Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-07-2017 20:33
in Attualità | Visto 2.784 volte
 

No Parking, No Party

Il Comune di Bassano eliminerà dodici parcheggi davanti alla chiesa di San Bonaventura: dura reazione di Confcommercio. “È impensabile che si cancellino posti auto senza un disegno complessivo del sistema di sosta a servizio del centro storico”

No Parking, No Party

Gli ambitissimi parcheggi a strisce blu davanti a San Bonaventura (foto Alessandro Tich)

Domanda preliminare: togliere dodici parcheggi a strisce blu a Bassano, che diventano gratuiti dopo le 19.30 quando i negozi sono chiusi, rappresenta un problema per i commercianti? A quanto pare sì e si tratta anche di un problema non da poco, vista la dura reazione della delegazione bassanese di Confcommercio alla notizia dell'intenzione, annunciata dall'Amministrazione comunale, di eliminare dodici posteggi a pagamento davanti alla chiesa sconsacrata di San Bonaventura, testimonianza storica di ciò che resta dell'ex ospedale di viale delle Fosse.
Nell'ex tempietto del vecchio nosocomio stanno per essere ultimati i lavori di ristrutturazione a seguito dei quali San Bonaventura sarà trasformato in una sala polivalente per conferenze e spettacoli. La novità del momento è il sopraggiunto proposito del governo cittadino di togliere i parcheggi prospicienti la chiesa per dare spazio a una piccola isola pedonale, delimitata da fioriere, con funzione di luogo di incontro e di aggregazione per i fruitori della futura sala polivalente e non solo.
Una decisione che, per voce del sindaco Poletto, è stata presa per motivi di sicurezza, visto “l'elevato livello di pericolosità per i pedoni che frequentano quell'area, caratterizzata anche da due passaggi pedonali” (dichiarazione al “Giornale di Vicenza” di oggi).
Le auto non potranno quindi più sostare in quelli che sono i parcheggi fisicamente più vicini all'ingresso est del centro storico in via da Ponte e dovranno, anche di sera, parcheggiare col ticket nell'attiguo parking Le Piazze nell'eventuale mancanza di altri spazi liberi sui rimanenti posteggi del viale.
Apriti cielo: per Confcommercio Bassano viene disattesa la concertazione che è stata tentata con l'Amministrazione, e in particolare col vicesindaco e assessore Roberto Campagnolo, ritenendo “impensabile che si continuino a cancellare posti auto senza un disegno complessivo del sistema di sosta a servizio del centro storico”.
È quanto afferma, tra le altre cose, un comunicato stampa trasmesso nel pomeriggio in redazione dalla presidenza dei commercianti bassanesi di Confcommercio, che pubblichiamo integralmente di seguito:

COMUNICATO

SI TOLGANO ANCORA PARCHEGGI …….. !!!!!

Era il 26 settembre del 2008 quando l’allora presidente dei commercianti della delegazione comunale di Bassano del Grappa, Marco Bernardi, interveniva con una puntuale e dettagliata conferenza stampa per denunciare la continua perdita di parcheggi a servizio delle attività commerciali del centro storico e l’immobilismo dell’Amministrazione di allora per risolvere la questione.
A quasi 10 anni di distanza il tema rimane identico, sarebbe sufficiente riproporre il medesimo comunicato stampa per denunciare una situazione che certo non accenna a migliorare, nonostante l’apertura del parcheggio “Le Piazze” (risalente a qualche anno addietro) che quantomeno ha sopperito alla scomparsa del vecchio Cimberle-Ferrari.
E così anche oggi apprendiamo che, nonostante una fase di concertazione con l’assessore di riferimento nella quale chiaramente era stata espressa la contrarietà all’iniziativa, saranno tolti dodici posti auto nello spazio davanti alla chiesa di San Bonaventura.
Le motivazioni (gli alibi), sono sempre le stesse: creare aree di sicurezza visto “l’elevato livello di pericolosità” per incentivare nuovi spazi di ritrovo e di intrattenimento.
Posto che non basta uno spazio vuoto per favorire fenomeni di aggregazione sociale, e che in un’area di manovra i pericoli sono limitati a qualche ammaccatura delle auto in sosta, lo stato maggiore dei commercianti non riesce a capire perché ogniqualvolta ci si confronti con l’Amministrazione cittadina, dalla questione rifiuti ai nuovi spazi per la GDO del Centro Pengo, fino ad arrivare ai parcheggi, le considerazioni della categoria non siano mai prese in considerazione.
“Il nostro parere era stato espresso molto chiaramente all’assessore Campagnolo - esordisce Alberto Borriero, presidente dei commercianti bassanesi di Confcommercio -. È impensabile che si continuino a cancellare posti auto senza un disegno complessivo del sistema di sosta a servizio del centro storico.”
Borriero si riferisce al fatto che i 12 parcheggi eliminati sono gratuiti nelle ore serali, mentre tutto il parking Le Piazze prevede il pagamento della tariffa, rappresentando quindi un ostacolo psicologico al suo utilizzo.
“Da tempo chiediamo di poter rendere gratuito il parcheggio Le Piazze in orario serale - continua Borriero - visto che, a nostro modo di vedere, è certamente preferibile questa soluzione piuttosto che continuare a vedere un parcheggio vuoto e sottoutilizzato, ma pare che le nostre idee non collimano mai con quelle degli Amministratori.”
“Esiste uno studio di riqualificazione urbana e rivalutazione economica sviluppato nel 2015 grazie al supporto degli uffici di panificazione urbana di Confcommercio Nazionale, adottato integralmente anche da questa Amministrazione - termina Borriero -. Mi chiedo quando l’Amministrazione avrà realmente la volontà di intraprendere questo percorso che tra le varie questioni, affronta anche quelle delle viabilità, della sosta e delle agevolazioni tariffarie dei parcheggi.”