Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 08-04-2015 22:04
in Attualità | Visto 3.112 volte

Per Grazia Ricevuta

Un milione di euro per il restauro del Ponte di Bassano. Lo ha deciso il consiglio regionale, approvando in serata un emendamento al Bilancio 2015 proposto dal consigliere regionale Raffaele Grazia e sottoscritto da tutti i consiglieri vicentini

Per Grazia Ricevuta

Foto: archivio Bassanonet

Un milione di euro per il Ponte di Bassano, finalizzato al suo restauro “urgente e indifferibile”. E' lo stanziamento deciso in serata a Venezia dal consiglio regionale del Veneto, che ha votato favorevolmente un emendamento al Bilancio, in fase di approvazione in aula, presentato dal consigliere regionale Raffaele Grazia, di Futuro Popolare, e sottoscritto da tutti i consiglieri regionali vicentini.
Nella fattispecie l'emendamento - intitolato “Interventi urgenti per il restauro, consolidamento strutturale e recupero funzionale del Ponte degli Alpini in Bassano del Grappa” - autorizza la giunta regionale “a concedere al Comune di Bassano del Grappa un contributo straordinario fino ad un massimo di un milione di euro per concorrere al completamento del progetto di restauro”.
La giunta regionale - entro 60 giorni da oggi, sentita la competente commissione consiliare - stabilirà “modalità e criteri per la concessione, anche per stralci funzionali delle opere e dei servizi, del contributo”.
Lo stanziamento di 1 milione, relativo all'esercizio finanziario 2015 della Regione, sarà ricavato dalle somme già messe a bilancio nel 2014 per le iniziative “relative alle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra” e riferite agli interventi riguardanti le voci “Edilizia, patrimonio culturale ed edifici di culto”.
L'emendamento, dopo l'approvazione dell'aula di Palazzo Ferro Fini, è stato accolto anche dalla giunta regionale.

“Mi fa piacere che i miei colleghi vicentini e anche la giunta regionale abbiano sostenuto questo mio emendamento nella legge di stabilità finanziaria regionale - commenta a caldo Raffaele Grazia - che è di fatto il mio ultimo atto politico a favore della mia città, dal momento che ho deciso liberamente di non candidarmi più alle prossime elezioni e di non fare più politica.”
“In queste settimane - prosegue il consigliere regionale bassanese - mi sono confrontato più volte con il sindaco Riccardo Poletto e con l’assessore Roberto Campagnolo, non solo su questo, ma anche su altri argomenti ed esprimo soddisfazione per il fatto che la Regione, anche per il Ponte, farà la sua parte.”
“Ai 700.000 euro che la Giunta aveva già assegnato, su proposta del vice presidente Marino Zorzato - conclude Grazia -, oggi si unisce anche questo milione. Penso che con queste risorse e con gli altri contributi assegnati dalla Fondazione Cariverona e raccolti dagli alpini si potrà sicuramente affrontare l’intervento di restauro.”

Da parte del Comune di Bassano del Grappa, ovviamente, risuonano le trombe dell'Exultamus.
“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto - commenta il sindaco Riccardo Poletto - e ringraziamo prima di tutto Raffaele Grazia, che ha voluto presentare questo emendamento, i consiglieri del Vicentino che lo hanno sottoscritto e il Consiglio regionale che lo ha approvato. Esprimo una particolare soddisfazione per l’ampia convergenza ottenuta nei riguardi del monumento che rappresenta l’eccellenza della nostra città e per il fatto che il consiglio regionale abbia riservato questa speciale attenzione alla fine della legislatura per una operazione di restauro che per noi è fondamentale.”
“E’ un contributo importante - sottolinea il vice sindaco e assessore Roberto Campagnolo - che giunge al termine di un percorso condiviso con Raffaele Grazia e con gli amministratori regionali. Ci permette di chiudere la fase progettuale sapendo di avere a disposizione la somma complessiva necessaria per completare il progetto di restauro e indire la gara per l’appalto dei lavori nei tempi che si siamo prefissati.”

Nei minuti immediatamente successivi all'approvazione dell'emendamento, che è divenuto articolo della legge regionale di stabilità, i consiglieri regionali vicentini si sono cimentati nella “corsa al commento” con comunicati last minute trasmessi alle redazioni.
Nicola Finco, già del gruppo Lega Nord-Liga Veneta e oggi del neonato gruppo consiliare “Zaia Presidente”, ha postato quasi in tempo reale la notizia dell'approvazione dell'emendamento sui suoi profili facebook e twitter.
“Ringrazio la Giunta Zaia e i colleghi che trasversalmente hanno sostenuto questa modifica al testo originario della Legge di Stabilità 2015 - dichiara Finco in un comunicato -. Il Ponte, oggi, ha bisogno di un intervento di restauro profondo e non più dilazionabile. Mi fa piacere che, pur con le ristrettezze dell’attuale Bilancio regionale a causa dei tagli da Roma, si sia riusciti a introdurre questo emendamento reperendo una somma consistente per il Ponte degli Alpini, riconoscendone l’importanza storica, culturale e identitaria per tutto il territorio veneto e non solo per la nostra Bassano.”

“L’unità con cui il Consiglio ha votato questo emendamento è un segnale importante che si aggiunge alla decisa azione che il territorio sta da tempo portando avanti per il recupero e la tutela di questo monumento - commenta invece il consigliere regionale del Partito Democratico Stefano Fracasso -. Era doveroso che la Regione facesse la sua parte per promuovere un progetto che mira a salvaguardare e a dare nuova vita al Ponte e con questo alla storia e ai valori di cui è simbolo. Speriamo che anche questa possa essere una ulteriore spinta al percorso già avviato per dichiararlo monumento nazionale. Riconoscimento che il Ponte di Bassano merita.” “Ora - conclude Fracasso - dobbiamo continuare ad essere al fianco dell’Amministrazione comunale e dei tanti soggetti che nel territorio si sono mobilitati per far sì che il progetto possa trovare presto la sua realizzazione.”

“E' un simbolo della nostra terra e della nostra cultura, è una meta turistica importante. Esprimo soddisfazione per l'approvazione di questo emendamento affinché anche la Regione possa così contribuire al restauro del Ponte di Bassano, considerato il ponte degli Alpini e realizzato su un progetto palladiano.”- afferma Costantino Toniolo (NCD Veneto Autonomo), presidente della Commissione Bilancio del consiglio regionale, che in aula segue da relatore l'approvazione della legge di stabilità 2015 e il bilancio previsionale.
“Tra i fondi relativi per il centenario della Grande guerra - prosegue - abbiamo recuperato fino ad un milione di euro per concorrere come Regione del Veneto al restauro del ponte che ha degli evidenti problemi di statica.”
“Ritengo che sia un emendamento doveroso, perché la Regione in questo caso non può lasciare solo il Comune di fronte ad un impegno così gravoso, e d'altro canto i privati non si possono sostituire del tutto alla pubblica amministrazione - conclude Toniolo -. Il Ponte di Bassano è conosciuto in tutta Italia, in Europa e nel Mondo. Oltre ad essere un manufatto architettonico di pregio storico-culturale, è un simbolo della nostra cultura e della nostra storia: dobbiamo conservarlo a ogni costo.”

Dunque negli ultimi sgoccioli di legislatura regionale - e già in effettiva campagna elettorale, come dalle ultime tre dichiarazioni di cui sopra -, il Ponte degli Alpini si ritrova beneficiario di una gradita sorpresa. Uscita, con qualche giorno di ritardo, dall'Uovo di Pasqua. Per Grazia Ricevuta.

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