Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-07-2012 13:51
in Ambiente | Visto 2.001 volte
 

Tra i “ricicloni” si parla vicentino (e bassanese)

Premiati da Legambiente i Comuni del Bacino Vicenza 5 gestiti da Etra: rientrano nella classifica delle eccellenze italiane per la raccolta differenziata dei rifiuti

Tra i “ricicloni” si parla vicentino (e bassanese)

Foto: archivio Bassanonet

I Comuni del Vicentino, compresi anche i Comuni della provincia di Vicenza gestiti da Etra, si confermano ancora una volta tra i più virtuosi nella diffusione e nella pratica della raccolta differenziata dei rifiuti.
Ne dà notizia Etra, con un comunicato stampa trasmesso in redazione che riportiamo di seguito:

COMUNICATO

È ancora in vetta alle classifiche il Bacino Vicenza 5, premiato anche quest’anno nell’ambito dell’edizione 2012 dei “Comuni Ricicloni”, il concorso organizzato da Legambiente con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente per premiare le esperienze virtuose di buona gestione della raccolta differenziata e, più in generale, di sistema integrato di gestione dei rifiuti.
Spiccano anche i risultati di Comuni vicentini il cui servizio rifiuti è gestito da Etra. Il Bacino Vicenza 5 ha raggiunto il 13° posto nella classifica “Cento di questi Consorzi” , mentre tra i Comuni oltre i 10.000 abitanti del Nord Italia, 158 in tutto, Cassola si aggiudica il 61° posto e Bassano del Grappa il 72°. Tra gli 836 Comuni inferiori ai 10.000 abitanti, area Nord Italia, Rossano si piazza al 205° posto, e al 207° Cartigliano.
L’edizione di quest’anno ha preso in considerazione i dati relativi al 2011, anno in cui la media della frazione di rifiuto differenziato (comprensiva del compostaggio domestico) nell'area vicentina del territorio di Etra ha raggiunto il 72%. Su 18 Comuni ben 11 hanno superato il 70%. Ottimo anche il dato medio di tutti i 63 Comuni serviti da Etra, appartenenti alle Province di Padova e Vicenza, pari al 69,45% (comprensivo del compostaggio domestico).
Dati che anticipano e superano l’obiettivo fissato dalla legge 152/2006 per il 2012, il 65%, e che in concreto si traducono in più di 143 mila tonnellate di rifiuto sottratte nel solo 2011 alla discarica.
“Ancora una volta i Comuni gestiti da Etra hanno ricevuto il prestigioso titolo per i buoni risultati nella raccolta differenziata. I criteri di valutazione applicati da Legambiente sono di anno in anno più stringenti e precisi - spiegano Stefano Svegliado, presidente del Consiglio di gestione e Manuela Lanzarin, presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra -. Criteri che puntano a evidenziare le realtà maggiormente innovative e all’avanguardia. Non viene considerata solo la quantità riciclata di rifiuti sul totale prodotto, ma un'attenzione particolare è dedicata alle politiche di riduzione dei rifiuti e alle procedure di acquisto di beni opere e servizi che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.”
Il premio conferma dunque il percorso dei Comuni, supportato da Etra, di informazione e sensibilizzazione dei cittadini sulla riduzione dei rifiuti indifferenziati ma anche sulla qualità del rifiuto differenziato prodotto. E riconosce anche le politiche di riduzione dell’impatto ambientale dell’attività e la quasi raggiunta “bacinizzazione del rifiuto”, la capacità, cioè, di gestire tutta la lavorazione del rifiuto raccolto, riciclabile e non, all’interno del territorio.
“Come sottolineato dal Ministro Clini nel corso della cerimonia di consegna dei premi che si è svolta a Roma lo scorso 10 luglio, il rifiuto deve essere sempre più considerato una risorsa, non solo dal punto di vista del suo riciclo, ma anche come volano per un'economia sempre più in affanno. Basti pensare che grazie al riciclo e alla green economy, si produce lavoro per moltissimi occupati”. Una filosofia che Etra vive nel concreto da molti anni, con l’aiuto di tutti i cittadini.