Attualità

I resti di un capriolo nei bidoni della carta

L'animale scuoiato rinvenuto dagli addetti di Etra tra riviste e cartoni. Ma sono numerosi i ritrovamenti di materiale improprio o di oggetti pericolosi nei contenitori della raccolta differenziata: dai videogiochi ai proiettili di guerra

Pubblicato il 01 dic 2011
Visto 5.955 volte

Pubblicità

Li hanno trovati in mezzo a riviste, carte e cartoni. I resti sanguinolenti di un capriolo squartato, in arrivo probabilmente dall'Altopiano di Asiago, sono stati rinvenuti dagli operatori di Etra durante le quotidiane operazioni di svuotamento dei contenitori della raccolta differenziata.
Nei bidoni della carta, in particolare, gli addetti alla raccolta dei rifiuti negli anni hanno ritrovato di tutto: dalle scarpe antinfortunistiche, alle seghe circolari, ai videogiochi.
Ma questa volta è stato superato il limite: e la macabra scoperta di certo non può essere frutto di una semplice disattenzione nella separazione dei rifiuti domestici.

I resti del capriolo rinvenuti dagli addetti di Etra tra i contenitori della carta

Il triste episodio focalizza l'attenzione sull'interpretazione spesso troppo “libera”, da parte di alcuni utenti, del concetto di eliminazione dei rifiuti.
E di esempi come questi il personale degli impianti di smistamento e riciclo dei rifiuti potrebbe farne tanti: dai razzi di segnalazione nautica rivenuti a Bassano del Grappa ai proiettili da mortaio risalenti alla Prima Guerra Mondiale, senza dimenticare la bombola di azoto conferita nello stabilimento di Campodarsego e forse un tempo utilizzata per gonfiare gommoni di salvataggio.
Episodi che non solo rendono il lavoro degli operatori di Etra una continua scoperta, ma lo aggravano anche - costringendo a un ulteriore intervento di differenziazione - o lo mettono a rischio, soprattutto in caso di oggetti pericolosi o addirittura esplosivi.
“Dove lo getto?” è la domanda che spesso affiora nella mente dell'utente, quando si trova a eliminare dalla propria casa materiali non così facilmente suddivisibili nelle "classiche" categorie (secco, carta, vetro, plastica...).
“Come superare l'impasse - specifica una nota di Etra - senza ricorrere all'abbandono indiscriminato dei rifiuti nell'ambiente o senza mettere in pericolo chi poi quei rifiuti dovrà maneggiarli? Rivolgersi alle strutture di raccolta predisposte, a partire dagli ecocentri, resta la procedura più rapida e sicura. E poi non deve mancare una giusta dose di attenzione. Quella necessaria, quando si ripongono i rifiuti nei bidoni casalinghi o nei contenitori stradali, per evitare rinvenimenti futuri "fantasiosi", certo, ma non sempre così facili da gestire.”
Problemi, dunque, che in molti casi possono nascere da una certa disattenzione o scarsa informazione sulle procedure e sulle regole della raccolta differenziata.
Ma nel caso del capriolo, no: è stata solo pura inciviltà.

Scopri di più su questi argomenti

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

2

Attualità

03 apr 2026

«Ora Basta!» Il sindaco Finco blinda il centro

Visto 15.026 volte

4

Politica

31 mar 2026

Tutela sul lavoro, stop alla soppressione dei presidi locali

Visto 10.332 volte

5

Geopolitica

31 mar 2026

Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali

Visto 9.121 volte

6

Cose in Comune

30 mar 2026

Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati

Visto 8.374 volte

7

Politica

02 apr 2026

Nove, l'ex sindaco Rebellato si ricandida

Visto 8.209 volte

8
10

Attualità

01 apr 2026

Polizia locale: 84 candidati per 4 posti a Bassano

Visto 7.871 volte