Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 01-12-2020 13:59
in Attualità | Visto 5.693 volte

PokeScuse

Contrasti alla bassanese: sotto la loggia del municipio aprirà una Poké House hawaiana. Con un nome che sembra quasi un messaggio subliminale per l'inquilina del piano di sopra

PokeScuse

Foto Alessandro Tich

Lo confesso: adoro i contrasti. E cioè le cose che cozzano tra di loro ma che allo stesso momento presentano un'immagine di insieme, per così dire, sconvolgente.
Una di queste fantastiche contraddizioni è visibile da oggi nel cuore di Bassano, sotto la loggia del municipio, nel locale ad uso commerciale che fino a poco tempo fa ospitava il negozio di scarpe Geox. Qui, prossimamente, aprirà una Poké House: ristorantino specializzato nel cibo poké. I poké, diventati di gran moda negli Stati Uniti e in Europa, sono dei gustosi “pocci” a base di pesce crudo e ingredienti vegetali che vengono serviti in una ciotola e che rielaborano una ricetta tradizionale della cucina hawaiana. Aloha.
Nel nostro Paese il verbo del poké food, che appare assai gradito ai ragazzi di oggi, viene declinato da PokeScuse, una catena di ristoranti poké in franchising che ha già aperto vari locali nel Nord Italia. Sono locali che nella comunicazione d'immagine giocano sui vivaci colori degli ingredienti serviti e che sono dotati anche di servizio Take Away. Anzi, vista l'origine della moda, potremmo dire Take Hawaii. Domani, 2 dicembre, ne apriranno altri due: in piazza Duomo a Milano e alla Città Fiere di Udine. E il prossimo “opening” in scaletta è quello di Bassano del Grappa. Nella pagina Facebook di PokeScuse è postato a tal riguardo un annuncio di ricerca di personale - nella fattispecie, un aiuto cuoco part-time e una banconiera part-time/full-time - per “vivere una nuova esperienza lavorativa in un ambiente giovane, dinamico e stimolante”. Un manifesto con l'invito a far parte dello staff è affisso anche all'ingresso del Poké Restaurant che aprirà a breve in quel di piazza Libertà.
Che il locale opening soon si rivolga principalmente a un pubblico di giovani consumatori, lo si capisce già dall'“iconografia” che compare da oggi agli occhi dei bassanesi. Sulla saracinesca ancora abbassata dell'imminente Poké House è stata infatti dipinta in stile street art una giovane gnocca bionda con gli hot pants e con uno skateboard sulle spalle.
Un'immagine da Baywatch che si aggiunge adesso alla visione d'insieme della facciata del municipio, comprendente l'orologio del '400 col congegno settecentesco del Ferracina, l'antica loggia quattrocentesca e l'affresco del San Cristoforo dipinto nel '500 da Francesco Bassano il Vecchio. Eccolo qui, il contrasto di cui sopra. Semplicemente strepitoso: l'arredo urbano ringrazia.
Comunque sia, il nome “PokeScuse” del pubblico esercizio che aprirà sotto la loggetta del Comune sembra quasi un messaggio subliminale per l'inquilina pro tempore del piano di sopra, il sindaco di Bassano del Grappa Elena Pavan. Dopo un anno e mezzo alla guida della città, il primo cittadino e la sua amministrazione devono infatti finalmente dimostrare di essere degni del grande consenso tributato dai cittadini alle elezioni del maggio 2019.
Il primo anno di rodaggio è passato, nel frattempo ci sono stati già due cambi nel menù Take Away della giunta comunale e si spera che l'epoca delle “ipotesi”, delle “valutazioni” e degli “studi di fattibilità” lasci il passo una volta per tutte all'epoca delle azioni concrete.
Non è più tempo di melodie leggere al suono delle ukulele hawaiane: bisogna cambiare musica e non ci sono più scuse.

Più visti