Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 09-09-2015 15:37
in Attualità | Visto 2.249 volte

Massicciamente urgente

Ponte degli Alpini: da martedì i lavori di rimozione della massicciata. Contestualmente le stilate saranno ancorate alle teste di palo. Il Comune: “Durante le operazioni il Ponte sarà in linea di massima sempre percorribile”

Massicciamente urgente

Foto: archivio Bassanonet

L'Amministrazione comunale di Bassano del Grappa lo ribadisce senza mezzi termini: la massicciata del Ponte degli Alpini - ovvero lo strato di materiali inerti sottostante il piano di calpestio, collocato in occasione del restauro del monumento del 1992 - va urgentemente rimossa. E la rimozione sarà totale.
Secondo l'impostazione tecnico-teorica del gruppo di lavoro di progettazione del Comune, avvalorata dall'ing. Claudio Modena, professore ordinario di Tecnica delle Costruzioni dell'Università di Padova, l'attuale massicciata è troppo pesante e rende di fatto cedevole la struttura, la quale - come noto - si sta abbassando al preoccupante ritmo di 3 centimetri al mese nel punto critico corrispondente alla seconda stilata est del monumento.
L'impalcato sottostante il “pavimento” del Ponte - la cui rimozione era comunque già prevista nel progetto di restauro - secondo il modus operandi del Comune va pertanto “alleggerito” in anticipo per prevenire nuovi cedimenti. Tutto l'opposto di quanto sostenuto sui media - e anche in alcuni suoi interventi nello spazio dei commenti di Bassanonet - dall'architetto Pino Massarotto, secondo il quale la questione del peso della massicciata altro non è che “disinformazione”, visto che si tratta della struttura che da secoli assicura la staticità del manufatto.
“Non è stato il peso che ha fatto cedere la seconda e la prima stilata - ha scritto Massarotto in uno dei suoi post - ma l'ammaloramento delle colonne che hanno 200 anni marcite alla base, e la prova ne è che le altre due stilate non hanno ceduto perché hanno le colonne di 65 anni. Togliere la massicciata oggi significherebbe indebolire ancor più la resistenza della struttura in caso di piene.”
L'appello di Massarotto - per quanta discussione abbia generato soprattutto nei canali social - è rimasto tuttavia una vox clamantis in deserto.
La rimozione della massicciata sarà pertanto regolarmente effettuata e i lavori inizieranno la prossima settimana, come da comunicato stampa del Comune di Bassano trasmesso in redazione, che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO

Come già annunciato nei giorni scorsi, gli ultimi rilievi compiuti sul Ponte degli Alpini hanno segnalato un movimento progressivo della struttura che ha reso necessaria la messa in atto di una procedura di urgenza per la rimozione totale della massicciata. Un primo intervento che non influirà sulle procedure già in corso di progettazione e bando per i lavori di consolidamento e restauro complessivi, ma metterà in sicurezza il manufatto ligneo e permetterà di verificare in tempi brevi le condizioni dell’impalcato sottostante.
Contemporaneamente avverrà anche l’ancoraggio delle stilate alle teste di palo; i lavori nel complesso interesseranno non solo il ponte, ma anche tratti delle vie adducenti, dato che verrà spostata la linea elettrica da 20.000 volt.
I lavori sono stati affidati alla ditta SACE di Rosà, inizieranno il prossimo martedì 15 settembre e dureranno circa tre settimane; sempre la prossima settimana ci sarà un incontro pubblico al Teatro Remondini nel corso del quale amministratori, tecnici e progettisti esporranno il progetto complessivo e l’iter degli interventi dei prossimi anni.
Durante le operazioni il Ponte sarà in linea di massima sempre percorribile, ad eccezione di alcuni momenti in cui la ditta riterrà di sospendere temporaneamente la pedonalizzazione per motivi di sicurezza; sul piano di calpestio sarà posato un pavimento in legno, della stessa colorazione del Ponte, che rimarrà posizionato fino al termine delle operazioni di restauro.
Il costo di questo primo intervento verrà prelevato dai fondi già a disposizione per l’operazione complessiva, dato che si tratta di un’azione che sarebbe stata comunque necessaria e non comporterà spese aggiuntive.

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