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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 06-12-2020 13:45
in Politica | Visto 1.698 volte

Via Quattrocchi

Fratelli d'Italia chiede l'intitolazione di una via o spazio pubblico di Bassano alla guardia di sicurezza uccisa dagli jihadisti nel 2004 in Iraq. La mozione sarà presentata in consiglio comunale dal consigliere Pietrosante

Via Quattrocchi

Fonte immagine: triesteallnews.it

Fabrizio Quattrocchi, siciliano cresciuto a Genova, nel 2004 venne rapito assieme ad altri tre connazionali, tenuto in ostaggio e quindi ucciso da un gruppo jihadista autonominatosi “Falange Verde” e mai identificato. Il drammatico episodio avvenne in Iraq, dove Quattrocchi - unica vittima nel gruppo dei rapiti - svolgeva una non meglio specificata attività di guardia di sicurezza privata. Le cronache ricordano il video della sua uccisione, diffuso dai sequestratori, nel quale si vede Quattrocchi, con le mani legate e una sciarpa a coprirgli la testa, che prima dei colpi di arma da fuoco dei suoi assassini chiede di togliersi la sciarpa e aggiunge: “Così vi faccio vedere come muore un italiano”.
Si tratta di una delle tante storie degli italiani rimasti vittime negli scenari di guerra degli ultimi 30 anni, oggetto di grande scalpore mediatico alla loro epoca e poi dimenticate.
Non però per Fratelli d'Italia, che della figura della guardia giurata rapita e trucidata in Iraq ha fatto una vera e propria bandiera. Lo scorso 14 aprile, anniversario dell'uccisione, la presidente del partito Giorgia Meloni aveva postato su Facebook la seguente frase:
“Oggi ricordiamo Fabrizio Quattrocchi, un grande uomo e Patriota, simbolo di un’Italia a testa alta. Possa il suo ricordo aiutare a risollevarci. Perché noi siamo italiani, e con orgoglio e coraggio ci rialzeremo. Fabrizio vive.”
Perché ne scrivo? Perché la vicenda, da oggi, ha anche un risvolto bassanese.
Come in altri Comuni italiani, dove la cosa è stata proposta e in taluni casi messa in atto non senza discussioni e polemiche, anche Bassano del Grappa potrebbe infatti avere una via, o un altro spazio pubblico, intitolata a Fabrizio Quattrocchi. È la dichiarata intenzione del Circolo territoriale di Bassano del Grappa di FdI, messa nero su bianco in una mozione che sarà presentata in consiglio comunale e anticipata tramite comunicato stampa dal portavoce del Circolo territoriale Nicola Giangregorio.
“Fratelli d'Italia Bassano del Grappa - scrive Giangegorio - vuole rappresentare l'amore per la Patria, la dignità ed il coraggio, ed a tal fine proponiamo di ricordare con l'intitolazione di una via/spazio a Fabrizio Quattrocchi, già insignito con la medaglia al valor civile.”
“Come già fatto dalla Meloni, e visto che il 14 aprile 2021 ricorre l'anniversario - prosegue il portavice cittadino del partito -, ho consegnato al consigliere Gianluca Pietrosante la mozione da presentare e discutere al primo consiglio comunale utile.” “In accordo anche con altri portavoce comunali del comprensorio, la stessa mozione verrà inoltrata nei propri Comuni” riferisce Giangregorio, che conclude: “Con questa iniziativa vogliamo riportare valori di destra, soprattutto in amministrazioni non governate dalla sinistra, almeno per ristabilire il giusto equilibrio della memoria.”
Dunque la proposta di FdI di aggiungere alla toponomastica di Bassano il nome di Quattrocchi sarà presentata in consiglio comunale e la “testa di ponte” che renderà possibile l'operazione è il consigliere neo subentrato Gianluca Pietrosante, che siede sui banchi di maggioranza per la lista #Pavan Sindaco ma che è iscritto, e politicamente attivo, in Fratelli d'Italia.
La mozione in questione, se approvata, impegna il sindaco e la giunta “ad individuare possibili piazze, vie e/o spazi pubblici, da intitolare a Fabrizio Quattrocchi, entro il 14 aprile 2021, giorno della sua esecuzione”.
Ricordando la medaglia d'oro al valor civile conferita in memoria dal Capo dello Stato Ciampi a Quattrocchi nel 2006 “come simbolo di eroismo, fierezza nazionale e dignità”, la mozione sostiene che “è opportuno, in un momento in cui sembra che il terrorismo riprenda vigore, dare un segno tangibile, e ricordare il sacrificio di un uomo che, con parole semplici, ha gridato, in punto di morte, l'orgoglio di essere Italiano. Sacrificio che alcuni rappresentanti politici tendono a svilire, o peggio, a dimenticare.”
FdI, per l'interposta voce consiliare di Pietrosante, ritiene pertanto che “intitolare uno spazio o una strada abbia un alto valore simbolico, non solo perchè si ricorda un uomo che prima di morire ha voluto onorare il proprio paese, ma anche per l'attualità del messaggio che ci lasciato, con il suo gesto e con le sue parole.”
Segue, nel testo del documento, un ardito parallelismo con l'emergenza in corso:
“In questi giorni difficili per l’Italia, connotati dalla sofferenza fisica e morale, in cui si cerca a fatica di trattenere le lacrime e lo scoramento, ricordare diventa indispensabile. Quanto vissuto in termini emotivi, quanto dimostrato da Fabrizio Quattrocchi, rappresenta al meglio sia l'attuale stato d'animo del popolo Italiano, in questo periodo di pandemia, sia la fierezza di chi non si arrende, di un paese che lotta e vive le paure, a testa alta.”
“Ringraziando Fratelli d'Italia Bassano del Grappa, ed anche gli altri circoli del comprensorio Bassanese, che si sono fatti promotori di questa iniziativa, inoltrando la stessa richiesta anche in altri Comuni - concluderà la mozione by Gianluca Pietrosante -, sostengo e mi faccio portavoce della richiesta di intitolare una strada, uno spazio, per ricordare a noi stessi che, pur prigionieri, legati dalle paure e dagli eventi della vita, si può essere liberi, grazie alla propria dignità ed al proprio coraggio.”
È dunque questa l'iniziativa che vuole “riportare valori di destra” in un Comune “non governato dalla sinistra” e tramite la quale Fratelli d'Italia, grazie al suo avatar Pietrosante, vuole fare il suo esordio nella vita amministrativa di Bassano.

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