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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 23-12-2013 14:39
in Attualità | Visto 2.595 volte

Sanità veneta, direttori generali “sotto esame”

La giunta regionale fissa 33 parametri di spesa e qualità dei servizi socio sanitari a cui i manager delle Ulss del Veneto dovranno attenersi nel 2014. E dai risultati e punteggi ottenuti scaturiranno le loro “pagelle”

Sanità veneta, direttori generali “sotto esame”

L'ospedale di Bassano del Grappa visto da un'"insolita" prospettiva (foto Alessandro Tich)

Come riferiamo nel precedente articolo, venerdì scorso - in occasione dell'incontro augurale di fine anno con la stampa del governatore Luca Zaia e della giunta regionale - a Palazzo Balbi a Venezia erano presenti in blocco anche i direttori generali delle Aziende Ulss del Veneto.
Non però per assaggiare il panettone, ma per essere edotti dall'assessore alla Sanità Luca Coletto degli “obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi” fissati dal governo veneto per il 2014.
E sarà, per i manager delle nostre aziende socio sanitarie, un anno in cui verrà richiesta e verificata una ancora maggiore attenzione nei confronti della gestione della spesa delle risorse a disposizione, mantenendo fisso l'obiettivo della qualità dei servizi erogati ai cittadini.
La delibera approvata dalla giunta regionale nella sua ultima seduta fissa infatti ben 33 parametri di “qualità” a cui i DG dovranno attenersi coi rispettivi piani aziendali.
“La delibera - spiega un comunicato della Regione Veneto - fissa degli indicatori di risultato (la perfezione è 80 punti per le Aziende Ospedaliere di Padova e Verona e l’Istituto Oncologico Veneto; 75 per le Ulss) che saranno poi l’elemento determinante per la definizione di quelle che potremmo chiamare le “pagelle” dei manager, i cui risultati verranno valutati dalla Giunta Regionale, dalla Commissione del Consiglio e dalle Conferenze dei Sindaci.”
Gli obiettivi da raggiungere sono suddivisi per “settori”: Osservanza delle linee guida e degli indirizzi in materia di controllo e programmazione dell’organizzazione; corretta ed economica gestione delle risorse attribuite ed introitate; Obiettivi di salute e funzionamento dei servizi; Equilibrio Economico; Liste d’attesa; Rispetto di contenuti e tempistica dei flussi informativi nel nuovo sistema informativo sanitario.
“E’ una delibera di grande significato - sottolinea il presidente della Regione Luca Zaia - perché spingiamo i nostri manager a concentrarsi su obiettivi precisi, tanti e qualificanti, tutti rivolti al miglior servizio ai cittadini e al miglior utilizzo dei finanziamenti.” “Con questo atto - afferma ancora il governatore - siamo sempre più lontani dai pasticci di Roma e sempre più vicini al mondo, dove le qualità scientifiche e le capacità organizzative della sanità veneta possono essere considerate nella top five proprio grazie alla strategia di non lasciare nulla al caso e di chiedere conto dei risultati a chi è chiamato a raggiungerli, a cominciare da liste d’attesa e rispetto dei conti.”
“Centrare questi obiettivi - aggiunge l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto - non è facile, ma a nessuno può sfuggire il loro estremo significato nell’ottica della nuova stagione che, grazie alle battaglie del Veneto, si è aperta sul fronte dei costi standard. Una Regione che è tra le pochissime con i conti in attivo senza Irpef, che è promossa a pieni voti per l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza e che è una delle 3 benchmark per la determinazione di fabbisogni e costi standard ha il dovere di non fermarsi a dormire sugli allori e di puntare ancor di più al meglio, come facciamo con questa delibera.”
E così i direttori generali, sotto l'albero di Natale, trovano un pacco dono con un'unica certezza: anche per loro gli esami non finiscono mai.

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