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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 15-12-2021 17:34
in Attualità | Visto 6.846 volte

Doppio Brolo Star

La Federazione Italiana Golf assegna al Brolo Bassano Golf Club il riconoscimento ambientale per la categoria “Patrimonio storico, artistico, culturale”. Nel 2016 era già stato ottenuto il riconoscimento per la categoria “Paesaggio”

Doppio Brolo Star

Uno scorcio del Brolo Bassano Golf Club (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)

Non c’è che dire: come ben sapete, nella splendida città di Bassano del Grappa il famoso Partito dei Mai Contenti è sempre ed eternamente attivo. Qui in riva al Brenta scoppierebbero polemiche anche se intitolassero una via a Madre Teresa di Calcutta.
Figurarsi per un campo da golf realizzato su una piccola altura (il Colle Boschetto in quartiere Angarano) precedentemente ad uso agricolo, che la rendeva coperta da qualche filare di granoturco e da terreno incolto.
Vi ricordate l’infinito vespaio politico, e successivamente televisivo-mediatico, sollevato tra il 2013 e il 2014 sulla nascita del Brolo Bassano Golf Club?
Era l’epoca del sindaco-golfista Stefano Cimatti, che partecipò all’inaugurazione del green più in veste di ex capitano ed ex commissario unico della nazionale italiana di golf che di primo cittadino, approfittando dell’occasione per sfoderare - con la mazza adeguata e la pallina sul tee - una serie di tiri da maestro, davanti agli occhi del pluricampione professionista Costantino Rocca. Era stato il suo modo di inaugurare, senza tagliare il nastro, la prima struttura dedicata al golf mai realizzata in città. Nonostante l’avversione nei confronti del nuovo impianto sportivo e ricreativo - che pure era il frutto di un esteso lavoro di ricomposizione e sistemazione ambientale - pubblicamente dimostrata, anche in consiglio comunale, dal suo stesso assessore all’Urbanistica Mauro Beraldin.
Aaah, che tempi: oro colato per un cronista d’assalto come chi vi scrive. Ne ho quasi nostalgia.
Ma quei tempi appartengono ormai al passato remoto.
Il passato prossimo, ma soprattutto il presente ci raccontano di un circolo golfistico particolarmente impegnato, oltre alla promozione della pratica del golf, nella cura dell’area ambientale di competenza, che circonda e si integra con i percorsi dedicati allo “sport tra il verde” per antonomasia.
E la notizia di oggi è che il Brolo Bassano Golf Club di Bassano del Grappa ha ottenuto il riconoscimento “Impegnati nel Verde 2021” della Federazione Italiana Golf per la categoria “Patrimonio storico, artistico, culturale”. Motivazione: “Per gli interventi di miglioramento ambientale abbinati alla produzione di tipicità del territorio”.
Non è la prima volta che l’area sportiva bassanese ottiene un riconoscimento del genere, ma la seconda. Doppio Brolo Star. Già nel 2016 il campo da golf sopra il colle di destra Brenta era stato premiato col riconoscimento ambientale nazionale della Federazione per la categoria “Paesaggio”.
La nuova benemerenza ambientale è stata comunicata con una lettera dello scorso agosto trasmessa dalla Federazione Italiana Golf al presidente di Brolo Bassano Golf Club Carlo Simoncello, che gestisce l’impianto assieme ai figli Carlotta e Diego.
Nella comunicazione viene spiegata la motivazione dell’attestato conferito dal CTS (Comitato Tecnico Scientifico) per l’assegnazione dei riconoscimenti ambientali del progetto “Impegnati nel verde”. Comitato di cui fanno parte docenti di varie Università italiane insieme, tra gli altri, allo staff della Sezione Tappeti Erbosi della Federazione (composto da dottori in Agronomia e in Scienze naturali). Il riconoscimento alla struttura bassanese, come si legge nella lettera, rientra negli obiettivi del progetto “Impegnati nel verde” che si propongono “di stimolare, all’interno del movimento golfistico nazionale, una sempre maggiore attenzione alle problematiche ambientali”.
In particolare, la nuova “medaglia ambientale” per il Brolo Bassano Golf Club è stata motivata dal “lavoro svolto attraverso diversi interventi di miglioramento ambientale, in particolare inserendo essenze arboree e realizzando zone agricole con produzione di prodotti tipici e zone umide”.
Questa è dunque la comunicazione, risalente alla scorsa estate. Ieri il riconoscimento è stato ufficializzato e alla famiglia Simoncello è stata consegnata la relativa pergamena incorniciata della Federazione.
“Non abbiamo ancora una clubhouse dove appendere questi riconoscimenti - ha scritto su Facebook Carlotta Simoncello nel dare l’annuncio della nuova attestazione -, ma ogni giorno la passione e la convinzione portano avanti il nostro impegno per rispettare la natura in primis e per condividere con i golfisti (e non) un piccolo angolo di paradiso del nostro territorio.”
“Ringraziamo tutti voi che credete e sostenete il nostro progetto - conclude il post - perché ogni vostra parola è una spinta per migliorarci in continuazione.”
Sono dunque già due i diplomi ambientali che il club sportivo cittadino potrà appendere nella futura bacheca. E chissà se magari, proseguendo nell’attività di tutela della biodiversità su Colle Boschetto, in futuro non ne arrivi anche un terzo.
La Corrente del Golf colpisce ancora.

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