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Teatro Astra: qualcosa eppur si muove. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro tra il sindaco Elena Pavan e Michele Fantinato, amministratore unico della società proprietaria dell'immobile Zetafilm s.r.l. La notizia trapela da fonti vicine a Zetafilm, che riferiscono come il sindaco abbia ribadito “l'interesse del Comune ad acquistare l'ex Teatro”.
Questa volta, tuttavia, il colloquio non si è incentrato su questioni prettamente e prevalentemente economiche. Come noto, l'amministrazione Poletto aveva accantonato in extremis 2 milioni di euro come base di trattativa per arrivare all'acquisizione del Teatro nel corso del mandato dell'amministrazione successiva. Ma l'amministrazione Pavan, nell'ambito dell'operazione di riassetto degli equilibri di bilancio, ha stralciato i 2 milioni stanziati per l'Astra dai predecessori destinandoli altrove: 1 milione rimesso a bilancio come quota parte dei 3 milioni di euro da recuperare e 1 milione messo ad avanzo di amministrazione. “La questione Astra - aveva dichiarato nell'occasione il vicesindaco Roberto Marin - va affrontata all'interno di un'operazione più pianificata, a fatti concreti e non bloccando risorse.” Anche perché, come aveva detto sempre Marin, “2 milioni non rappresentano il corrispettivo dell'intera operazione che comporta anche il ripristino dell'immobile”.
Dunque, “a fatti concreti”, dal punto di vista finanziario il Comune di Bassano non potrebbe ancora affrontare un'operazione di acquisto dello storico Teatro cittadino.
Foto: Alessandro Tich
C'è a disposizione il milione di euro collocato negli avanzi di bilancio, ma è solo un parte della somma necessaria, e il cui aggiornamento è ancora da stimare, per l'acquisizione in denaro dell'immobile che nel 2004 era stato acquistato dall'attuale proprietà per 2 milioni e 400mila euro.
Ma ecco che, proprio a seguito del colloquio, si apre finalmente un concreto spiraglio di trattativa. Al fine di trovare un avvicinamento tra la domanda e l'offerta, l'amministrazione comunale ha riesumato infatti la proposta di un'operazione di compravendita tramite la permuta del Teatro con immobili di proprietà del Comune.
Uno scambio di cubature, quindi. Esattamente come ancora il 16 marzo 2016 la Zetafilm aveva proposto all'amministrazione Poletto con una lettera protocollata in Comune nella quale venivano poste le condizioni della proprietà per la cessione dell'immobile del Teatro, per un valore allora stimato in 3 milioni e 500mila euro, all'ente pubblico. Operazione che, come stabilito da Zetafilm, era “realizzabile attraverso una totale permuta con altri immobili di proprietà dell'Amministrazione comunale, di adeguato ed equivalente valore”.
Come ben sappiamo, quella proposta del 2016 è rimasta lettera morta. Ora però a tirarla fuori è il nuovo governo cittadino, nell'auspicio che si possa arrivare ad un accordo.
La proprietà riferisce infatti che “l'attuale amministrazione, qualora non riuscisse a trovare un accordo con Zetafilm, potrebbe intraprendere la realizzazione di un nuovo Teatro per la città di Bassano”. Ma questa, ovviamente, è un'altra storia.
La proposta dell'amministrazione comunale a Zetafilm s.r.l., attualmente in corso di valutazione da parte della proprietà, è quella di individuare un proprio tecnico che possa esaminare con un tecnico incaricato dal Comune gli immobili che potrebbero essere oggetto della permuta.
Morale della favola: sul piatto non ci sono più soldi, ma metri cubi. È un primo passo verso quello che potrebbe essere il primo grande risultato dell'amministrazione Pavan rispetto all'agenda elettorale. Usiamo i verbi, prudenzialmente, al condizionale. Mentre nei cinema è ancora in programmazione il film “Ad Astra”. Che sia una coincidenza?
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