Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 02-08-2018 20:43
in Attualità | Visto 3.363 volte
 

Il canto del grill

Sul nuovo tratto di ciclopista a Campolongo sul Brenta, il neonato Bicigrill Contarini lancia in anticipo un segnale di vitalità per lo sviluppo del cicloturismo nel nostro territorio

Il canto del grill
Il canto del grill ha la forma di una casetta di legno affacciata sul nuovo e pittoresco tratto della ciclopista lungo il fiume in contrà Contarini a Campolongo sul Brenta.
È l'ulteriore scommessa di due giovani imprenditrici: le sorelle Serena e Chiara Zortea, titolari dello storico Albergo Ristorante Contarini, riconvertito oggi in una struttura amica del turismo sportivo e del cicloturismo in particolare.
In questo suggestivo angolino di pianeta chiamato Valbrenta si calcola che transitino circa 300mila ciclisti all'anno, sull'onda lunga della straordinaria frequentazione della Ciclovia o Ciclopista del Brenta nella vicinissima Valsugana trentina. Un popolo a due ruote che rappresenta un potenziale bacino petrolifero per il turismo che in questo territorio si vorrebbe sviluppare da qui ai prossimi anni.
E mentre l'argomento sarà oggetto di analisi e pianificazione da parte dei promotori del progetto Marchio d'Area c'è intanto chi, come le Zortea sisters, si è già rimboccato le maniche per adeguare fin da adesso la propria offerta ricettiva alle esigenze della sempre crescente utenza, soprattutto straniera, attratta dal richiamo dell'escursionismo ecologico. Col dichiarato intento di favorire il “buon ricordo” del passaggio in Vallata con una piacevole occasione di sosta. Ciò che rende possibile questa invitante proposta di ospitalità on the road è il nuovo Bicigrill del Contarini: uno chalet dove i viandanti a due ruote possono rifocillarsi con bibite, birre artigianali, bevande biologiche, dolci fatti in casa e anche barrette energetiche per i più “sfibrati” dalle pedalate. Tavolini e panche sotto gli alberi ne conferiscono un'atmosfera da area pic-nic, mentre a pochi metri di distanza il Brenta regala, come sempre, rinfrescanti percezioni.
Inaugurato nella corrente stagione estiva, il Bicigrill gode attualmente di un permesso temporaneo di 90 giorni di apertura. Un periodo di test, in vista di un'attività più stabile e di un calendario di apertura più ampio a partire dall'anno prossimo.
Durante la settimana la casetta di legno apre i battenti nel pomeriggio, dalle 15 alle 20. Sabato e domenica invece, orario continuato dalle 9 alle 21. Provate a fare un salto nel weekend: in alcune fasce orarie, complice l'escursionismo estivo lungo le rive del fiume, troverete già il tutto esaurito.
L'idea piace e la cosa interessante è che si trova ancora in una fase embrionale.
Il nuovo tratto di ciclopista tra Oliero e Campolongo sul Brenta, che smarca finalmente i ciclisti dalla convivenza con le automobili sulla parallela strada Campesana, è infatti aperto ma non è stato ancora ufficialmente inaugurato. È quindi anch'esso una “scoperta”, destinata a incrementare la cosiddetta mobilità dolce nel piccolo Grand Canyon stretto tra l'Altopiano e il Massiccio del Grappa. Nel prossimo futuro, come ancora oggi non accade, tutti i cicloturisti da e verso il Trentino passeranno di qui. E in questo senso Serena e Chiara Zortea ci hanno visto avanti. “Siamo nate qua - ci dicono le due sorelle -. Il ristorante era gestito dai nonni paterni, poi si è sviluppato come albergo. Oggi la nostra struttura è un albergo “diffuso”, particolarmente vocato allo sport e al ciclismo in particolare. È stato realizzato il completamento della ciclabile e abbiamo pensato di allestire un pit-stop con il Bicigrill.”
Per l'ideazione e la concretizzazione del progetto le due titolari del Contarini si sono avvalse della collaborazione di Luca Maria Chenet, personaggio notissimo del Bassanese, appassionato di ciclismo ed esperto di cicloturismo, titolare dell'agenzia di comunicazione Bike Adv, la cui missione è quella di accompagnare le strutture ricettive a trasformarsi in “bike hotel” ovvero, per usare un linguaggio in voga nel mondo del marketing turistico, in strutture “bike friendly”. Il Bicigrill, in questo senso, è soltanto una delle peculiarità “bike oriented” dell'albergo-ristorante della Vallata.
L'impresa turistica dispone anche di un locale adibito a ciclo officina, per la soluzione di problemi tecnici contingenti e la disponibilità di ricambi, ma sono attivi anche i servizi di ciclo noleggio e di ricarica per bici elettriche.
All'utenza a due ruote è inoltre rivolta una agile mappa intitolata “Percorsi bike del Veneto consigliati”. Il pieghevole riporta l'indicazione di otto itinerari ciclabili “per i cicloturisti che vogliono scoprire le eccellenze del Veneto in passeggiata” e di quattro percorsi “dedicati”, con partenza e arrivo dai Contarini, verso altrettante destinazioni: “Pedalata in Vallata”, “Giro delle tre province”, “Vallata e colline” e “Andando ad Ovest”. E c'è anche un decalogo con le principali cose che “un buon ciclista deve sapere”. Della serie: non ci facciamo mancare niente.
Domani sera intanto, venerdì 3 agosto, con inizio alle 19.30, al Bicigrill di Campolongo sul Brenta sarà festa. Con la serata “Fish & Chips” (con i Fish & Chips di trota, riconosciuta specialità della casa, e birra artigianale), allietata dalla musica dal vivo del Lord Henry Italian Trio: Enrico Andreatta alla voce e tromba, Maurizio Filippi alla chitarra ed Edoardo Brunello al sax. Il canto del grill, nell'occasione, riecheggerà attraverso un repertorio di brani che racconteranno anche storie di ciclismo, da “Bartali” a “Bellezza in bicicletta”.
E “Bellezza in bicicletta” potrebbe anche essere un titolo adeguato al nostro territorio, particolarmente vocato ad essere scoperto ed apprezzato, e in quanto tale turisticamente valorizzato, a ritmo di pedali. È quindi un esempio di lungimiranza imprenditoriale, quello delle sorelle Zortea. Che hanno investito risorse sullo sviluppo dell'ospitalità “bike friendly” e che sul cicloturismo come asso nella manica per l'economia della Vallata hanno una visione serena e chiara, come i loro nomi.

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