Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 10-10-2018 20:38
in Attualità | Visto 2.464 volte
 

Pesce d'ottobre

La trovata mediatica sulla prossima installazione artistica al Museo Civico di Bassano. Eccoli qua i due “lampioni in fuga” in giro per la città

Pesce d'ottobre

L'installazione artistica Totally in Love, dell'olandese Pieke Bergmans (fonte immagine: bossche-encyclopedie.nl)

Ah, Bassano del Grappa! Se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti.
Sono stato via da te per due giorni, in trasferta all'estero per scrivere l'articolo che pubblicherò di seguito, e in questi due giorni il mio telefonino ha continuato a ricevere diversi messaggi su WhatsApp che mi segnalavano la stessa, identica cosa.
E cioè il “misterioso” annuncio dell'Amministrazione comunale che sul Giornale di Vicenza ha pubblicato un'inserzione a pagamento con l'immagine di due lampioni e la scritta “Il Comune di Bassano del Grappa segnala l'avvistamento dei 2 lampioni recentemente scomparsi in circostanze misteriose”. “I manufatti - continua l'annuncio - sono stati avvistati in movimento verso il Centro Storico, nella zona dell'ex-convento francescano. Si invita la popolazione a inviare ulteriori segnalazioni utili al ritrovamento dei lampioni all'indirizzo: TotallyInLove@comune.bassano.vi.it”.
Il siparietto sui “lampioni in fuga” è proseguito il giorno seguente, con un articolo dello stesso quotidiano intitolato “Lampioni spariti, risolveremo il caso” nel quale il sindaco Riccardo Poletto ha dichiarato che “non si è trattato di un furto”, che non può dire di più perché sulla vicenda c'è ancora “il massimo riserbo” e che tutto fa pensare “che si tratti di una fuga volontaria”. Il bello, anzi il peggio è che è stato al gioco anche il capogruppo di opposizione Roberto Marin, a cui sul quotidiano locale viene attribuita la dichiarazione che “se fosse confermata la sparizione di beni pubblici sarebbe un fatto grave” ma anche che “secondo le nostre informazioni il caso sarà risolto quanto prima”.
Apriti cielo: la news, così come seriosamente riportata, ha inevitabilmente suscitato il solito bailamme sui social. Ma a Bassano non siamo così ingrappati (imbottiti di grappa) al punto da rendere credibile l'avvistamento di “due lampioni in movimento”.
Perché l'inserzione del Comune altro non è stata che un abilissimo specchietto per le allodole creato per suscitare una spasmodica attesa subliminale sul prossimo evento in programma del Museo Civico: l'installazione “Totally in Love” della artista olandese Pieke Bergmans, che riproduce per l'appunto due lampioni amorosamente “attorcigliati” tra di loro e che sarà inaugurata sabato prossimo 13 ottobre nel chiostro di San Francesco. Roba già risaputa, comunicata in conferenza stampa dalla direttrice dei Musei Civici Chiara Casarin e dall'assessore Giovanni Cunico ancora lo scorso 21 agosto.
Ma la nostra memoria, notoriamente, è corta ed ecco che l'altro ieri è spuntato il curioso e incuriosente annuncio sulla carta stampata. Non è il primo di aprile, ma è un Pesce d'ottobre. O, se preferite, una “cunicata”: dal momento che una certa corrente di pensiero attribuisce la genialata mediatica all'attuale assessore comunale smart alla Cultura.
E chissà se - scomodando la filosofia di Dietrology - sulla “notizia” dei due lampioni scomparsi per conto loro non ci sia anche lo zampino dell'agenzia di comunicazione Quorum di Torino, che dovrà pur giustificare, al di là delle interviste del nuovo Tg Poletto sulla pagina Fb del Comune, gli oltre 20mila euro per l'incarico semestrale affidatole dall'Amministrazione comunale e nel quale è anche previsto, tra le altre cose, di “ottimizzare l’organizzazione e curare la comunicazione di alcuni specifici eventi”.
Sabato prossimo saremo tutti rincuorati: i due lampioni in fuga appariranno per miracolo nel chiostro del Museo e di tutta 'sta lampionata resterà solo il ricordo.

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