Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 24-03-2015 14:57
in Attualità | Visto 2.225 volte

Je Suis Le Pont

Giovedì a Bassano manifestazione cittadina, promossa dal Comune, contro il terrorismo e il fondamentalismo dopo l'attentato di Tunisi e gli altri attacchi in Europa. Partenza del corteo, diretto al consiglio comunale, dal Ponte degli Alpini

Je Suis Le Pont

Foto: Alessandro Tich - archivio Bassanonet

Nella sua cinquecentenaria storia, al netto dei periodi bellici di ogni epoca, il Ponte di Bassano ne ha viste davvero di tutte e di più.
Ora il simbolo della nostra città si prepara a rivestire un inedito ruolo, ancora più arditamente simbolico: quello di punto di partenza di una manifestazione per la democrazia e per la libertà, contro il terrorismo e il fondamentalismo di matrice islamica.
Accadrà giovedì 26 marzo, e a promuovere la manifestazione è l'Amministrazione comunale di Bassano del Grappa, che accogliendo l'invito rivolto a tutti i Comuni italiani dalla Presidenza Nazionale dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) “promuove una manifestazione per rendere omaggio alle vittime dei recenti attentati terroristici, esprimere vicinanza e solidarietà ai loro familiari e manifestare con forza la propria condanna ad ogni forma di terrorismo e violenza”.
Ne dà notizia un comunicato stampa che il Comune di Bassano ha trasmesso oggi alle redazioni. L'appuntamento è alle ore 17.15 sul Ponte degli Alpini da dove, percorrendo le vie cittadine, i partecipanti raggiungeranno il municipio per assistere, alle ore 18, alla seduta del consiglio comunale che inizierà con un minuto di silenzio.
“L'attentato verificatosi negli scorsi giorni al Museo del Bardo di Tunisi, nel quale hanno perso la vita anche alcuni cittadini italiani - dichiara al riguardo il sindaco Riccardo Poletto -, rappresenta un'ulteriore dimostrazione di come sia assolutamente necessario e irrinunciabile difendere e diffondere i valori di democrazia, libertà, eguaglianza, tolleranza e rispetto della vita umana.”
“Attacchi come quello di Tunisi e quelli messi in atto in Europa proprio negli ultimi mesi - prosegue il primo cittadino -, ci spingono ad unirci, a prescindere dalle appartenenze politiche, ideologiche e religiose, in una presa di posizione condivisa e compatta. Anche i Comuni, in virtù della loro estrema vicinanza ai cittadine e alle cittadine, devono fare la loro parte, ponendosi come promotori di iniziative volte a sensibilizzare l'opinione pubblica e a scongiurare quel velo di indifferenza che rischia di rendere inefficaci gli antidoti a violenza e sopraffazione.”
“Proprio dai Comuni e dalla società civile - aggiunge il comunicato dell'Amministrazione - può e deve partire l'invito alle Istituzioni nazionali, europee ed internazionali ad affrontare con determinazione e concretezza la situazione di tensione internazionale attuale, con l'obiettivo di salvaguardare i diritti umani, la sicurezza collettiva e la pace internazionale.”
Il dado è tratto: l’appuntamento di giovedì è aperto a tutte le forze politiche, le associazioni di categoria, i sindacati, le associazioni cittadine, le scuole e i singoli cittadini che vorranno essere presenti.

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