Ultimora

Pubblicità

SALUS

Pubblicità

SALUS

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Politica

Itaglia sì, Itaglia no

Nasce a Bassano il comitato contrario al taglio dei parlamentari, su cui il 29 marzo gli italiani saranno chiamati a referendum

Pubblicato il 03 feb 2020
Visto 4.216 volte

Pubblicità

SALUS

Mettete via forbici, coltelli, cesoie, seghetti e altri arnesi del genere. A Bassano non si taglia. Questo almeno è l'auspicio, o per meglio dire il perentorio slogan dell'omonimo comitato sorto a Bassano del Grappa a sostegno del “NO” sulla scheda dell'imminente referendum costituzionale confermativo per il taglio dei parlamentari su cui gli italiani saranno chiamati ad esprimersi domenica 29 marzo. Si tratta del quarto referendum costituzionale nella storia della Repubblica e non è previsto il quorum.
Per capire come si sia arrivati a chiedere sulla questione il parere del popolo, bisogna rivangare l'articolo 138 della nostra vecchia e cara, ma sempre affascinante, Costituzione Italiana. Il quale impone che le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali “sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali”.
Lo stesso articolo prescrive che “la legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi”.

Ebbene: la legge di riforma costituzionale sul taglio dei parlamentari - che prevede la riduzione dei deputati da 630 a 400 e dei senatori da 315 a 200 - è stata approvata in via definitiva l'anno scorso dai due rami del Parlamento (l'11 luglio in Senato e l'8 ottobre alla Camera), al termine di un lungo iter fortemente sostenuto dal Movimento 5 Stelle.
Ma l'entrata in vigore della riforma è stata bloccata per iniziativa di 71 senatori di vari gruppi, ribattezzati “i salva-poltrone”, che in dicembre hanno firmato per chiedere il referendum confermativo. In questo modo è stata soddisfatta una delle condizioni dell'articolo 138 della Costituzione: il referendum popolare è stato infatti richiesto da almeno un quinto dei membri di una delle due Camere, vale a dire 71 senatori su 315.
Il taglio dei parlamentari diventerà quindi effettivo, con decorrenza dalle prossime elezioni politiche e quindi dalla prossima legislatura, solo se la riforma costituzionale sarà confermata dagli elettori.
Noi cittadini saremo dunque chiamati ad esprimerci, con un “SÌ” (favorevoli al taglio) o con un “NO” (contrari al taglio), sulla legge che istituisce la cura dimagrante alla grande ammucchiata sugli scranni di Montecitorio e di Palazzo Madama, che oggi dà da mangiare (uso un eufemismo) a quasi un migliaio di persone: 945 deputati e senatori eletti più 6 senatori a vita.
Fino adesso l'appuntamento referendario non ha più di tanto acceso il sacro fuoco del dibattito politico e dell'interesse della popolazione. Ma, con l'avvicinarsi del voto, cominciano a delinearsi le piccole e grandi manovre. Per restare nel nostro piccolo, è il caso per l'appunto del comitato “A Bassano non si taglia”, uscito oggi ufficialmente allo scoperto con un comunicato stampa trasmesso alle redazioni, a firma dei due coordinatori Vittoria Gheno e Matteo Bizzotto, che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO

Nasce a Bassano il comitato “A Bassano non si taglia” per dire NO al referendum sul taglio del numero dei Parlamentari che si terrà il 29 marzo prossimo. Quel giorno i cittadini italiani saranno chiamati a prendere una decisione importante, che inciderà sull'assetto istituzionale del nostro Paese e che richiede pertanto l’articolarsi di un approfondito e sano dibattito pubblico.

Il taglio del numero dei parlamentari viene motivato da chi lo sostiene secondo la logica del risparmio di risorse, della semplificazione e del miglioramento della funzionalità delle nostre Camere. Si tratta in realtà di una “ingannevole semplificazione” per nascondere la reale crisi dei meccanismi di scelta della classe dirigente e per scaricare solo sul Parlamento l’incapacità di affrontare le criticità di funzionamento di tutto il sistema democratico. Parlamento che, nella nostra Costituzione, ha un ruolo fondamentale di rappresentanza dei cittadini, pena la crisi del sistema istituzionale che caratterizza la nostra democrazia.

La nostra maggiore preoccupazione, quella che ci spinge ad attivarci, è il timore che vaste zone del Paese vengano private dei propri rappresentanti con una potenziale deriva verso il centralismo statale, incapace di risponde ai bisogni particolari delle comunità locali come la nostra. E che formazioni politiche minori, ma comunque rappresentative di una porzione considerevole di cittadinanza, non possano accedere al dibattito istituzionale.

Per questo motivo, per i prossimi due mesi, con il sostegno del “Coordinamento per la democrazia costituzionale”, proporremo attività e contenuti informativi al fine di creare un sano dibattito attorno a questo referendum, evidenziando gli aspetti pericolosamente negativi del taglio.

Perché il vero costo della politica sono le scelte sbagliate.

Per chi volesse aderire può scrivere alla nostra e-mail: nonsitaglia@gmail.com Pagina Facebook: facebook.com/abassanononsitaglia/

I coordinatori Vittoria Gheno e Matteo Bizzotto

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Pubblicità

Pubblicità

SALUS

Più visti

1

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 17.337 volte

2

Attualità

06 mar 2026

Sanità veneta, tra conti e camici

Visto 12.059 volte

3

Geopolitica

07 mar 2026

Hormuz, traffico marittimo quasi azzerato

Visto 9.032 volte

6

Geopolitica

11 mar 2026

La crisi in Medio Oriente divide i BRICS

Visto 4.403 volte

8

Incontri

06 mar 2026

Dedicato a Tarcisio Frigo, Il mago dai mille cappelli

Visto 3.346 volte

9

Trasporti e Mobilità

10 mar 2026

Trasporti, Confartigianato lancia l'allarme costi

Visto 2.836 volte

10

Interviste

10 mar 2026

“Emozioni”? Solo quando la musica incontra la parola

Visto 2.481 volte

1
2

Attualità

12 feb 2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 17.563 volte

3

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 17.337 volte

5

Politica

19 feb 2026

Riforma costituzionale: parola all’esperto

Visto 15.788 volte

7

Attualità

13 feb 2026

Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Visto 14.844 volte

9

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 14.298 volte