Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 12-04-2018 13:57
in Attualità | Visto 2.474 volte
 

Il Ponte sul fiume Guai

“Il Punto sul Ponte”: domani, venerdì 13, assemblea pubblica organizzata dalle opposizioni consiliari sulle problematiche del progetto e sulle travagliate vicissitudini del restauro del monumento simbolo di Bassano

Il Ponte sul fiume Guai

Foto Alessandro Tich

“Il Ponte sul fiume Guai” potrebbe essere il titolo di un nuovo film da girare a Bassano del Grappa. Lo proporremo a Vicenza Film Commission. Soltanto che, al posto della travolgente marcetta militare fischiettata, come colonna sonora bisognerebbe scegliere una musica ispirata alla tristezza. Perché il Ponte di cui all'oggetto, naturalmente, è quello di Bassano e non serve spiegare i motivi del titolo dell'ipotetica pellicola.
Anche perché, a quanto pare, dubbi e ragioni dell'attuale stato - e stallo - del progetto e del cantiere saranno comunque spiegati nel corso di un'assemblea pubblica in programma domani. Che è venerdì 13: ogni riferimento a eventuali sfighe collegate all'intervento di ripristino e consolidamento dello storico manufatto è puramente casuale. L'assemblea pubblica, intitolata “Il Punto sul Ponte”, si svolgerà dalle ore 18 alle 20 nella sala conferenze dell'Hotel Palladio in via Gramsci in città. Il quale, per la cronaca, si trova a pochi passi dal ponticello pedonale ferroviario tra via Gramsci e via IV Armata. Ma quella è un'altra storia. A organizzare l'appuntamento sono tutti i gruppi consiliari di opposizione del consiglio comunale: Impegno per Bassano, Forza Italia, Lega, Bassano ConGiunta, Movimento 5 Stelle e Portiamo Bassano al Centro.
“Un'importante occasione di informazione a tre anni dall'inizio dei lavori - spiega un comunicato stampa di presentazione dell'incontro -, per fare chiarezza sulle problematiche relative al progetto, su tutte le travagliate vicissitudini che hanno avuto luogo in questi anni, per sapere quanto è stato speso - e come - ma soprattutto per rispondere alle domande e ai dubbi dei cittadini e fare “il punto” della situazione relativa allo storico monumento simbolo della città.” 
“Tutto questo - aggiungono gli organizzatori - sulla base dei documenti e delle informazioni che i gruppi consiliari sono riusciti a reperire nel tempo dall'Amministrazione comunale.”
Relatori della serata saranno tre esperti che già più volte, in questi tre anni, sono intervenuti pubblicamente in merito ai diversi aspetti problematici del travagliato restauro. Il primo è Pino Massarotto, architetto libero professionista, ora in pensione, fondatore e coordinatore del gruppo “Amici del Ponte di Bassano”, comitato costituito nell’estate 2015 con lo scopo di difendere la storia, l’immagine e la concezione strutturale del Ponte. Il secondo è Fabio Sbordone, architetto, storico del Ponte, ex dipendente del Comune di Bassano come funzionario responsabile per il Centro Storico dell’Ufficio Urbanistica (1971-2002), componente del gruppo “Amici del Ponte di Bassano”.
Il terzo è Antonio Guglielmini, architetto libero professionista, consigliere dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Vicenza per diversi mandati e attualmente componente del consiglio direttivo della Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti ad Inarcassa, con sede a Roma.
La serata, moderata dal giornalista Giandomenico Cortese, si aprirà con gli architetti Massarotto e Sbordone che saranno chiamati ad informare sul tema “Il Ponte: com’è e come il progetto vorrebbe trasformarlo. Conservazione o distruzione?”.
Proseguirà con l'architetto Guglielmini che relazionerà su “Tempi e costi del progetto e dei lavori”, per concludersi nuovamente con l'arch. Massarotto che illustrerà lo stato del cantiere e dei lavori. Si continuerà quindi con le domande del pubblico.
 Alle quali saranno chiamati a rispondere i nuovi Tre Tenori. Ecco: una volta trovata la colonna sonora del film, abbiamo già anche gli interpreti.

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