Ultimora
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
22 Jul 2026 16:16
Giornate degli Autori a Venezia oltre i confini, da Balcanica a Deneuve
22 Jul 2026 15:45
Il sindaco di Dolo visita la nuova Casa della Comunità
22 Jul 2026 15:22
Il 'Parco della Pace' di Vicenza finalista dello European Prize for Urban Public Space
22 Jul 2026 14:31
Crescita Pil Veneto prevista sopra la media nazionale al +0,6%
22 Jul 2026 17:06
Piscina riservata per un'ora alle donne islamiche, monta la polemica in Alto Adige
22 Jul 2026 16:06
Ultimo, il concerto dei record arriva sul grande schermo dal 22 al 30 settembre 2026
22 Jul 2026 15:39
Auto sulla folla a Modena, donna 55enne muore dopo due mesi
22 Jul 2026 15:19
Il Consiglio Ue sceglie l'italiano Comporti per la guida dell'Esma
22 Jul 2026 15:09
++ Il Consiglio Ue sceglie l'italiano Comporti per la guida dell'Esma ++
Banco del Mutuo Soccorso
Tensioni sul bilancio di previsione 2021 del Comune di Bassano e sui 22 milioni di mutui annunciati da qui al 2023. Insorgono le minoranze: “A questa amministrazione mancano sia le idee chiare sia la capacità di attrarre contributi”
Pubblicato il 23 dic 2020
Visto 2.915 volte
Natale turbolento a Palazzo. A seguito del consiglio comunale di Bassano del Grappa tenutosi ieri, incentrato sull'approvazione del bilancio di previsione 2021, riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione dai consiglieri comunali dei gruppi di minoranza di centrosinistra:
COMUNICATO
Il consiglio comunale in streaming di ieri sera (fonte immagine: YouTube)
Ieri in un Consiglio Comunale dove la discussione sulla programmazione della vita amministrativa per i prossimi anni è avvenuta senza il giusto dibattito a causa di una gestione confusionaria, in un silenzio imbarazzante, senza avere adeguate spiegazioni e risposte, la maggioranza al governo della città ha approvato il bilancio di previsione per l’anno 2021 con annesso il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2021-2023. Molte sarebbero le cose da dire e molte infatti ne abbiamo dette nei vari interventi fatti ieri sera, crediamo però sia necessario puntare l’attenzione di tutti su alcuni aspetti in particolare.
La maggioranza della sindaca Pavan ha stabilito che nei prossimi tre anni il Comune riprenderà ad indebitarsi in misura imponente: sono previsti mutui per 22.000.000 di euro, dopo un decennio virtuoso che ha visto ridurre il debito di 34 mln di euro ossia del 56% del debito massimo raggiunto nel 2010 (60,4 milioni di euro), hanno deciso di tornare al livello di indebitamento del 2015 aumentando del 42,3% il debito previsto entro il 2023.
Ci è stato risposto che per fare le opere necessarie e per investire nella città è necessario avere le risorse e che queste devono essere al livello degli interventi che si intendono porre in essere; siccome pure noi vogliamo fare crescere la città e dotarla delle strutture necessarie ci chiediamo: l’unica strada è indebitare ulteriormente le prossime generazioni?
Assolutamente no.
Una buona amministrazione per realizzare le opere mette in campo due cose: idee e capacità di attrarre risorse.
Prima si ascoltano i cittadini, poi da questo ascolto si sviluppano idee chiare che vanno tradotte in progetti credibili, ambiziosi e al tempo stesso realizzabili, con i quali si cercano fondi e contributi per concretizzarli.
Purtroppo a questa amministrazione mancano sia le idee chiare sia la capacità di attrarre contributi. Facciamo due conti: in diciotto mesi di amministrazione le risorse che la giunta Pavan è stata in grado portare a Bassano, in termini di contributi per opere pubbliche, ammontano a 317.000 euro, la giunta Poletto nello stesso periodo aveva raggiunto quota di circa 11.300.000 euro (contributi per Ponte vecchio, Palazzo Sturm, Tempio Ossario, Marinali, Villa Serena, ERP, Illuminazione Led XXV Aprile e San Eusebio), a questi vanno aggiunti 2.000.000 euro di investimenti Telecom per la Fibra (primo comune non capoluogo di provincia ad implementarla in Veneto), contributi e finanziamenti arrivati per 5.000.000 dalla Regione Veneto, 1.000.000 da Cariverona, 4.000.000 dallo Stato; al 90% a fondo perduto, il rimanente a costo zero per le casse comunali. E pensare che un leit motiv della campagna elettorale della sindaca Pavan era il forte legame con l’amministrazione regionale che avrebbe generato attenzioni e finanziamenti: basti pensare che l’unico contributo pervenuto dalla Regione per le opere pubbliche di Bassano del Grappa sono stati 57.000 euro per il rifacimento della pista del velodromo Mercante, su un totale di 230.000.
In compenso si spenderanno somme ingenti per delegare ad altri, al posto di chi è stato eletto per farlo, il compito di pensare il futuro della città: 40.000 euro per decidere cosa ne sarà della scuola Mazzini e dell’area in cui si trova che si aggiungono ad altri 150.000 euro per ripensare per l’ennesima volta il Polo museale Santa Chiara ecc. Consulenze che si aggiungono a consulenze.
L’indebitamento previsto è un segno drammatico dell’incapacità di progettare e di trovare risorse dell’attuale amministrazione, ma soprattutto è uno schiaffo al futuro dei giovani bassanesi, i quali porteranno sulle spalle questi debiti per decenni. Un peso che si aggiungerà alle difficoltà di avere prospettive di crescita nel nostro paese, alla precarizzazione del lavoro, ad un sistema pensionistico miope e di corto respiro...
Noi rifiutiamo fermamente questa prospettiva, ma teniamo sempre la porta aperta alla collaborazione, al fine dare ai bassanesi le risposte che servono senza ipotecare il futuro dei giovani.
I consiglieri comunali
Angelo Vernillo, Riccardo Poletto, Anna Taras, Roberto Campagnolo, Giovanni Cunico, Paola Bertoncello, Chiara Campana, Oscar Mazzocchin
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 21.145 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 20.230 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 19.271 volte
Politica
17 lug 2026
Futuro Nazionale cresce nella Pedemontana: nati cinque nuovi comitati locali
Visto 17.865 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 17.057 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 8.956 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 8.286 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 30.067 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.301 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.720 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.598 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.152 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 21.145 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 21.031 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.015 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.840 volte