Ultimora
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
15 Jul 2026 17:26
Adriatic Lng ha coperto il 14% della domanda di gas in 6 mesi
15 Jul 2026 15:03
A Cortina torna da domani a domenica la Coppa d'oro delle Dolomiti
15 Jul 2026 13:25
Sabato lo show del Redentore con 'I colori di Venezia'
15 Jul 2026 22:31
Anas, la presentazione della Campagna 'Estate Sicura 2026'
15 Jul 2026 21:48
Femminicidio nel Riminese, 62enne uccisa dal compagno
15 Jul 2026 21:43
++ Femminicidio nel Riminese, 62enne uccisa dal compagno ++
Pax et Bonus
L'Art Bonus a sostegno della cultura: grazie alla nuova legge sullo spettacolo, tra i beneficiari indicati dal Ministero dello strumento a disposizione di cittadini e imprese c'è anche Operaestate Festival
Pubblicato il 17 mag 2018
Visto 3.454 volte
Anche le aziende hanno un cuore. Anzi, come afferma Alberto Luca di Confindustria Vicenza, hanno una “componente soft” che consente alle imprese “di trasmettere la conoscenza del territorio e la cultura che lo accompagna”.
Sono le imprese, in particolare, che decidono di investire risorse a sostegno dei progetti culturali e di questa categoria fanno parte gli “Amici di Operaestate Festival Veneto”, grazie alla cui sponsorizzazione - che si aggiunge ai fondi pubblici di Ministero, Regione e quant'altro - il cosiddetto “Festival delle Città Palcoscenico” può proporre ogni anno il suo ricco cartellone di spettacoli e di eventi collegati.
Ora, però, si aggiunge una novità. Oltre alle aziende, il Festival può essere anche sostenuto dai privati cittadini. Lo consente lo strumento dell'Art Bonus: l'incentivo governativo che permette ai privati (cittadini e imprese) di sostenere progetti di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico, beneficiando di una rilevante detrazione fiscale pari al 65% dell'importo versato.
La conferenza stampa in sala Chilesotti
Con l'approvazione della nuova legge sullo spettacolo, infatti, l'istituto dell'Art Bonus è stato esteso anche agli “istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione, festival ed altri Enti dello Spettacolo”. E tra i beneficiari dello strumento di “finanziamento diffuso” selezionati dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali c'è anche Operaestate Festival, forte della sua rinomanza a livello nazionale e del riconoscimento dello stesso Ministero che nel triennio 2015/2017 lo ha classificato come terzo festival multidisciplinare in Italia.
Per annunciare quella che viene definita come una “alleanza territoriale tra pubblico e privato, cultura e cittadini” è convocata una conferenza stampa in sala Chilesotti al Museo Civico alla quale intervengono l'assessore alla Cultura Giovanni Cunico, il direttore generale di Operaestate Festival Rosa Scapin e tre imprenditori in rappresentanza degli “Amici del Festival”: Alessandra Alban della AGB di Romano d'Ezzelino, Andrea Visentin della Mevis di Rosà e Alberto Luca nella doppia veste di rappresentante di Confindustria e della Fondazione Luca, che collabora stabilmente col Festival per l'allestimento di spettacoli nello splendido scenario di Villa Ca' Erizzo Luca a Bassano.
L'assessore Cunico presenta l'iniziativa come una “campagna di alleanza” tra pubblico e privato fondata su un credito di imposta del 65% di cui possono usufruire non solo i singoli cittadini ma anche gli sponsor fidelizzati. Sono tuttavia proprio i singoli cittadini, che fino ad oggi hanno potuto ambire al solo ruolo di spettatori del Festival, il vero target a cui la novità viene comunicata.
“Una maggiore capacità di investimento, derivante dal sostegno di privati e imprese - spiega un comunicato di Operaestate -, consente a Operaestate Festival Veneto di consolidare il suo ruolo di propositore e attrattore culturale capace di offrire, da quasi quarant'anni, una vivacità culturale nota a livello internazionale e in tutta Italia, e di generare un impatto economico stimato tra i 2,7 e i 3,5 milioni (effetti diretti, indiretti, indotti) come dai dati emersi nella ricerca condotta pochi anni fa dalla Fondazione Fitzcarraldo.” “Questo sostegno - prosegue la nota - mette in moto così un circolo virtuoso per cui la cultura raggiunge nuovi territori attraverso il pubblico stesso, che si fa promotore e attore, e mette in relazione, nel caso delle imprese, le realtà aziendali riunite tra gli “Amici di Operaestate Festival Veneto”, creando un'inedita e produttiva sinergia che ha ulteriori ricadute positive anche sul territorio.”
Il direttore di Operaestate Rosa Scapin - oltre a rimarcare i riconoscimenti nazionali del Festival, i suoi rapporti internazionali “senza eguali in Italia” e la rilevanza sociale dei suoi progetti di welfare culturale - sottolinea la semplicità della procedura dell'Art Bonus, eseguibile con pochi clic sul sito internet ministeriale dedicato artbonus.gov.it.
Chiunque, in questo modo, può così diventare un “mecenate 2.0”, indipendentemente dalla cifra erogata che può essere anche minima, e averne un ritorno del 65% nella dichiarazione dei redditi. Un mecenatismo che, nel caso di Operaestate, va oltre alla singola manifestazione estiva perché va a sostenere anche il lavoro di ricerca e sostegno agli artisti che continua tutto l'anno e che dà vita alle successive edizioni e a un network di rapporti artistici sempre più internazionale.
Dal punto di vista degli imprenditori - come confermato dagli interventi di Alessandra Alban, Andrea Visentin e Alberto Luca - l'Art Bonus a sostegno del Festival è uno strumento importante, che sarà promosso alle aziende del territorio (come farà Confindustria Vicenza), ma che comunque si aggiunge alla sensibilità già da anni dimostrata dagli “Amici” nei confronti del Festival medesimo. Un'attenzione che non si limita alla sponsorizzazione ma va ben oltre al puro e semplice sostegno economico nel favorire la partecipazione dei propri dipendenti e collaboratori agli spettacoli nelle Città Palcoscenico, che diventano in questo modo occasioni di “crescita culturale”. Un'opportunità di sostegno alla cultura, sotto forma di erogazione liberale alla più importante e storica manifestazione di spettacolo ovvero di arti performative del nostro territorio, che si apre adesso anche ai singoli cittadini.
Anche la signora Maria, dunque, può destinare una cifra a favore di Operaestate Festival Veneto e ricavarne il relativo beneficio fiscale. È vero che è già impegnata a controllare l'avanzo di amministrazione del bilancio del Comune di Bassano e che chi vi scrive l'ha già proposta come Commissario al Ponte, ma è altrettanto vero che l'Art Bonus è un'occasione interessante per far emergere la sua componente soft.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.853 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.660 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.307 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 19.654 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.464 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 16.199 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 15.333 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 11.118 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 10.029 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.595 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.945 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.585 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.084 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.018 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.857 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.853 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.810 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.679 volte