Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 09-06-2021
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Nuova puntata di quella che potrebbe essere già chiamata la Ulssnovela.
La vicenda da me ribattezzata “Ulss Sèttete” - col sindaco di Bassano e presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 7 Elena Pavan che ha dichiarato di avere appreso dalla stampa dell’intenzione dell’Azienda Ulss 7 Pedemontana di trasferire i propri uffici amministrativi da Bassano a Marostica e che ha espresso a tale riguardo la sua “perplessità” - sta diventando il nuovo caso della politica bassanese.
Della critica presa di posizione del Circolo cittadino del Partito Democratico ho riferito in un precedente articolo. Adesso, con una nota trasmessa in redazione, interviene ancora più duramente l’ex vicesindaco e attuale consigliere di opposizione del Gruppo Misto Roberto Campagnolo che arriva a chiedere le dimissioni della Pavan da presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss. Per la serie: #Si cambi.
Fonte immagine: Facebook - archivio Bassanonet
COMUNICATO
Resto sorpreso nel leggere i commenti del Sindaco di Bassano e non solo su questo argomento.
Stupisce il sottoscritto che il presidente della Conferenza dei Sindaci, organo di indirizzo e governo della nostra Azienda sanitaria, tale Elena Pavan, abbia appreso dai giornali che si spostano gli uffici amministrativi dell'ASL da Bassano a Marostica.
Tutto questo non è un problema politico (Marostica ha una amministrazione leghista tanto quanto Bassano e la Regione), ma di incapacità soggettiva e personale nel governo delle dinamiche amministrative locali comunali e sovracomunali.
Il primo gesto che la Pavan dovrebbe fare sarebbe quello di dimettersi per recuperare il senso di una stupefacente lettura dei giornali tipico dei “comuni” cittadini, non dei sindaci, e lasciare il posto di presidente della Conferenza dei Sindaci ad un amministratore che le scelte dell'organo che presiede le conosca perché ha contribuito a determinarle.
Scelga lei il suo successore in casa Lega: Racchella, Mozzo, la Martini, Bordignon... conoscendoli sono certo che tutti riuscirebbero a svolgere un servizio migliore per i cittadini del nostro territorio, quelli di Bassano compresi.
Roberto Campagnolo