Ultimora
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
13 May 2026 20:42
Fonti: 'La proposta della Lega Calcio sul derby non è percorribile'
13 May 2026 16:14
Coppa Italia: alle 21 la finale Lazio-Inter DIRETTA
13 May 2026 20:33
++ Fonti, 'proposta Lega Calcio sul derby non percorribile' ++
13 May 2026 20:31
Hantavirus, sindaca di Villa San Giovanni: "Federico sta bene"
13 May 2026 20:20
Negativi i test all'Hantavirus, ma 'non reggeremmo nuova pandemia'
13 May 2026 19:53
Nordio e la condanna di Stasi: 'La legge va cambiata'
2020: Fuga dall'Urban Center
Masterplan Bassano 2020: il poderoso piano di indirizzo per il futuro della città “giace dimenticato in qualche meandro dell'Urban Center”. I due progettisti Vallotto e Guglielmini: “Meglio conservarlo in un magazzino del Museo Civico”
Pubblicato il 22 giu 2017
Visto 4.966 volte
Bassano del Grappa, fondamentalmente, è una città di carta.
Negli anni non sono mancati fior di progetti e di proposte per la riqualificazione urbana del centro storico e non solo, promossi anche dall'iniziativa dei privati e di professionisti coinvolti in prima linea nel dibattito civico. Il problema è che buona parte di questi progetti e proposte, oggetto di grande interesse mediatico ai loro tempi, sono rimasti tali.
Idee di carta, per l'appunto, sulle quali non si è registrato il riscontro, se non di interesse, perlomeno di una minima attenzione da parte delle Amministrazioni comunali: quelle passate e quella presente. Di queste inespresse progettualità urbane resta il valore documentario, ovvero del diritto alla pubblica memoria.
Un'ipotesi progettuale del Masterplan Bassano 2020 (fonte immagine: massimovallotto.com)
Ma per aspirare al ruolo di documenti della recente storia dei grandi temi della città, i materiali dei progetti in questione (tavole, plastici, schede e quant'altro) devono trovare una collocazione degna di tale nome.
È il caso del “Masterplan Bassano 2020”, il poderoso piano urbanistico di indirizzo elaborato nell'ormai lontano 2011 - con spirito volontario (gratuito) - dagli architetti Massimo Vallotto e Antonio Guglielmini, all'indomani della storica battaglia civica, che aveva coinvolto l'intera città, che aveva portato all'abolizione delle “Torri di Portoghesi”.
Uno studio-proposta sulla possibile Bassano del futuro che i due professionisti avevano omaggiato all'Amministrazione e alla città.
Oggi, di tutta quella importante e articolata iniziativa, rimangono gli elaborati di un progetto che, come lamentano i due architetti, “giace dimenticato in qualche oscuro meandro dell’Urban Center cittadino”.
Vallotto e Guglielmini, sulla falsariga del più illustre ma non meno bistrattato progetto Chipperfield, propongono pertanto una più degna e almeno “simbolica” conservazione del Masterplan in qualche spazio, anche “recondito”, del Museo Civico.
Affinché possa rimanere, come scrivono, “a disposizione di chi un giorno vorrà eventualmente consultarlo per ricostruire questa particolare storia fatta di impegno civico, entusiasmo e amore per la propria città”.
Il tutto dichiarato in un comunicato stampa trasmesso in redazione, che riportiamo di seguito:
COMUNICATO
Apprendiamo con piacere dalla stampa che il progetto dell’arch. David Chipperfield, elaborato per la “piazza d’acqua” tra i due ponti, verrà recuperato ed esposto presso le Sale del Museo Civico.
Commissionato da privati, aveva acceso interesse e dibattito pubblico sulla riqualificazione delle sponde del fiume Brenta e sulla potenzialità di nuovi percorsi pedonali e spazi di aggregazione. Tavole di progetto e modello in legno lasceranno quindi il sottoscala dell’Urban Center a palazzo Sturm per continuare ad offrire a tutti la sua visione di una parte di città.
Certo non godiamo della stessa notorietà di Chipperfield però anche noi, nel nostro piccolo e nel nostro cuore, vorremmo che una sorte molto simile toccasse ad un altro progetto che giace dimenticato in qualche altro oscuro meandro dell’Urban Center cittadino, le cui tavole messe a punto per la mostra del 2012 spesso si sono prestate ad usi quantomeno impropri.
Stiamo parlando del progetto “Masterplan Bassano 2020”, tramite il quale avevamo ipotizzato la riqualificazione urbana di un brano di città prossimo al Centro Storico, fortemente degradato e abbandonato al suo triste destino da almeno trent’anni e per il quale, ad un certo punto della sua storia, era stato proposto un futuro a sviluppo verticale con gli edifici a torre, che poco si accordavano con la città vecchia medioevale, di matrice orizzontale.
Qualcuno ricorderà il “vivace” dibattito scaturito dalla proposta delle “Torri Portoghesi” che aveva coinvolto, oltre che gli addetti ai lavori, anche amministratori e cittadinanza, con nette prese di posizione a favore o contro.
Il “Masterplan Bassano 2020” si proponeva di illustrare un’idea alternativa allo sviluppo in verticale della città, un approccio da un lato più affine al lascito storico dell’architettura ed urbanistica bassanese coniugato dall’altro con visioni mutuate da esperienze e progetti internazionali di ampio respiro.
Articolato su cinque armature urbane che potremmo definire come delle vere e proprie linee guida, il “Masterplan Bassano 2020” ha sicuramente contribuito a disinnescare quello che si prospettava come uno scontro tra la Pubblica Amministrazione, che aveva prima concesso e, dopo il cambio di maggioranza, negato la possibilità di sviluppo urbano in verticale, la parte privata che vedeva potenzialmente lesi i propri legittimi interessi, e il resto della città.
La possibilità di uno sviluppo alternativo da noi concepito si basava sul completamento di quell’ “Asse dei Musei” – prima armatura urbanistica – che vede concentrate nel Centro Storico tutte le offerte museali e culturali di Bassano, integrate dal nuovo Polo Museale Culturale Santa Chiara, e che necessitano solo di una messa a sistema.
La seconda armatura urbanistica, “L’istruzione in sicurezza”, prevedeva una netta distinzione dei percorsi pedonali da quelli veicolari, in special modo quelli da e per il polo scolastico del Liceo Brocchi, uno dei più affollati d’Italia. Anche in questo caso l’area del progetto diveniva elemento di completamento e prosecuzione di quanto già esistente, una integrazione di sistemi già consolidati. Parallelamente quindi il progetto interessava anche zone al di fuori dell’area d’ambito, ma a quest’ultima intimamente collegate da una visione strategica più ampia.
Altro tema importante “Il verde protagonista”, uno dei cardini su cui era incernierata la proposta: alle zone a verde di progetto era demandata una funzione sociale aggregativa.
Alla declinazione classica di abbellimento, zona di sosta e riposo, venivano affiancate funzioni più operative ed in un certo modo innovative, le zone dedicate allo sport affiancate da aree destinate ad orto sociale in una integrazione urbano/agricolo che si richiamava al concetto dei “paesaggi commestibili”, ovvero piante produttive, orticole o da frutto, inserite in un ambito prettamente urbano e a disposizione dei cittadini.
Ma il “Masterplan Bassano 2020” faceva i conti anche con una delle maggiori richieste che provengono da coloro che utilizzano la città per lavoro o turismo: i city users necessitano di ampi e comodi parcheggi per la propria auto. Il progetto rispondeva a tale richiesta tramite una riorganizzazione degli spazi esistenti e alla costruzione di nuovi spazi negli interrati dell’area di intervento.
Tali aree, al piano terra, prevedevano zone verdi tramite il sistema dei giardini pensili.
In ambito più prettamente urbanistico, il progetto prevedeva per la sua quinta armatura urbana la possibilità di diminuire il carico urbanistico originariamente concesso per l’area tramite il sistema delle perequazioni e dei crediti edilizi, previsti già punto dalla LR Urbanistica n. 11/2004 e che in questo caso trovavano piena ed assai innovativa applicazione.
Crediti edilizi, trasposizione dei volumi, rigenerazione urbana, recupero delle aree degradate, contenimento del consumo di suolo, tutti concetti allora innovativi ma che hanno trovato da poco riscontro nella recente Legge Regionale 14 del 05.06.2017 che mira a limitare il consumo di suolo ed a favorire la rigenerazione urbana, a dimostrazione di quanto il “Masterplan Bassano 2020” fosse proiettato negli scenari urbanistici del futuro.
Questo grande e articolato lavoro, che abbiamo sviluppato in mesi d’impegno e in forma gratuita, coadiuvati da un pool di progettisti e che ha visto anche una consulenza dell’Istituto Universitario IUAV di Venezia (prof. Ezio Miceli), è stato presentato nel 2012 in una quanto mai gremita conferenza in Sala Chilesotti del Museo Civico.
Il Masterplan è stato quindi per la nostra città un passaggio urbanistico di rilievo, un forte impegno civico dato da chi ha particolarmente a cuore il destino della propria città.
Non aggiungiamo altro, ma visto l’interesse pubblico suscitato e il particolare percorso urbanistico narrato, fatto di dibattito e partecipazione, riteniamo che anche questi elaborati, almeno simbolicamente, possano trovare una degna conservazione in un recondito “magazzino” del Museo Civico, a disposizione di chi un giorno vorrà eventualmente consultarli per ricostruire questa particolare storia fatta di impegno civico, entusiasmo e amore per la propria città.
Architetti Massimo Vallotto e Antonio Guglielmini
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.666 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.802 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.638 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.091 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.641 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.315 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 5.693 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 5.011 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.194 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.816 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.112 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.247 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.233 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.187 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.334 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.828 volte