Ultimora
17 Feb 2026 18:34
Milano Cortina: ad Altavilla Vicentina festa per l'oro di Ghiotto
17 Feb 2026 18:27
Si chiude il Carnevale di Venezia, 173 nazionalità diverse in città
17 Feb 2026 18:16
A Casa Veneto presentata 'Visit Lands of Vicenza'
17 Feb 2026 15:59
Omicidio Maltesi: la Cassazione annulla l'ergastolo per Fontana
17 Feb 2026 15:04
Una centrale idroelettrica nei luoghi del Vajont
18 Feb 2026 00:37
Morto Vincenzo D'Agostino, paroliere per D'Alessio, Merola e Finizio
17 Feb 2026 23:10
Champions League: Borussia Dortmund-Atalanta 2-0
17 Feb 2026 22:41
Bufera Epstein, Fergie e il 'weekend di sesso' della figlia
17 Feb 2026 22:06
Il Photoansa sbarca a Parigi, tra le sfide del futuro e il ricordo di Claudia Cardinale
17 Feb 2026 22:06
Il bimbo di Napoli, possibile nuovo cuore per il piccolo
17 Feb 2026 21:55
Danneggiato l'Elefantino del Bernini nel centro di Roma
“La Pedemontana sarà conclusa al 31 dicembre 2020.”
Fatevi i nodi ai fazzoletti e segnatevi queste parole. Chi le dice, al microfono del suo intervento, è il presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Siamo sotto i lampadari a cristalli del salone d'onore di Palazzo Balbi a Venezia, la sede sul Canal Grande della giunta regionale del Veneto, e l'occasione è quella della tradizionale e affollata conferenza stampa di fine anno, con auguri natalizi compresi, del governatore e della sua giunta.
Incontro che quest'anno si svolge in quella che, nonostante il bel tempo, è una ennesima mattina di acqua alta. Dappertutto. Per arrivarci, e soprattutto in orario, c'erano solo tre alternative: dotarsi di stivaloni, comprare i copriscarpe impermeabili dal bengalese di turno oppure (come ho fatto io) cercare come un rabdomante all'incontrario le calli in secca per arrivare in qualche modo a destinazione.
Zaia al termine della conferenza stampa, attorniato dalla solita selva di microfoni (foto Alessandro Tich)
Con un percorso di avvicinamento così avventuristico, mi sono augurato che il governatore del Veneto dichiarasse qualcosa di interessante da pubblicare su Bassanonet, in modo tale da non rendere vana la mia difficoltosa acquatica trasferta. E così è stato. Dunque - Luca Zaia dixit - la Superstrada Pedemontana Veneta, e si intende “tutta” la Pedemontana, sarà conclusa e pronta alla fine dell'anno che inizierà tra pochi giorni.
Il realtà il presidente lo aveva già dichiarato altre volte in tempi passati, ma ora che il 2020 è alle porte si tratta di una previsione da cui non si può più fuggire, pena una figuraccia epocale per il governatore che non deve chiedere mai.
La conclusione dell'opera entro la fine dell'anno prossimo avrà una sola eccezione: la galleria di Malo, al centro di una lunga storia di sequestri e di dissequestri, e attualmente dissequestrata. Quella è una vicenda a parte, con tempi e modi distinti da tutto il resto dell'infrastruttura stradale. Ma non solo: dopo l'inaugurazione di quest'anno del primo moncherino di SPV di 7 chilometri tra Breganze e l'A31 Valdastico, ancora Zaia annuncia che all'inizio del 2020 “sarà aperto un altro grande tratto”.
Quale tratto? Da dove e fino dove? Passando anche per Bassano? Acqua in bocca, tanto per restare in tema. Il governatore non lo precisa neppure a seguito di una specifica domanda di una collega giornalista. Si limita a dire: “un tratto più importante”. Stop.
“Abbiamo ereditato un cadavere eccellente e lo abbiamo rivitalizzato”, afferma Zaia in merito alla Superstrada a pedaggio, riferendosi al subentro della Regione alla gestione commissariale. “Siamo il primo progetto di finanza che è stato rovesciato - prosegue -. Il concessionario incasserà un canone di 153 milioni all'anno per 39 anni, pari a circa 12 miliardi complessivi, e noi incasseremo i pedaggi.”
La SPV serve in realtà anche da imbocco a Zaia per parlare del suo tema preferito: l'autonomia del Veneto. Tra le 23 materie per le quali il Veneto chiede di essere autonomo ci sono infatti anche le infrastrutture e, come sottolinea il presidente, “l'autonomia deve saper gestire anche le sue strade”. “L'autonomia è una partita alla quale non abbiamo rinunciato”, dichiara. Zaia cita le “aperture” del presidente della Repubblica Mattarella e replica a chi teme divisioni nel territorio nazionale affermando che “l'autonomia, se non garantisce la coesione nazionale, non è autonomia”. “Siamo arrivati al secondo governo che non ci dice nulla - continua -. Continueremo a trattare, però non ad attendere.”
É a questo punto che arriva la sua dichiarazione politica più interessante.
“Il governo di prima - sbotta Zaia - ha fatto di tutto per non scrivere una pagina di storia e ha fatto di tutto per non farcela scrivere.” Ovviamente il governatore leghista sa bene che tutti noi sappiamo bene che il “governo di prima” - nell'ambito del quale la legge per l'autonomia delle Regioni che l'hanno richiesta è rimasta chiusa e ben sigillata dentro l'armadio - oltre ai 5 Stelle era composto anche dalla Lega. La sua dichiarazione appare quindi come una frecciata diretta al suo amico (si fa per dire) Matteo Salvini, che di quel governo era il front-man assoluto. Tanto più che Zaia apre all'attuale governo giallo-rosso, benché i suoi rapporti di stima reciproca (uso un eufemismo) con i 5 Stelle siano in questo momento ai minimi storici. “Questo governo ha l'occasione di scrivere questa pagina di storia - afferma testualmente -. Ci aspettiamo un segnale.”
E se il segnale del ministro per gli Affari Regionali e per le Autonomie Francesco Boccia non arrivasse? Zaia, in tal senso, ha pronto anche il Piano B. “Faremo 23 progetti di legge, uno per ogni materia per cui abbiamo chiesto l'autonomia - annuncia -. Ci diranno che non vanno bene e con i nostri 23 progetti di legge intaseremo la Corte Costituzionale. Voglio vedere se poi il governo non si muoverà.”
A proposito: questa è anche l'ultima conferenza stampa di fine anno con auguri compresi dell'attuale giunta regionale del Veneto. Il mandato infatti è in scadenza e la prossima primavera si vota per le regionali. A chi gli chiede se si ricandiderà (cosa che appare scontata, ma in realtà non lo è), il governatore non risponde. Fa il vago, fa il generico.
Dice e non dice, come per il “tratto importante” di Pedemontana che dovrebbe essere aperto agli inizi del 2020. Acqua alta e, ancora, acqua in bocca. In tanti anni abbiamo visto Zaia fare tante cose, ma fare il democristiano ancora no.
Il 18 febbraio
- 18-02-2025Concerto in fa
- 18-02-2024La Grande Sorella
- 18-02-2024Fuga da Alcatraz
- 18-02-2024A Brunei
- 18-02-2023Via Convento
- 18-02-2022Carri smascherati
- 18-02-2021Omicidio-suicidio a Rosà
- 18-02-2021Scompiglio Comunale
- 18-02-2021Il signor G
- 18-02-2020Tutti casa e chiesa
- 18-02-2017Giù il Cappello
- 18-02-2016Temporary Street
- 18-02-2016L'incubatore di talenti
- 18-02-2015Più Chiara di così
- 18-02-2015Silvia, per te
- 18-02-2015Aria di fronda
- 18-02-2014Rosà, tre iscritti in più alle scuole paritarie. E il Comune aumenta i contributi
- 18-02-2014Ed ecco a voi MNS
- 18-02-2013Tra il dire e il FARE
- 18-02-2013Anche molti bassanesi tra gli aspiranti prof
- 18-02-2013Comitato Centro Storico, fumata bianca
- 18-02-2012La Lega Nord e l'informazione
- 18-02-2012“L'Imu porterà al federalismo”
- 18-02-2012Guida elettrizzante
- 18-02-2012Cimatti benedice il “terzo polo”
- 18-02-2011Sempre vigili
- 18-02-2011Rotatoria “Sacro Cuore”: “Maggiori pericoli alla circolazione”
- 18-02-2011Convivenza serena, istruzioni per l'uso
- 18-02-2010Beppe Bigazzi: aretino magna gatti?
- 18-02-2009Galvanica PM: parte la sperimentazione per la bonifica
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.892 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 9.815 volte
Geopolitica
13-02-2026
Etiopia – Eritrea: l’escalation riporta lo spettro della guerra
Visto 9.151 volte
Spettacoli
13-02-2026
Andrea Pennacchi conquista Bassano: la narrazione tra satira, prosa e rock
Visto 7.626 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 5.703 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.096 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.358 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.291 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.102 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.892 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.166 volte