Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 18-11-2019 21:05
in Politica | Visto 1.448 volte
 

Tanto per cambiare

Le opposizioni bassanesi di centrosinistra intervengono sulle tre opere pubbliche già approvate dall'amministrazione Poletto, poi tagliate e quindi ripristinate dall'amministrazione Pavan. “#sicambia? Si, idea”

Tanto per cambiare

Foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione dai gruppi di opposizione dell'area di centrosinistra di Bassano del Grappa:

COMUNICATO

#sicambia? Idea.

Abbiamo visto gli atti della giunta Pavan e letto le dichiarazioni rese alla stampa rispetto ad alcune opere pubbliche approvate e finanziate dalla precedente amministrazione Poletto, prima tolte e poi ripristinate.
Ci si riferisce in particolare ai campi sportivi di Quartiere Prè, agli interventi nella scuola di S. Eusebio e al progetto “Casa della Musica”.
A luglio infatti l’amministrazione aveva stralciato questi interventi già con progetti di fattibilità approvati e finanziati, motivando con la necessità di “reperire risorse urgenti e necessarie per gli equilibri di bilancio per circa 3 milioni di euro”: abbiamo poi visto come questa “bufala” sia stata smontata dalle certificazioni ufficiali della Ragioneria del Comune che ha messo nero su bianco che per gli equilibri erano sufficienti 500mila euro.
Già nel Consiglio Comunale di luglio avevamo presentato come minoranze un emendamento alla delibera che permetteva di mantenere i tre interventi senza alterare in alcun modo il rispetto degli equilibri: la maggioranza non ha voluto nemmeno discuterlo e prenderlo in considerazione.
Ora, dopo aver perso ulteriori mesi di tempo dove si poteva ben procedere con i progetti esecutivi ed i bandi di gara per l’affidamento dei lavori, ci troviamo con il “miracolo” di scoprire che i soldi ci sono: per forza, ci sono sempre stati.
Auspichiamo che finalmente si possa lavorare per il bene della città senza pensare a quello che era stato deciso dall’amministrazione precedente e che solo per questo motivo si deve “cancellare”, “cambiare” salvo poi scoprire che si tratta di interventi fattibili, utili, necessari e condivisi con i cittadini.
Rileviamo però che la “Casa della Musica” non può essere la navata di S. Giovanni che potrà al massimo essere un auditorium musicale: niente a che vedere con una vera struttura (sistemando il secondo e terzo piano del vecchio Ospedale) che poteva ospitare sale studio, salette prove, etc oltre che essere ubicata in uno stabile da riqualificare, vicino ad un parcheggio che grazie all’amministrazione precedente ora è gratuito dalle ore 20, vicino alla chiesa di San Bonaventura già restaurata per ospitare concerti, rappresentazioni etc.
Inoltre l’aver pensato di sistemare 1 solo campo sportivo a Q.re Prè rispetto ai 3 previsti dal progetto già approvato non risolverà in alcun modo le necessità per le quali si era pensato l’intervento.
#sicambia? Si, idea. Solo perché non si può ammettere che forse così tanto da cambiare non c’è.
Come gruppi di minoranza siamo e saremo sempre propositivi e collaborativi quando si tratta di lavorare per il bene della nostra Bassano.

I consiglieri comunali
Angelo Vernillo, Riccardo Poletto, Anna Taras (Bassano Passione Comune), Paola Bertoncello, Chiara Campana (PD), Roberto Campagnolo, Giovanni Cunico (Gruppo Misto - Italia Viva), Oscar Mazzocchin (Bassano per Tutti).