Ultimora
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
11 Feb 2026 14:54
A Vicenza una mostra del fotografo Guido Harari
11 Feb 2026 13:55
Milano Cortina: Brignone nel quartetto azzurro di Super-G donne
11 Feb 2026 13:13
Banca Ifis chiude il 2025 con l'utile a 328 milioni
11 Feb 2026 12:22
++ Maltrattamenti in un asilo nido a Verona, 5 maestre interdette ++
11 Feb 2026 11:58
La fidanzata non perdona. Lægreid: 'ora mi concentro'
11 Feb 2026 14:38
Milano Cortina: venerdì sciopero delle firme dei giornalisti Rai a sostegno di Rai Sport
11 Feb 2026 14:25
++ Dl Ucraina: via libera alla fiducia alla Camera, 207 sì ++
11 Feb 2026 13:35
Milano Cortina, la gioia per il secondo oro: "Noi discepoli di Arianna"
11 Feb 2026 13:14
Il Gip di Torino respinge la messa alla prova di John Elkann
11 Feb 2026 13:20
La sfida dell'Europa, al di là della crisi tra Francia e Germania
Redazione
Bassanonet.it
Strappo tricolore
Clamorosa protesta di Apindustria e Confartigianato Bassano, che hanno disertato la sfilata della bandiera italiana dei record. All'origine della querelle con l'Amministrazione comunale: il ripristino dei pannelli imbrattati del Tempio Ossario
Pubblicato il 31-05-2016
Visto 4.991 volte
Altro che drappo. Quello che è andato in scena domenica scorsa, in occasione della sfilata a Bassano del Tricolore più lungo del mondo, è stato un clamoroso strappo. Personaggi ed interpreti: da una parte i mandamenti bassanesi di Apindustria e Confartigianato, con i rispettivi presidenti William Beozzo e Sandro Venzo, e dall'altra l'Amministrazione comunale.
Le delegazioni delle due associazioni di categoria, con una decisione congiunta presa il giorno prima, non si sono infatti presentate alla sfilata dei “duemila reggitori” della bandiera dei record alla quale erano stati invitati anche i rappresentati delle realtà economiche e associative del territorio.
“La scelta - precisa Beozzo - non è stata un atto di indifferenza verso le commemorazioni per il Centenario della Grande Guerra, ma una forma di protesta nei confronti dell'Amministrazione comunale.”
Foto Alessandro Tich
Tutto trae origine dall'atto sacrilego della notte di venerdì 13 maggio, quando alcuni vandali firmatisi “Bassano antifascista” hanno imbrattato i pannelli lignei con le foto della Grande Guerra posti all'ingresso del Tempio Ossario - aperto al pubblico in forma provvisoria - e donati proprio dalle categorie economiche e da alcune aziende della città. Pannelli che sono stati prontamente sostituiti e ripristinati a cura delle stesse associazioni di categoria e da privati imprenditori, riuniti nel Comitato “Riapriamo il Tempio Ossario” che annovera come influente madrina l'assessore regionale Elena Donazzan.
Quelle stesse categorie economiche che hanno presentato denuncia contro ignoti per l'imbrattamento delle pareti esplicative all'entrata del Tempio, ovvero per “danneggiamento di materiale di proprietà”, e che sono intenzionate a costituirsi parte civile in un eventuale procedimento giudiziario contro i presunti responsabili dell'atto vandalico.
Quello che tuttavia ha fatto sobbalzare Beozzo e Venzo dalle rispettive sedie è stata la versione sul ripristino dei pannelli resa a stampa e Tv locale dall'Amministrazione comunale “che al Giornale di Vicenza ha rivendicato l'iniziativa presa e le spese sostenute per il restauro dei pannelli esterni al Tempio Ossario, proprio in vista del grande evento del Tricolore”.
“Si tratta di una grave inesattezza - tuonano i due presidenti -. La sostituzione dei pannelli non è stata voluta dal Comune ma dal Comitato “Riapriamo il Tempio Ossario" e questi ultimi lavori sono stati finanziati dalle nostre associazioni di categoria insieme all'imprenditore Attilio Gheller.”
“Non possiamo accettare - aggiungono i due imbufaliti portavoce di categoria - che altri se ne prendano il merito, mancando di rispetto a chi ha impiegato tempo, energia e risorse economiche per amore del Tempio Ossario, colmando spesso l'inerzia proprio delle istituzioni e la scarsa tempestività nel dare risposte adeguate.”
“Il Comitato che abbiamo costituito insieme all'assessore regionale Elena Donazzan - aggiunge Venzo - ha agito con spirito di abnegazione, generosità e gratuità ma non per questo può accettare che altri si prendano la paternità esclusiva delle azioni e delle iniziative di decoro e di valorizzazione che sono state attivate, in particolare per il rifacimento dei nuovi pannelli.” Operazione che è stata voluta, come specifica ancora il presidente di Confartigianato Bassano “per evitare che la manifestazione del Tricolore passasse di fronte allo sfregio di vandali che hanno agito indisturbati in pieno centro città, forse con l'intenzione di rovinare il grande evento.”
Da qui la decisione - senza precedenti nei pluriennali rapporti tra le associazioni di categoria e il Comune di Bassano del Grappa - di disertare la sfilata.
“E' stato un segno nei confronti dell'Amministrazione - ci conferma il presidente di Apindustria Bassano Beozzo -. Noi crediamo nei valori della bandiera, e non abbiamo mai pensato di non onorare il Tricolore."
"La nostra - conclude il referente di categoria - è stata una protesta nei confronti del sindaco Poletto che sulla questione non ha fatto alcun passo indietro.”
Tra rivendicazioni categoriali e vessilli del Leon, succede anche questo quando parliamo della nostra bandiera: simbolo dell'unità nazionale e delle divisioni bassanesi.
Il 11 febbraio
- 11-02-2025La scuola è uguale per tutti
- 11-02-2023Fratel Venzo
- 11-02-2021Essere o non essere
- 11-02-2021Piccolo Grande Uomo
- 11-02-2021La rompiscatole
- 11-02-2021La prenotazione è obbligatoria, l’amore no
- 11-02-2017Testa o Crocetta
- 11-02-2016Una notte (hard) al Museo
- 11-02-2015Un futuro luminoso
- 11-02-2015Pubblica Inutilità
- 11-02-2015Poste in palio
- 11-02-2015Sei in trappola
- 11-02-2014Il Tribunale mezzo pieno e mezzo vuoto
- 11-02-2014Tribunale di Bassano. Zaia: “Abbiamo vinto una battaglia, un passo avanti per vincere la guerra”
- 11-02-2014Tribunale di Bassano, altri cinque anni di vita
- 11-02-2014Giustizia è sfatta
- 11-02-2014Chenet sì, Chenet no
- 11-02-2013Martedì 12 febbraio, sospeso il servizio rifiuti causa neve
- 11-02-2013Sior Todaro brontolon
- 11-02-2013L'uomo delle stelle
- 11-02-2013L'Eco di un Sabato Alternativo
- 11-02-2012Carlesso: “Non mi dimetto da presidente della Pro Romano”
- 11-02-2011L'impatto del gigante
- 11-02-2011“Da alcuni docenti del “Brocchi” metodi da soviet”
- 11-02-2011C.S.I. Bassano
- 11-02-2010Cosa farò da grande?
- 11-02-2009Residenza fittizia a Montecarlo: bassanese deve pagare due milioni di euro
Più visti
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.735 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 5.969 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 5.723 volte
Agricoltura e Food
07-02-2026
Crisi del latte, il Veneto punta alla regolazione delle stalle
Visto 4.081 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.451 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.110 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.049 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.903 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.735 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.362 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.016 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.487 volte