Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 04-11-2019 22:16
in Attualità | Visto 1.063 volte
 

Skill Bill: Volume 2

L'amministrazione Pavan affida allo studio di comunicazione The Skill di Roma il servizio di comunicazione istituzionale del Comune, per la durata di un anno. Con una spesa per le casse pubbliche di 47.000 euro

Skill Bill: Volume 2

Foto: Alessandro Tich

Skill Bill. Così si intitolava un mio articolo, pubblicato lo scorso 14 agosto, dedicato a uno degli ultimi aspetti veramente interessanti dell'ormai quasi defunta Pontenovela.
E cioè le valutazioni sul “danno di immagine” che le infinite vicissitudini del progetto e del cantiere del Ponte avrebbero provocato nei confronti del Comune e della città di Bassano del Grappa, contenute in una corposa relazione stilata dallo studio comunicazione The Skill di Roma a sostegno del parere pro veritate richiesto all'avv. Leonardo Arnau, dello studio legale Papalia Arnau di Padova, dall'amministrazione Poletto.
Come sia andata a finire la storia, lo sappiamo: l'avvocato ha espresso il parere che “il danno d'immagine c'è stato” e che “si può procedere con l'intentare la causa giudiziaria di risarcimento contro la ditta Vardanega”, ma la neo insediata amministrazione Pavan ha inserito la pratica nell'archivio dei Cold Case. L'azione in Tribunale contro Vardanega, voluta da Poletto-Campagnolo & Friends, è stata considerata inutile, in mancanza di “una seria analisi sul rapporto costi-benefici”. Rimane agli atti, e ci rimarrà per sempre, la relazione di 77 pagine di The Skill che ha preso in esame tutto quanto scritto sulla stampa sull'argomento, rilevando che sul Ponte, nel periodo di 32 mesi, sono apparsi circa 650 “scritti negativi”.
Fine di Skill Bill. Adesso però, in sequenza tipicamente tarantiniana, arriva il sequel.
Ossia Skill Bill: Volume 2.
L'amministrazione comunale, con determinazione pubblicata oggi nell'albo pretorio online del Comune di Bassano, ha infatti stabilito l'affidamento allo studio di comunicazione The Skill di Roma del servizio di comunicazione istituzionale, con particolare riferimento all'attività di comunicazione tramite i principali social network.
Il tutto nasce da una comunicazione del sindaco Pavan, risalente proprio allo scorso mese di agosto, con la quale la stessa, in accordo con la giunta comunale, confermava l'indirizzo di attivare un appalto di servizio per supportare l'attività dei Servizi di Staff (tra cui l'Ufficio Stampa del Comune) in tema di comunicazione istituzionale.
La decisione veniva motivata dalla constatazione che “risulta sempre più essenziale comunicare correttamente e nel modo più capillare possibile la messa in atto di determinate politiche pubbliche o iniziative”, dando atto che “l'importanza dei social network, da questo punto di vista, assume un valore sempre più importante e decisivo”. Ma anche dalla circostanza che “è stata verificata l'impossibilità di ricorrere - nell'immediato - a personale interno per lo svolgimento delle prestazioni professionali necessarie, a causa della carenza d'organico del personale dell'Ufficio Stampa (1 sola unità), impegnato in altre attività di comunicazione, attività amplissime per un Comune con più di 43.000 abitanti”.
Morale della favola: lo scorso 18 ottobre il Servizio Affari Istituzionali ha inserito nella piattaforma Me.P.A. (il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione) la trattativa diretta per l'affidamento diretto del servizio di comunicazione istituzionale, per la durata di un anno, con l'operatore economico The Skill S.r.l. di Roma. Il servizio è stato quindi affidato allo studio di comunicazione con sede nella capitale, per un periodo di appalto che va dal 1 novembre 2019 al 31 ottobre 2020 e per una spesa complessiva a carico delle casse comunali di 46.970 euro, pari a un corrispettivo di 38.500 euro, oltre Iva al 22%.
Non sono certamente pochi soldi (3.914,16 euro al mese, Iva al 22% compresa), ma a quanto pare saranno soldi sudati. L'elenco delle mansioni richieste a The Skill è infatti piuttosto ampio: comunicazione strategica e supervisione attività di comunicazione con l’obiettivo di descrivere efficacemente l’attività amministrativa; definizione di una nuova strategia istituzionale sulla comunicazione, e sui social media in particolare, in coordinamento con l'Ufficio Stampa comunale; gestione diretta degli account istituzionali della Città di Bassano del Grappa nei principali social media e collaborazione alle pagine specifiche degli altri servizi come ad esempio Musei Civici e Operaestate Festival; produzione diretta dei contenuti testuali e multimediali; supporto operativo all'attività dell'Ufficio Stampa comunale. Ma c'è anche l'opzione che potremmo chiamare di “pronto intervento” per l'attivazione di un “canale comunicativo urgente e tempestivo” per la “comunicazione di crisi” in qualsiasi momento “per la gestione delle prime 48 ore dall'esplodere di una situazione di criticità, di qualunque genere essa sia”.
Le modalità di esecuzione del servizio appaltato prevedono la presenza in loco di un giornalista a coordinamento del progetto (per un minimo di 12 ore al mese), la presenza in loco di un giornalista per 5 giorni alla settimana (per un minimo di 4 ore al giorno) e la produzione di contenuti testuali e multimediali ad uso social (per un minimo di 5 post a settimana e di 1 video a settimana).
Mettetevi comodi in poltrona, silenziate i telefonini e non fatevi mancare come sempre il pop corn: il film sta per iniziare.