Ultimora
28 Feb 2026 20:01
Serie A: Verona-Napoli 1-2
28 Feb 2026 14:34
Via ai lavori della seconda torre di ricerca nella Città della Speranza
28 Feb 2026 12:54
Nominati da Stefani i nuovi Direttori Generali della sanità veneta
28 Feb 2026 10:06
Cgia, 'Italia è Paese Ue con più auto, ma calano gli autoriparatori'
1 Mar 2026 02:21
A Fulminacci il Premio della Critica Mia Martini
1 Mar 2026 00:32
Sayf e Samurai Jay con le mamme sul palco di Sanremo
Oggi, giovedì 25 marzo 2021, è il Dantedì: la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, che quest'anno coincide con le celebrazioni di Dante700, nel 700simo anniversario della morte del Sommo Poeta, patrimonio della cultura italiana e mondiale. Ovunque in Italia, e anche nel nostro territorio, si svolgono eventi in suo onore: forzatamente in modalità online, causa le vigenti restrizioni anti Covid.
Ciò accade nella giornata del 25 marzo in quanto gli studiosi ipotizzano che proprio in questa data Dante abbia iniziato il suo viaggio raccontato ne La Divina Commedia.
Va da sé che al Poeta più grande non possono che essere associati i più grandi argomenti.
E quindi, restringendo il campo ai temi di attualità locale di nostra competenza, mi sono immaginato - con spirito cronistico ovviamente molto libero e soprattutto goliardico - come il padre della lingua italiana, catapultato per incanto ai giorni nostri, avrebbe potuto raccontare la storia del restauro del Ponte di Bassano. Di seguito il “Canto” su questa epocale vicenda dell'attualità bassanese. E buon Pontedì a tutti:
Nel mezzo del cammin di fiume Brenta
mi ritrovai per una strana tura
che l'anima del cor facea sgomenta.
Poi la visione venne più sicura;
Lì s'alza un Ponte, simbolo di legno
sovra quell'acqua, di nobile natura
come lo disegnò quell'alto ingegno.
Eppur quel grande, raro manufatto
duro momento passò per lunghi anni
da quando il municipio fece atto
di restaurare tosto i suoi affanni.
Allora il Campagnol prese di scatto
l'immane opra di pararne i danni,
gesto di cura e di provato affetto
per quel Ponte di legno sì speciale,
chiedendo di stilar un gran progetto
al massimo ingegnere strutturale.
In men che non si dica ciò fu pronto,
richiesto da diretto affidamento,
ma invece ancor che l'alba, fu il tramonto
dell'ampio lavorio sul monumento.
Un anno pieno quindi fu trascorso
finché quell'area d'acqua fu cantiere.
Il tutto procedea con grande stento
nell'aspettar il superior parere,
senza fretta alcuna né rimorso,
sospesi dal legal pronunciamento
del saggio tribunal del gran ricorso.
Per evitar offese di brentana
e mantener del Ponte la decenza,
fu allor disposta, in men di settimana,
un'anelata messa in sicurezza
con rapidi lavori in somma urgenza.
Fu quella fase grava di incertezza.
Al fin di questo lungo e tristo stallo,
come acqua che uscia da fermo stagno,
giunse il parer atteso per l'avallo
alla prescelta ditta di Possagno.
Fu il tempo dei ritardi e degli intoppi,
in quell'arduo cantier senza un'uscita,
che a lungo andar ormai parean troppi.
Visse quel restauro dura vita.
E tu credi forse ch'io t'inganni
nell'imparar ciocché io quivi ho detto,
ma era larga colpa del progetto,
da uffici del Comun il prediletto,
se quel lavor avea perduto anni.
Un'opra progettata che com'era,
come fiume che lesto scende a valle
trovando lungo il corso una barriera,
dovea fermarsi in fronte al ghiribizzo
di trave da ancorare sulle spalle.
Con l'ingegnere consulente Rizzo
perizia si facea su quella sponda
che insiste dentro il suolo di privato.
Fu invero cosa assai poco gioconda,
dicemi l'esperto incaricato:
«Perizia feci, con sforzo ben pagato,
nel pian privato della spalla a manca,
ma a nulla questo studio fu portato
che il sol parlarne già fa cosa stanca.»
Poscia l'esecutore di Possagno
venia dal municipio sollevato.
Giunse quivi allor da quel di Trento
il novo vincitore del guadagno
per l'aureo destin del gran malato,
che fece alla bisogna gran portento,
da quelli del Comun ben supportato.
L'improvvido progetto originario
che sì tanti ritardi e intoppi fece,
venia rifatto e riconsiderato
con forza di varianti d'ogni specie.
L'opra rinacque a novo calendario,
di legno il Ponte conquistò parvenza
ma scheletro al di dentro venia fatto
di novo material, mai prima visto
che ne stravolge l'anima e l'essenza.
Così volea anche il Modena ingegnere,
ma quivi ed ora e ancor con più potenza
il novo corso ben si fa valere.
Non è più legno il Ponte, ora è misto.
Così si vuol al tempo delle cose
dei due millenni scorsi dopo Cristo.
Quel sofferto restauro quindi pose
altro lavor per concludere il cimento
finché arrivammo al punto così attuale
di far all fin fine il pavimento.
Con sommo gaudio, per lo quale
s'innalza lo esultante gradimento
del rinnovato gruppo comunale.
Ora il Ponte mira all'orizzonte
l'ora divina dell'inaugurale festa,
ma alfin purtroppo, di mia serena sponte,
un fatal dubbio assalì la mia testa.
Chiesi al mio Maestro, sapiente di ogni cosa:
«Perché cotanti sprechi e tante spese
in un'opra sì infinita e sì costosa,
che ergo all'occhio attento del Paese
sì tanto fa riflettere e pensare?»
E il Duca mio a me: «Orsù, non ti crucciare;
vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare.»
Ora finiscon le dolenti note,
e pur la speme di poter studiare
e capir invero la logica riposta
nello restauro infin senza risposta.
Finì il mio viaggio sulla strana tura,
così vicina all'acqua dello Brenta
che nel pensier rinnova la paura.
Lo Duca ed io per quel cammino ascoso
entrammo a ritornar nel chiaro mondo;
Lasciai in quel loco lo ricordo astioso
di travi, rostri, roveri e putrelle.
Salimmo su, ei primo ed io secondo.
E quindi uscimmo a riveder le stelle.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 01 marzo
- 01-03-2025Discesa in campo
- 01-03-2025Large, Medium, Small
- 01-03-2024Vuoto a rendere
- 01-03-2024La Civiltà Ellenica
- 01-03-2024Caffè Canova
- 01-03-2023CataclIsacc
- 01-03-2023Questione Personale
- 01-03-2022War Vax
- 01-03-2022Fuoco e Ceneri
- 01-03-2021La città che muore
- 01-03-2021Dal lockdown al countdown
- 01-03-2019Aspettando Godot
- 01-03-2019L'Angelo custode
- 01-03-2018Il Bordellum
- 01-03-2018Grazie a Dio è venerdì
- 01-03-2017#faccedaleoni
- 01-03-2017Messico e nuvole
- 01-03-2017Rosà...net
- 01-03-2017Happy Birthday To You
- 01-03-2016Buon Anniversario
- 01-03-2015Un Velo di allegria
- 01-03-2015Bertoncello Dance
- 01-03-2015Quando il sindaco le suona
- 01-03-2014Una poltrona per quattro
- 01-03-2013Baita, la dark lady e i “Padroni del Veneto”
- 01-03-2013Liste di attesa: aperture “fuori orario” al San Bassiano
- 01-03-2012Finco, la bonifica e le barricate
- 01-03-2012“Progetto Veneto è la risposta contro il fascismo di oggi”
- 01-03-2012Muore schiacciato nella cabina del camion
- 01-03-2011Finco: “Consorzi di bonifica, bollette raddoppiate”
- 01-03-2010Danilo Cuman: “Continuiamo a lavorare dove abbiamo già iniziato”
- 01-03-2009“In carcere scrivevo le poesie con la memoria”
Più visti
Politica
22-02-2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.009 volte
Attualità
26-02-2026
Cantiere 35: al via la sfida per il nuovo polo giovanile di Bassano
Visto 9.259 volte
Politica
23-02-2026
Crisi politica a Nove, l'ex sindaco Rebellato rompe il silenzio
Visto 9.056 volte
Attualità
22-02-2026
Un nuovo Tessuto, per festeggiare i cinque anni della Collezione Costenaro
Visto 8.953 volte
Attualità
23-02-2026
Bassanonet.it corre su Telegram e Threads: l’informazione locale si fa istantanea
Visto 8.403 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.479 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.831 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.475 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.367 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.479 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.182 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.529 volte
