Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-07-2017 18:21
in Attualità | Visto 1.975 volte
 

In fondo al Mar

Dopo anni si sblocca finalmente il progetto della strada del PPE Parolini ex Piano Mar. L'annuncio del sindaco Poletto in sede di presentazione del bilancio del terzo anno di mandato dell'Amministrazione

In fondo al Mar

L'area del PPE Parolini a ridosso di largo Parolini ex Piano Mar interessata dalla costruzione della strada (foto Alessandro Tich)

In fondo al Mar, dopo anni, spunta improvvisa una novità.
Entro questo mese sarà infatti firmata la convenzione tra il Comune di Bassano del Grappa e i proprietari dell'area interessata dal PPE n.4 Parolini ex Piano Mar (Numeria Sgr, Parolini Srl più i proprietari di altre porzioni più piccole della superficie compresa nel piano di riqualificazione urbanistica) per la costruzione della strada, parallela a via Parolini, che collegherà l'area della stazione Fs, lungo la ferrovia, a via Ca' Baroncello e al Mercato Ortofrutticolo. La notizia viene annunciata in conferenza stampa dal sindaco Riccardo Poletto in sede di presentazione del bilancio del terzo anno di mandato amministrativo (giugno 2016 - giugno 2017). A convezione siglata, partirà la procedura per l'esproprio delle aree private interessate dal passaggio dell'arteria
per il collegamento nord-sud che permetterà finalmente di ridurre drasticamente il traffico in discesa Brocchi, anche con la contestuale attuazione del doppio senso di via Parolini. La realizzazione della strada è l'elemento centrale del PPE Parolini, approvato ancora nell'aprile del 2014, che definisce la nuova urbanizzazione dell'area successiva alla bocciatura delle famose Torri di Portoghesi.
La tanto attesa rivoluzione che rivolterà come un calzino la viabilità del principale ingresso-uscita a sud della città sarà completata nel futuro a medio termine e cioè nel corso del prossimo mandato amministrativo 2019-2014. Ma intanto, dopo un'interminabile fase di bocce ferme a causa delle solite carte bollate, si gettano definitivamente le basi per cambiare il volto a una delle zone più degradate di Bassano. Per l'operazione il Comune ha messo a bilancio 1 milione e 300mila euro, che saranno recuperati con gli oneri di urbanizzazione conseguenti alla costruzione dei nuovi edifici previsti nell'area, per un 30% da destinare a scopo commerciale/direzionale e per il rimanente 70% a residenziale.
“La nostra volontà - afferma il sindaco - è quella di procedere con accordi bonari in modo tale da prendere possesso quanto prima del sedime della strada.”
La voce “approvazione convenzione e avvio acquisizione aree private” del Piano Parolini ex Piano Mar è peraltro già ufficialmente inserita nel capitolo “I grandi temi strategici a 360 gradi” del documento di presentazione degli ultimi 12 mesi di attività amministrativa. Ovvero un corposo malloppone di ben 33 pagine che comprende le cose realizzate dal governo cittadino e le cose in procinto di realizzazione, per i cui innumerevoli dettagli - qualora ne abbiate il tempo e la voglia - vi rinviamo al seguente link del sito del Comune di Bassano del Grappa: www.bassanodelgrappa.gov.it/Comunicazione/Ultime-Notizie/Il-Sindaco-Riccardo-Poletto-presenta-il-bilancio-del-terzo-anno-di-mandato.
Tra i “grandi temi strategici” vengono annoverati - tra gli altri - la Mobilità sostenibile, la progressiva unificazione dell'Ulss 7 Pedemontana (si legga articolo precedente), il Tempio Ossario (previsto l'affidamento dei lavori per il recupero e restauro), il Turismo e naturalmente il Ponte degli Alpini, per il quale spirano attualmente venti di pace tra il Comune e la Vardanega con l'annuncio per fine mese di una integrazione contrattuale con la ditta appaltatrice.
Gli altri capitoli del documento riguardano innanzitutto “La città e le sue sfide” (Polizia locale, Sicurezza, Patto civico e Centro Storico, Grandi opere, Servizi, Città e quartieri, Giardino Parolini, Pianificazione territoriale).
C'è poi la voce “La città accoglie i suoi ospiti”, ovvero il Turismo, a fronte dei 132.119 pernottamenti registrati negli hotel e B&B del territorio comunale nel corso del 2015 (Segnaletica turistica da rinnovare entro l'anno, Ufficio Iat, Eventi/promozione, Sistema museale cittadino, Biblioteca civica, Operaestate Festival Veneto. Ulteriore leitmotiv del terzo anno di mandato è “La persona al centro delle politiche sociali” (Sostegno alle famiglie, Solidarietà, Assistenza e anziani, Giovani generazioni, Scuola, Sport).
E ancora “L'economia e l'innovazione” (Pianificazione finanziaria con riduzione del debito pro capite dai 1280 € del 2012 ai 798 € del 2016, Personale comunale con nuove assunzioni, Collaborazione con Sis Bassano, Distretto del commercio, bando nuova impresa, Agenda Bassano digitale 3.0).
Voce conclusiva, quella delle “Reti territoriali dell'ottava città del Veneto”.
Di tutto e di più, in quello che è il resoconto autoreferenziale ufficiale dell'Amministrazione Poletto. “Questa è il sistema che abbiamo scelto - spiega il sindaco -. In questo documento abbiamo messo nero su bianco le attività che abbiamo svolto e quelle che siamo intenzionati a fare, in modo tale da poterci confrontare tra un anno sulle cose annunciate ed effettivamente realizzate.”
È l'eterno confronto tra il dire e il fare: e, questa volta, c'è di mezzo il Mar.