Ultimora
11 Jan 2026 13:32
Milano Cortina -27: finiti i lavori di accessibilità all'Arena di Verona
11 Jan 2026 13:14
Giovane padovana scomparsa da 5 giorni, ricerche sui Colli Euganei
11 Jan 2026 11:21
Infermieri e Oss della Rianimazione in agitazione all'Angelo di Mestre
10 Jan 2026 20:28
Cade da sei metri in una nave mercantile, ferito un operaio
10 Jan 2026 16:22
Cade da moto sulla pista da motocross, grave 14enne nel Vicentino
10 Jan 2026 15:34
Recide con flessibile pali dell'illuminazione pubblica, arrestato
7 Jan 2026 15:53
Il Tamagotchi compie 30 anni con una grande mostra in Giapppone
11 Jan 2026 13:41
Rincari delle tariffe telefoniche, pesano tra 12 e 60 euro l'anno: la denuncia del Codacons
11 Jan 2026 13:31
Tennis: Musetti si arrende a Bublik a Hong Kong in due set
11 Jan 2026 13:19
Al Luna Park di Genova suonano 'Faccetta nera'. Salis: "Non c'è spazio per nostalgie fasciste"
Le Rinascenti indossano tutte dei vestiti colorati, di raffinata fattura, con le teste avvolte da fantasiosi turbanti floreali e le spalle avviluppate in fasce di tulle in tinta rosa fucsia. Mentre sfilano, una alla volta, sulla bianca passerella che dà spazio al loro incedere, gli applausi dalle due file del pubblico sono incessanti. Ciascuna di loro attraversa con portamento elegante ed impeccabile l’intera lunghezza del Ponte, provando la speciale sensazione di trovarsi al centro dell’attenzione in un luogo unico nel suo genere. E sia quando procede in avanti che quando torna indietro sfiora con la mano le mani delle altre che, nello stesso momento, stanno sfilando nella direzione opposta.
Non ci si rende conto, tanta è la naturalezza del loro passo da modelle, che gran parte di loro sono pazienti oncologiche e che in questa straordinaria occasione stanno rivendicando il loro diritto di godere della propria bellezza e della bellezza del mondo. Esprimono una fiera dignità e mantengono l’aplomb che si richiede alle indossatrici eppure sorridono, con la bocca e con gli occhi, anche se qualcuna, mentre sfila, si commuove. Il Ponte Vecchio è tutto per loro mentre la colonna sonora irradiata dagli altoparlanti, che parte con “La Cura” di Franco Battiato, segna i ritmi e le armonie della magica atmosfera.
Non sono tutte donne chiamate a convivere e a combattere con la malattia.
Foto Alessandro Tich
A sfilare sul Ponte ci sono anche il sindaco Elena Pavan, le due assessore regionali Manuela Lanzarin e Elena Donazzan, una giornalista e alcune esponenti del mondo della sanità: in primis oncologhe e infermiere. Ma fatta eccezione per i tre volti noti politici non si distingue le une dalle altre, chi è che cura e chi è curata: la comune e stimolante esperienza di modelle per un giorno uniforma i ruoli e abbatte le differenze e, con esse, tutte le barriere.
Il pubblico presente sul monumento, su invito, accoglie le vistose mannequin con un sentimento di affetto e partecipazione che sgorga naturale. Ci sono le istituzioni, i benefattori, i vertici dell’Ulss e ci sono anche gli amici e soprattutto i familiari, quelli che condividono con queste eroine del quotidiano le difficoltà ma anche le speranze e i progressi del percorso terapeutico. E non manca l’ovazione conclusiva con la passerella finale di tutto il gruppo, prima di una altrettanto applaudita replica in piazza Libertà.
Grazie in primo luogo alle sue protagoniste, il “Défilé della Rinascita” dell’Associazione Oncologica San Bassiano è un successo. Lo è sempre stato, per la verità, anche in tutte le sue precedenti edizioni. Ma quest’anno, potendo finalmente riappropriarsi di uno scenario incomparabile, ha assunto il carattere dell’evento speciale. Non si tratta di una semplice “sfilata di moda” ma di una vera e propria esperienza di vita, a sua volta terapeutica, che accompagna per mano le pazienti a confrontarsi con l’idea di bellezza e a prendersi cura, oltre che del proprio corpo, anche della propria femminilità.
Gli applausi non sono stati solo per loro, ma anche per chi ha reso possibile tutto questo: in primis l’Associazione Oncologica San Bassiano con il mitico Gianni Celi, la sempre presente Dina Faoro e la preziosa psicologa Elena Pasquin ma anche l’atelier di sartoria Raptus & Rose di Belluno con la stilista Silvia Bisconti che ha creato i fantasiosi capi indossati dalle modelle.
Al resto ci ha pensato il Ponte di Bassano: se il “Défilé della Rinascita” doveva essere un inno alla bellezza, non poteva che svolgersi qui.
Il 11 gennaio
- 11-01-2025Lessico e Nuvole
- 11-01-2024L’ultimo samurai
- 11-01-2024Tubi or not tubi
- 11-01-2023Pavan Potter
- 11-01-2023La ruota della fortuna
- 11-01-2023La Rua
- 11-01-2022Compagno di scuola
- 11-01-2022Camera con vista
- 11-01-2017Un soffione di novità
- 11-01-2013Cose dell'altro Emisfero
- 11-01-2013Brolo vegetale
- 11-01-2012Nuova Valsugana: le carte del sindaco
- 11-01-2012Nuova Valsugana: le carte del Comitato
- 11-01-2012“La Dal Monte srl non ha nulla a che fare con il caso Venzo”
- 11-01-2012Tesseramenti PDL: “Da che pulpito vengono i commenti”
- 11-01-2011“Atto di violenza gratuita. Ma sono vicina anche alla famiglia dell'aggressore"
- 11-01-2011Tentato omicidio in Casa di Riposo
- 11-01-2011Valentino Rosso
- 11-01-2010I Verdi: “Perché diciamo no alla Pedemontana Veneta”
- 11-01-2009Cassola e Mussolente: arriva l’Adsl
- 11-01-2009La “guerra” delle campane
Più visti
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 9.713 volte
Imprese
07-01-2026
Confcommercio scrive ai Sindaci: «Meno tasse locali per salvare i negozi»
Visto 4.711 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 9.713 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.654 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.464 volte






