Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Cronaca

Il pallone gonfiato

Bufera sul Rossano Calcio, società di Rossano Veneto con una squadra in Prima Categoria. Contestate dalla Guardia di Finanza sponsorizzazioni gonfiate tramite l’emissione di fatture false. Indagate 41 persone

Pubblicato il 09-02-2016
Visto 4.797 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Nuova bufera sul pallone, e questa volta sul calcio dilettantistico.
Obiettivo di una maxi indagine della Guardia di Finanza dei Compagnia di Bassano del Grappa, svolta in collaborazione con la Tenenza delle Fiamme Gialle di Cittadella, è l’ASD Rossano Calcio 2004: nota società calcistica del Bassanese, con sede in via Cartiera 34 a Rossano Veneto, con una rappresentativa che milita nel campionato regionale di Prima Categoria.
Al centro dell’inchiesta, coordinata dalla Procura di Vicenza, l’ipotesi accusatoria di sponsorizzazioni gonfiate, attraverso fatture false, finalizzate alla creazione di fondi neri e all’evasione delle imposte sui redditi e dell’Iva. Nei giorni scorsi i finanziari hanno setacciato i bilanci del Rossano Calcio e sequestrato tutta la documentazione contabile che riguarda i contratti di sponsorizzazione. Eseguite inoltre perquisizioni a tappeto in numerose aziende, esercizi commerciali, società e studi professionali nel Bassanese e nel Cittadellese. 41 le persone iscritte nel registro degli indagati.

Fonte immagine: adamomagazine.wordpress.com

Tra queste: il presidente del Rossano Calcio Roberto Graziotto, e i dirigenti Alfredo Degetto e Antonio Tessarolo, ai quali viene contestato il reato più grave: quello di aver emesso fatture per operazioni inesistenti.
Agli altri 38 indagati la Procura vicentina contesta invece la dichiarazione fraudolenta dei redditi attraverso il ricorso a fatture per operazioni nulle.
Finiti sotto inchiesta - tra gli altri - diversi imprenditori, sponsor della squadra. Tra i nomi più noti: Andrea Gastaldello, 38 anni, di Rossano Veneto, ex assessore comunale, titolare della Cicli Wilier Triestina Spa, la celebre azienda rossanese costruttrice di bicilette da corsa; Daniele Lago, 42 anni, di Bassano, titolare della Steda Spa, nota impresa rossanese delle costruzioni e Loris Gobbo, 51enne imprenditore meccanico, attualmente consigliere comunale della Lega Nord a Rossano Veneto.
La grave ipotesi di accusa attende ora le eventuali conferme investigative. Oltre al Rossano Calcio è coinvolta nell’inchiesta anche un'altra società dilettantistica, la Juventina Laghi, società di Prima Categoria di Cittadella.

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

1

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 9.353 volte

2

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.161 volte

3

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.145 volte

4

Attualità

09-01-2026

Polizia Locale, scatta il nuovo corso

Visto 8.940 volte

5

Attualità

09-01-2026

Polizia Locale, è caos post-Unione

Visto 8.761 volte

7

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 7.130 volte

8

Attualità

13-01-2026

Il Caffè Italia cerca casa

Visto 6.567 volte

9

Attualità

13-01-2026

Rosà, il maxi-agrivoltaico approda in Regione

Visto 6.536 volte

10

Attualità

13-01-2026

Casting Call per il film “C-14”

Visto 6.174 volte

1

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 12.091 volte

3

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.144 volte

4

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.986 volte

5

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.931 volte

6

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.930 volte

7

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.810 volte

9

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 9.353 volte