Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 16-05-2016 14:20
in Politica | Visto 2.584 volte
 

L’avvocato difensore

Sospensione dei lavori di restauro sul Ponte di Bassano dopo la sentenza del Consiglio di Stato. Interviene oggi la senatrice del Pd Rosanna Filippin: “Polemiche inutili dal centrodestra. Comune trasparente e corretto”

L’avvocato difensore

Fonte immagine: rosannafilippin.it

Sull’intricata vicenda della sospensione imposta dal Consiglio di Stato al cantiere appena avviato per il restauro del Ponte di Bassano - di cui ci siamo già occupati in un altro articolo e in un editoriale - sono intervenute nei giorni scorsi le opposizioni consiliari di centrodestra, che sulla stampa locale hanno lanciato forti critiche e pesanti accuse sull’operato dell’Amministrazione comunale.
A tale riguardo interviene oggi la senatrice bassanese del Partito Democratico Rosanna Filippin che sulla questione, in sintonia con la sua professione, si erge idealmente ad avvocato difensore dell’Amministrazione comunale medesima. Lo fa tramite un comunicato trasmesso in redazione dal suo addetto stampa, che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO

Bassano - Ponte, Filippin: “Comune trasparente e corretto”

“Polemiche inutili dal centrodestra. Chi vuole trasformare il restauro del Ponte in una battaglia politica non fa il bene della città”.
Così la senatrice del Pd Rosanna Filippin sull’accoglimento da parte del Consiglio di Stato della richiesta di sospensione della ditta Vardanega in relazione all’appalto dei lavori del restauro del Ponte di Bassano.
“Da questa sospensiva a rimetterci è tutto il territorio, che si è sempre schierato compatto per un progetto di restauro tanto importante nel suo valore quanto complesso nella sua realizzazione anche procedurale - sottolinea la senatrice Filippin -. L'Amministrazione si è però comportata correttamente e ha agito nel rispetto delle leggi. Al punto da anticipare persino la rigorosità e la trasparenza richieste dal nuovo Codice degli appalti, recentemente approvato. Le leggi ci sono per evitare proprio l'uso strumentale della giustizia. E in questo caso le leggi sono state rispettate. Invece di perdere tempo in inutili polemiche, fa quindi bene l’Amministrazione a procedere con quanto è possibile fare, in attesa che finalmente il cantiere possa davvero aprirsi e si dia il via a quel restauro che tutti aspettiamo”.