Ultimora
5 Apr 2026 10:10
Patriarca Venezia, 'a Pasqua il disarmato è più forte dell'armato'
4 Apr 2026 20:58
Serie A: Sammarco, 'squadra viva, dobbiamo lavorare sulla testa'
4 Apr 2026 19:59
Serie A: Verona-Fiorentina 0-1
4 Apr 2026 19:45
Scoppia una bombola, ferita una donna nel Trevigiano
5 Apr 2026 14:38
Medio Oriente, Trump: 'Il pilota salvato in Iran è gravemente ferito' - IL LIVEBLOG
5 Apr 2026 13:52
Il Papa: "Chi ha il potere di scatenare le guerre scelga la pace"
5 Apr 2026 13:20
L'alta pressione tiene lontane le piogge dall'Italia fino a venerdì
5 Apr 2026 12:54
Pasqua e caro-carburanti, gli effetti della crisi in Medio Oriente
5 Apr 2026 12:43
La famiglia reale britannica a Windsor per la Pasqua
Diritto a rovescio
Previsti dal Ministero della Salute tagli all'accesso alla riabilitazione per le persone con sclerosi multipla. Sonia Franzina, presidente dell'AISM provinciale di Rosà, affetta dalla patologia: “La notizia è arrivata come una bomba”
Pubblicato il 19 mar 2019
Visto 4.287 volte
“Gradisce un caffè?”. Ho messo piede da pochi secondi nella sede provinciale vicentina dell'AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) a Travettore di Rosà e la presidente Sonia Franzina mi accoglie con grande cordialità. Un'affabilità che colgo subito anche nella segretaria dell'associazione Serena Merlo, figura strategica della struttura organizzativa. Per incontrarmi la presidente è arrivata da Bressanvido, dove abita, approfittando di una mattinata da dedicare all'associazione prima di recarsi al lavoro a Molvena, dove è dipendente part time alla Bonotto Spa, la “fabbrica lenta” di manifatture tessili di pregio. Casa, lavoro, associazione: sono i suoi punti di riferimento, come quelli di tantissime persone. Ma con un aspetto particolare da tenere in considerazione.
Sonia ha infatti la sclerosi multipla: la malattia neurodegenerativa, le cui cause sono ancora in parte sconosciute, con la quale i pazienti convivono per tutta la vita e che colpisce nel mondo dai 2,5 ai 3 milioni di persone, di cui circa 600.000 in Europa e oltre 118.000 in Italia. E ogni giorno, nel nostro Paese, 6 donne ricevono una diagnosi di SM (Sclerosi Multipla): sono più del doppio rispetto agli uomini. Cronica, imprevedibile e progressivamente invalidante, la SM rappresenta pertanto una delle più gravi patologie del sistema nervoso centrale.
Sonia Franzina è entrata quindi in AISM come paziente, per seguire in primo luogo i piani di riabilitazione necessari al contenimento degli scompensi fisici provocati della malattia e al miglioramento della qualità della vita, ed oggi si trova a frequentarla nella doppia veste di utente e di presidente provinciale. Le cose da gestire non mancano di certo: al centro di Travettore confluiscono circa 450 pazienti per i quali vengono svolte numerose attività di riabilitazione, di mantenimento e di benessere in affiancamento ai percorsi terapeutici. E in più attività di informazione, di supporto alle famiglie, di raccolta fondi per la ricerca scientifica, di sollievo socio-ricreativo per le persone con SM e quant'altro.
La presidente provinciale AISM Sonia Franzina (foto Alessandro Tich)
Ma è la riabilitazione, prima di tutto, il servizio attorno al quale ruota la presa in carico delle persone affette dalla patologia. E la referente provinciale dell'associazione lo conferma a nome di tutti i pazienti.
“La riabilitazione è fondamentale per chi ha la sclerosi multipla - mi spiega la presidente -. Aiuta tantissimo, come una terapia. Io da quando conosco e da quando ho questa patologia sono entrata in contatto con l'associazione perché AISM segue a 360 gradi tutto quello che riguarda la malattia e quindi anche la riabilitazione. È una fortuna avere qui a Travettore un centro di riabilitazione specifico.”
“Io - prosegue Sonia - anche se sto bene, nel senso che sto in piedi perché ho una sclerosi multipla stabilizzata e dal 2010 non ho più avuto ricadute, sono in terapia con un farmaco. Però ho bisogno della riabilitazione fisica, che vuol dire ginnastica con un fisioterapista, per lavorare sull'equilibrio e sulla forza. Ma anche sul dialogo, sul “parlare”, perché posso essere colpita anche a livello neurologico. Quindi se io non faccio riabilitazione, con queste sedute che rientrano nel pacchetto riconosciuto dal Sistema Sanitario Nazionale, comunque peggioro perché fisicamente questa è una patologia che ti porta progressivamente a peggiorare.” “Oltre a questo - aggiunge -, io a casa mia devo continuare a fare qualcosa, devo andare a camminare, se no mi blocco. Se prima dell'inverno camminavo per tre chilometri - e sono fortunata, lo posso dire -, adesso che ho ripreso dopo la pausa invernale sono andata a camminare e sono riuscita a fare solo un chilometro e mezzo e poi non riuscivo a stare in piedi. Quindi l'importanza della riabilitazione è sicuramente primaria per le persone con sclerosi multipla. E la riabilitazione dura per quanto dura la malattia, quindi per sempre.”
Per sempre, ma con una sgraditissima novità che si profila all'orizzonte. Nei giorni scorsi è infatti “esplosa” la notizia di due provvedimenti che il Ministero della Salute sta predisponendo sulla appropriatezza dei ricoveri riabilitativi e sui percorsi di riabilitazione ospedaliera e territoriale. Il primo documento prevede al momento l’esclusione delle persone con sclerosi multipla dalla fruizione dei ricoveri di alta specialità in neuroriabilitazione. Il secondo prevede, sempre per le persone con SM, ulteriori limitazioni per l'accesso ai ricoveri ordinari di riabilitazione intensiva e alle prestazioni di riabilitazione territoriale, sia ambulatoriale che domiciliare.
E a fronte dei tagli previsti, l'AISM nazionale ha immediatamente lanciato una campagna nazionale, intitolata #difendiundiritto, per chiedere un confronto col Ministero sull’impatto che potranno avere due nuovi provvedimenti sulla vita delle 118mila persone con sclerosi multipla in Italia.
“In questi giorni - mi dice Sonia Franzina - è arrivata la notizia che vogliono tagliare i fondi sulla riabilitazione per le persone con disabilità e in particolare per le persone con sclerosi multipla. È arrivata come una bomba. In questo momento è attiva una campagna social in cui ogni persona, gruppo o paziente pubblica una sua foto con un cartello con la scritta “La riabilitazione mi fa vivere. #difendiundiritto”. Lo stiamo facendo anche noi, questa mattina hanno postato le loro foto tutti i ragazzi che qui al nostro centro stavano facendo logopedia.” “L'obiettivo di questa campagna è quello di scuotere le coscienze e portare la voce delle persone ai livelli in cui si può cambiare la situazione - conclude la presidente -. In questo momento sono riconosciute dal Sistema Sanitario Nazionale neanche dieci sedute riabilitative all'anno per le persone con SM. Se vanno a tagliare anche questo, non so cosa potremo fare.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 05 aprile
- 05 apr 2025Un Foro di applausi
- 05 apr 2024Cos’è la Shanghai Cooperation Organization (SCO)
- 05 apr 2024Mazzocco in campagna
- 05 apr 2023L’Angelo del focolare
- 05 apr 2023Il fascino indiscreto della Borghesia
- 05 apr 2022Hasta la Resilienza
- 05 apr 2019“Bugie Astra-li”
- 05 apr 2019Na-tura avversa
- 05 apr 2018Marcia indietro bis
- 05 apr 2018La fabbrica lenta
- 05 apr 2016Pove, pauroso incidente davanti ai Trenti
- 05 apr 2014Europee: “L'altra Europa con Tsipras” fa proseliti a Bassano
- 05 apr 2014Social Day: studenti volontari puliscono le strade del Centro Studi
- 05 apr 2014Via Ca' Dolfin, viabilità modificata fino a fine mese
- 05 apr 2014Formato Famiglia
- 05 apr 2014B.d.G.: voce del verbo “osare”
- 05 apr 2014“Bassano per tutti”. E per Poletto
- 05 apr 2014La carica dei 6000
- 05 apr 2013Un giardino ci salverà?
- 05 apr 2012San Michele: l'uovo di Pasqua porta la pista ciclopedonale
- 05 apr 201240 anni di “Italia Nostra” a Bassano
- 05 apr 2012Terremoto nella Lega: si dimette Bossi. La Dal Lago nel “triumvirato” alla guida del Carroccio
- 05 apr 2012Cassola: “Urge un incontro pubblico sulla Valsugana”
- 05 apr 2012Bill Gates e Remo Pedon in Etiopia: incontro nel nome della cooperazione
- 05 apr 2012Movimento 5 Stelle Rosà: “Serve un nuovo patto tra i cittadini e chi li amministra”
- 05 apr 2012Gassificatore. Italia Nostra: “Fermiamo questo mostro”
- 05 apr 2011Piano della Mobilità Sostenibile: si parte
Più visti
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.898 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.356 volte
Politica
31 mar 2026
Tutela sul lavoro, stop alla soppressione dei presidi locali
Visto 10.299 volte
Geopolitica
31 mar 2026
Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali
Visto 9.086 volte
Cose in Comune
30 mar 2026
Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati
Visto 8.337 volte
Politica
01 apr 2026
La nota di "Prima Rossano": «Persa un'occasione di stabilità»
Visto 8.148 volte
Attualità
02 apr 2026
Bassano 2029, parte la corsa per il titolo di Capitale della Cultura
Visto 7.336 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.440 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.898 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.123 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.689 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.425 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.159 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.356 volte
