Ultimora

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

INCOminciamo

Consegnato il cantiere del restauro del Ponte di Bassano alla INCO Srl di Pergine Valsugana. Dopo una Brentana di parole, si passa finalmente ai fatti

Pubblicato il 03 mag 2016
Visto 3.963 volte

Pubblicità

Consegnare il cantiere del Ponte di Bassano è un po’ come consegnare le chiavi della città. Ieri, con una cerimonia a Palazzo Sturm, la cosa è finalmente successa. L’Amministrazione comunale ha affidato formalmente i lavori di ripristino e consolidamento statico del simbolo di Bassano alla ditta aggiudicataria del prestigioso restauro: la INCO Srl di Pergine Valsugana.
Ora dunque - dopo tutte le fasi preparative, ulteriormente diluite nel tempo dagli strascichi legali relativi alla gara di affidamento dei lavori - si incomincia sul serio. E dopo una Brentana di parole, si passa finalmente ai fatti.
Da oggi l’impresa ha 850 giorni di tempo (o, se preferite: due anni e 4 mesi, vale a dire fino a settembre 2018) per eseguire l’opera.

Foto: Alessandro Tich

A questo cronoprogramma si aggiungono i 124 giorni già spesi nelle attività preliminari: monitoraggi tecnici, lavori di somma urgenza per messa in sicurezza, bonifica bellica, ancoraggio della struttura e quant’altro.
L’importante cantiere comporterà una piccola rivoluzione a ridosso delle due sponde del fiume. La base tecnico-operativa della INCO Srl sarà collocata a Palazzo Bonaguro, mentre l’area di deposito dei materiali per i lavori sarà ubicata nel parcheggio di Prato Santa Caterina, che parzialmente non sarà più disponibile.
Si comincia con i sopralluoghi nelle aziende fornitrici del materiale per il restauro, la cui qualità dovrà essere certificata. La prima fase del cantiere riguarda l’allestimento delle aree di intervento e quindi la rimozione dei coppi dal tetto (con buona pace del biker di “Striscia” Vittorio Brumotti).
Nei successivi 30 giorni, considerata l’attuale portata d’acqua del Brenta, saranno iniziate le opere in alveo che comporterà la realizzazione delle dighe di sbarramento, composte da grossi massi, necessarie alla messa in asciutta della porzione di alveo interessata dai lavori.
A seguire le operazioni, per rispettive aree di competenza, saranno il collaudatore statico Sebastiano Favero, presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, e il collaudatore tecnico amministrativo Luigi Chiappini. La fasi del restauro, inoltre, saranno costantemente monitorate dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio.
A proposito: giovedì 12 maggio è fissata l’udienza del Consiglio di Stato, che discuterà in merito all’istanza di sospensiva presentata dalla Vardanega Costruzioni srl di Possagno contro l’ordinanza del TAR che ha confermato l’esclusione della ditta, originariamente vincitrice della gara, dai lavori sul Ponte. Ma questi, a quanto pare, sono dettagli.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

1
2
5

Geopolitica

27 feb 2026

Islanda, possibile referendum per l’adesione all’UE

Visto 9.097 volte

6

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 6.459 volte

7

Attualità

02 mar 2026

“No agli asparagi precoci”

Visto 5.676 volte

8

Attualità

02 mar 2026

Bassano si prepara ad abbracciare la Fiamma Paralimpica

Visto 5.346 volte

9

Attualità

03 mar 2026

Agricoltore per scelta, custode per passione

Visto 4.520 volte

10

Bassano Impresa

28 feb 2026

Talenti da trattenere

Visto 4.398 volte

1

Attualità

12 feb 2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 17.145 volte

2
3
5

Politica

19 feb 2026

Riforma costituzionale: parola all’esperto

Visto 15.572 volte

7

Attualità

13 feb 2026

Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Visto 14.644 volte

9

Attualità

02 feb 2026

Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio

Visto 14.406 volte

10

Attualità

07 feb 2026

Referendum sulla giustizia: Bassano si prepara al voto

Visto 14.150 volte