morto
14 Jan 2026 23:04
Serie A: Esposito lancia la fuga Inter, Chivu a +6 su Milan e Napoli
14 Jan 2026 22:45
Serie A, Inter-Lecce 1-0
14 Jan 2026 22:38
Serie A, in campo Inter-Lecce 1-0
14 Jan 2026 21:54
Trump: 'Le uccisioni in Iran si sono fermate'. L'ipotesi intervento Usa si allontana
14 Jan 2026 21:38
Chiara Ferragni prosciolta per il Pandorogate: 'Mi riprendo la mia vita'
Redazione
Bassanonet.it
“Il Polo Museale ci seppellirà”
I residenti di vicolo XX Settembre a Bassano insorgono contro il progetto del Polo Museale Santa Chiara. “Una costruzione alta 13 metri e mezzo su un fronte di decine di metri ci chiuderà per sempre la visuale”
Pubblicato il 10-07-2012
Visto 3.930 volte
“Ci vogliono seppellire”. Lo slogan stampato sul manifesto non ammette repliche e la conferenza stampa viene convocata quasi al volo da un gruppo di residenti davanti al civico 37 di vicolo XX Settembre, la stretta via che collega via Da Ponte con viale dei Martiri a Bassano.
Da questo punto della strada le pertinenze e i piccoli giardini delle abitazioni sul lato est della via confinano direttamente con l'area dell'ex monastero di Santa Chiara, ovvero ex caserma Cimberle Ferrari, dove sono partiti da poco i lavori del primo stralcio esecutivo (per 11 milioni e mezzo di euro, sui circa 18 del progetto complessivo) del Polo Museale Santa Chiara.
Come noto, il futuro complesso museale è destinato a dare spazio al nuovo “Museo Civico di Storia Naturale” - con le collezioni Brocchi e Parolini e la donazione Luca degli animali impagliati - e alla “Galleria della mobilità, del motorismo e dell'ingegno veneto”, evoluzione dell'attuale Museo dell'Automobile Bonfanti-Vimar allestito a Romano d'Ezzelino.
Fabio Mazzocchin e Giovanni Sanna con il manifesto della conferenza stampa indetta dai residenti di vicolo XX Settembre (foto Alessandro Tich)
Quello che invece è meno noto, è il clamoroso impatto sulle case confinanti della struttura in elevazione dei due edifici a forma di “elle” che nell'ala nord-ovest del Polo Museale ospiteranno le collezioni naturalistiche e che saranno realizzati col primo stralcio dei lavori.
E' l'amara sorpresa con la quale i residenti del vicolo si trovano adesso a fare i conti, a seguito di una riunione con i rappresentanti del Comune che hanno convocato nei giorni scorsi gli abitanti della zona per informarli dell'avvio dei lavori del progetto.
“Durante la riunione - ci spiega l'ing. Giovanni Sanna, che ha lo studio in vicolo XX Settembre - i residenti hanno chiesto quanto saranno alti gli edifici, ma non sono state date risposte precise. Successivamente abbiamo esaminato il progetto e abbiamo scoperto che l'altezza degli edifici sarà di 13 metri e 60, immediatamente a ridosso delle case confinanti. Davanti alle nostre pertinenze si alzerà una barriera che non ci farà più vedere il sole. Tutte le case con veduta ad est avranno la visuale occlusa, questo lato della via diventerà una parte cieca.”
Da qui l'incontro stampa convocato dai cittadini per presentare “le cose non conosciute sul Polo Museale santa Chiara” e per far capire “cosa significa una costruzione a confine di 13,5 metri su un fronte di decine di metri a ovest e nord, senza interruzione”.
Veniamo accompagnati in uno dei cortili adiacenti al cantiere. Scattiamo un'immagine, che abbiamo pubblicato nella nostra photogallery: lo spicchio di cielo che vedete nella foto sarà del tutto coperto dalla parete ovest della struttura.
Fabio Mazzocchin, portavoce del gruppo dei residenti, anticipa che non si escludono eventuali iniziative legali se le istanze dei cittadini, che chiedono una riduzione dell'impatto del “gigante” sulle loro abitazioni, non saranno prese in considerazione.
Nel frattempo sarà trasmessa una lettera aperta al Comune e alla città: lo scopo è quello di un creare un movimento di opinione “sui problemi e sulla reale utilità di un Polo Museale sul quale i residenti sono stati informati solo all'ultimo momento.”
Il 15 gennaio
- 15-01-2025Cape Cassola
- 15-01-2025Bravi in lettura
- 15-01-2022Corriere della Sara
- 15-01-2021La bellezza e l’oblio
- 15-01-2021Vuoto sincronizzato
- 15-01-2020Sgarbi clamorosi
- 15-01-2018Giochiamo in C.A.Sa.
- 15-01-2014“Basta giocare in difesa, ora passo all'attacco”
- 15-01-2014Taglio tribunali, bocciato il referendum
- 15-01-2014Duello all'arma bianca
- 15-01-2013Dalla Sicilia in visita al Consorzio “Brenta”
- 15-01-2013E Rosanna va all'attacco
- 15-01-2013A cena con la legalità
- 15-01-2010Torri di Portoghesi: delibera annullata
- 15-01-2010Gli strani “cerchi nel deserto”
Più visti
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 6.468 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 10.099 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.582 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.261 volte






