Ultimora
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
7 Jun 2026 12:42
Ballottaggi: in Veneto affluenza in aumento in 2 Comuni su 3
7 Jun 2026 09:59
Moto contro un muro di cinta, un uomo morto nel Trevigiano
6 Jun 2026 22:11
Venezia in finale scudetto con Milano, la Virtus abdica
7 Jun 2026 18:18
++ Auto travolge 5 pedoni, morta 17enne e 4 feriti gravi ++
7 Jun 2026 18:08
Banco Bpm propone a Mps una aggregazione
7 Jun 2026 17:45
MotoGp: Marquez padrone in Ungheria, sono cento vittorie
7 Jun 2026 17:35
F1, Gp di Monaco: vince Antonelli, seconda la Ferrari di Hamilton
L'ora legale
La giunta comunale chiede il parere di un avvocato sulla possibilità di intraprendere un'azione civile o penale per la “diffamazione patita” con riferimento alla vicenda del restauro del Ponte
Pubblicato il 17 apr 2019
Visto 2.841 volte
Noi giornalisti il reato di diffamazione, e nella fattispecie di diffamazione a mezzo stampa, lo conosciamo molto bene. Della serie: se lo conosci lo eviti. Qualcuno ogni tanto, in primis alcuni politici che hanno del tempo da perdere, ci marcia anche su tentando querele o liti temerarie che fanno passare per diffamazione quello che è invece è critica, anche pesante. Ma la diffamazione è una cosa diversa e soprattutto è una cosa seria. Innanzitutto è un reato di comunicazione: si tratta di un'offesa all'altrui reputazione che viene fatta comunicandola ad altre persone. A voce, sulla stampa, nei social, sui manifesti e in qualsiasi altra forma di messaggio verso l'esterno: è del fango gratuito che viene gettato nei confronti di qualcuno dandolo in pasto a terze persone. E si tratta di un reato penale, per il quale l'articolo 595 del Codice Penale prevede persino la reclusione, a seconda dei casi, da fino a uno a fino a tre anni. Pena che viene aumentata nel caso in cui la persona diffamata sia “un corpo politico, amministrativo o giudiziario”.
Può però anche accadere che un atto di diffamazione venga ravvisato in circostanze che non sono contemplate dal Codice. È il caso della delibera con la quale la giunta comunale di Bassano del Grappa ha approvato un “Atto di indirizzo per l'elaborazione di un parere pro veritate in ordine all'eventuale possibilità di intraprendere un'azione civile o penale in relazione alla possibile diffamazione patita con riferimento alla vicenda del restauro del Ponte Vecchio”. Il giro di parole è infinito, ma la sostanza è chiara.
Secondo l'Amministrazione comunale, la città di Bassano sarebbe stata diffamata dalla vicenda del restauro del Ponte e in particolare dal comportamento dell'ex impresa appaltatrice: la Nico Vardanega Costruzioni Srl, a cui il Comune di Bassano ha revocato l'appalto con la risoluzione in danno del contratto e che oggi è in liquidazione.
Il Ponte ai tempi del cantiere Vardanega (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)
Nel testo della delibera la giunta comunale rileva che “tra i danni patiti dalla Città possa essere ricompreso anche un danno all'immagine dalla vicenda del mancato restauro del Ponte Vecchio per la disorganizzazione dell'appaltatore Vardanega e il suo contemporaneo attivismo verbale-comunicativo con i media in forma di annunci, interviste ed affermazioni fuorvianti ed erronee”. Dalla stanza dei bottoni di via Matteotti emerge pertanto la necessità di “una valutazione attenta e puntuale del danno reputazionale e di immagine potenzialmente subito dal Comune di Bassano del Grappa”.
E poiché - come già stabilito in tante altre delibere e determine di incarico legale per la Pontenovela - per svolgere questo compito viene constatata “la mancanza di figure professionali idonee” nell'organico dell'ente comunale, ecco che viene sancito allo scopo l'ennesimo affidamento all'avvocato di turno, che sarà prescelto dai competenti uffici.
Il legale dovrà appunto elaborare un parere pro veritate e cioè un parere “nell'interesse della verità” con il quale l'avvocato, esaminata la questione, indica al cliente (in questo caso il Comune di Bassano) gli scenari e le soluzioni giuridiche, sia favorevoli che sfavorevoli per il cliente stesso, in caso di avvio di un'azione giudiziaria.
Questione che, come ho già scritto sopra, riguarda la volontà dell'Amministrazione Poletto di intraprendere “un'azione penale o civile” per “l'eventuale diffamazione patita” dalla vicenda del restauro a seguito della risoluzione del contratto con Vardanega.
Ma anche, come scrive ancora la delibera, “dalla rappresentazione dei fatti inerenti l'iter del cantiere del Ponte degli Alpini come avvenuta su tutti i media (stampa locale e nazionale e commenti pubblicati sui social media)”. La giunta comunale ha fretta di farlo: tra poco più di un mese il mandato scade e nel documento viene richiamata “l'imminenza del termine per depositare la memoria difensiva”. Su questa estenuante storia infinita scatta ancora una volta l'ora legale e la questione si indirizza quindi nuovamente verso le aule di un Tribunale, per quella che - qualora l'avvocato esprimesse un parere positivo alla richiesta dell'Amministrazione - non sarà l'unica causa giudiziaria, e questa volta non intentata dal Comune, conseguente a questa vicenda.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 13.554 volte
Attualità
02 giu 2026
San Bassiano: ripristinata la linea elettrica dopo il guasto
Visto 11.793 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 10.907 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 7.772 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 7.768 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 6.679 volte
Sociale
02 giu 2026
Una ricetta da oltre 78 mila euro: il grande cuore di ImprendiChef 2026
Visto 6.258 volte
Enogastronomia
03 giu 2026
Solo 3 in Italia, 54 nel mondo: i due PIN consacrano il CuCù di Bassano del Grappa
Visto 4.896 volte
Scuola
31 mag 2026
Marostica, assegnati i premi di studio in memoria del professor Nicolli
Visto 4.115 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.458 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 15.035 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.780 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.342 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.828 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.764 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.715 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 13.554 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.530 volte